AUSTRALIA - SYDNEY

Report sulle valute minori


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Euro stabile nei confronti delle Real Brasiliano, la Lira Turca e il Rand Sudafricano. In discese verso le restanti valute…..


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EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO:
ancora un movimento correttivo durante l’ultimo mese, per l’Euro/Dollaro Australiano. I corsi, dopo il doppio test dell’area 1,4250, si sono riportati verso i minimi di area 1,3650. Da li l’Euro ha recuperato verso le 1,3930. I corsi potrebbero aver creato un doppio minimo. Tuttavia un nuovo segnale di forza si avrebbe solo sopra le 1,4000/1,4050; evento che aprirebbe le porte a nuovi recuperi in direzione delle 1,4250/4300, parte superiore del canale ribassista di medio periodo in essere. In ottica di medio periodo solo il recupero delle 1,4300, fornirebbe un segnale di inversione dei tendenza, per le 1,4600 in prima battuta. Nuovi segnali di debolezza di Euro scaturirebbero solo sotto le 1,3650/3640.

EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: andamento correttivo per l’Euro/Dollaro Canadese nell’ultimo mese. I corsi, dopo il doppio test dell’area 1,4350, si sono spinti fin verso le 1,3655. Fino a quando i corsi si manterranno sopra alle 1,3500/1,3700, il contesto di breve periodo resta a favore di Euro. Per le prossime sedute appaiono possibili oscillazioni in range tra le 1,4700 e le 1,3500. Il recupero delle 1,4700 favorirebbe ulteriori rivalutazioni verso le 1,5250/5350. Solo nuovi indebolimenti sotto le 1,3500/1,3400 annullerebbero le potenzialità descritte, riaprendo le porte ai minimi di area 1,2460.

EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO: deciso movimento correttivo per l’Eur/Nzd nell’ultimo mese. I corsi, dopo un massimo a 1,8700 scivolano nuovamente verso l’area degli ultimi minimi, andando al test delle 1,7470. Tutta la fascia 1,7500/1,7300 potrebbe frenare la spinta ribassista dell’Euro. In tal caso potremmo assistere a nuove rivalutazioni per le 1,8350 prima e le 1,8700 in seguito. Viceversa, un ulteriore segnale di negatività da parte di Euro si avrebbe sotto l’area 1,7300. In tal caso i corsi potrebbero spingersi verso le 1,7000 prima e in direzione delle 1,6400.

EURO/LIRA Turca
COMMENTO: prosegue l’andamento laterale sia di breve che di medio periodo per l’Euro/Lira Turca durante l’ultimo mese. I corsi si muovono tra le 2,000 e 1,9400. L’euro resta inserito tra l’area 1,9800/2,0000 e la fascia supportiva a 1,9000. Assisteremmo ad un primo segnale di forza di Euro solo in seguito a ritorni sopra alle 2,00. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 2,025 prima e in direzione delle 2.0550/2,0650 successivamente. Viceversa i corsi potrebbero ancora muoversi all’interno del range 2,0000/ 1,9000 Si avrebbe un ulteriore input di debolezza in seguito a correzioni sotto le 1,9000; segnale che aprirebbe la strada alle 1,8730, base del canale rialziste di lungo periodo.

EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: nulla di fatto anche per l’Euro/Rand nell’ultimo mese. L’Euro si muove in laterale tra le 9,80 e le 9,40. Tutta la fascia a ridosso delle 9,20/9,00 si presenta come un’importante area supportiva che ha frenato, momentaneamente, la spinta ribassista. Per il breve periodo i corsi potrebbero oscillare tra le 9,00/9,20 e le 10,00/10,10 (primo obbiettivo del movimento di rimbalzo in essere) Un primo significativo segnale di forza scaturirebbe solo sopra le 10,10. In tal caso potremmo assistere a nuove rivalutazioni di Euro verso le 10,80/11,00. Un segnale più marcatamente negativo per l’Euro, in ottica di medio periodo, scaturirebbe solo sotto le 9,10/9,00, per le 8,60/8,50 prima e le 8,00/7,80 successivamente.

EURO/Real Brasiliano
COMMENTO: leggero recupero per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime settimane. I corsi testano le 2,40 per poi attestarsi in area 2,3400. Un ulteriore segnale di forza di Euro si avrebbe solo sopra le 2,4000/41 (almeno una chiusura di seduta) per le 2,4550 prima e le 2,4850 in seguito. Viceversa i corsi potrebbero stornare verso la prima area supportiva coincidente con le 2,2900 prima e le 2,2500 in seguito. Porre attenzione in seguito a discese sotto le 2,2500. Evento che fornirebbe un nuovo segnale di decisa debolezza, in ottica di medio periodo, con implicazioni possibili verso le 2,2000 in prima battuta e verso le 2,1500 in seguito.






Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Andrea Savio

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.
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EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

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