Euro in correzione nei confronti delle principali valute….
EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO: ancora debolezza per l’Euro/Dollaro Australiano durante gli ultimi due mesi. I corsi, si spingono sotto il supporto do area 1,6000 per poi andare al test delle 1,5420. Durante le ultime sedute l’Euro recupera a 1,5700. I corsi si sono così spinti a ridosso della fascia obbiettivo/supporto indicata a ridosso delle 1,5500, area anche violata ma non a livello di grafico settimanale. Considerando l’importanza del livello (tutti i più importanti minimi a partire dal 2004) e l’ipervenduto raggiunto, le potenzialità di nuovi recuperi di Euro restano valide. Si segnale pertanto cautela sulle eventuali posizioni in dollari. Per il breve i corsi potrebbero oscillare tra le 1,5500/1,5400 e le 1,6000. Un preciso segnale di forza da parte di Euro scaturirebbe solo sopra alle 1,6000, evento che aprirebbe le porte a più decise rivalutazioni in direzione delle 1,6300 prima e delle 1,6500/1,6600 in seguito. Solo chiusure di seduta sotto le 1,5400 favorirebbero ulteriori rivalutazioni di Dollari.
EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: ultimi due mesi in decisa correzione per l’Euro/Dollaro Canadese. Dalle 1,5850 l’Euro si è spinto prima verso le 1,5250 ed in seguito in direzione delle 1,4668 per poi rimbalzare a 1,5000. I corsi si sono portati verso il secondo obbiettivo ribassista indicato a ridosso delle 1,4700/1,4600. Per le prossime sedute l’Euro potrebbe oscillare tra tale area supprotiva e le 1,5300 Solo il netto recupero (almeno una chiusura settimanale) sopra alle 1,5300 fornirebbe un nuovo segnale di forza di Euro. In tal caso avremmo delle estensioni verso le 1,5600/1,5700.
In ottica di più ampio respiro solo la violazione delle 1,5750 fornirebbe un segnale di forza da parte di Euro. Porre viceversa attenzione a nuovi indebolimenti sotto le 1,4700/4650, evento che aprirebbe le porte a nuove discese di Euro per le 1,4200 prima e verso le 1,3500 in seguito.
EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO: nuova discesa per l’Eur/Nzd negli ultimi due mesi. I corsi dall’area 2,1000 scivolano verso le 2,0000 e poi a 1,9295. Durante le ultime sedute l’Euro ritorna vicino all’area 2,0000. Il trend resta a favore di Dollaro. Per il breve i corsi potrebbero oscillare tra le 1,9400 e le 2,0400/2,0600. Solo un più incisivo recupero di quest’ultima area favorirebbe un segnale di inversione di tendenza di Euro, con implicazioni in direzione delle 2,1250 prima e verso le 2,1750 successivamente. Attenzione ad ulteriori indebolimenti sotto le 1,9400 (chiusura di settimana), evento che avrebbe buone probabilità di spingere l’Euro verso l’importante area supportiva di medio periodo individuabile a ridosso delle 1,8200.
EURO/LIRA Turca
COMMENTO: decisa discesa per l’Euro/Lira Turca durante le ultime settimane. I corsi, dai massimi di area 2,3000, riprendono la strada del ribasso, spingendosi in direzione delle 2,0700, per poi rimbalzare a 2,1150 nelle ultime sedute. L’Euro, in ottica di medio periodo potrebbe oscillare tra le 2,0600/2,0450 e le 2,2800/2,3000, con area di resistenza intermedia a 2,1900/2,2100. Attenzione a nuove discese sotto alle 2,05/2,04, evento che aprirebbe le porte ad ulteriori deprezzamenti di Euro verso e 1,9800/1,9550. Sotto le 1,9500/9450 assisteremmo ad ulteriori indebolimenti per le 1,8200.
EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: movimento correttivo anche per l’Euro/Rand durante le ultime settimane. L’Euro dalle 11,00 si porta verso le 10,475, per poi recuperare a 10,75. Il contesto non appare sostanzialmente mutato. Il trend resta ancora a favore di Rand. Un primo segnale di forza di Euro si avrebbe solo sopra le 10,80, per le 11,00/11,10 prima e le 11,38/48 in seguito.
Viceversa resta valida l’impostazione correttiva. Sotto alle 10,50 la tendenza ribassista troverebbe un’ulteriore conferma, con possibili implicazioni in direzione delle 10,10/9,90.
Un segnale di ritorno di forza da parte dell’Euro scaturirebbe solo sopra alle 11,50, per le 11,85 prima e le 12,40/12,40 in seguito.
EURO/FIORINO Ungherese
COMMENTO: contesto immutato (leggera discesa) e buona volatilità per l’Euro contro Fiorino Ungherese durante gli ultimi due mesi. Prosegue la fase di congestione dell’Euro tra le 2,77/80 e le 2,65/64. I corsi potrebbero proseguire tale movimento anche per le prossime settimane. Solo nuove discese sotto le 264 (almeno una chiusura giornaliera) aprirebbero la strada a decise correzioni di Euro. In tal caso i corsi potrebbero portarsi in direzione dei minimi di area 235, con aree supportive intermedie a 255 e 245. La tenuta della fascia 265 e il contestuale recupero delle 278/280 (chiusura di settimana) favorirebbero estensioni di Euro in direzione delle 285/290 prima e in direzione delle 300 in seguito.
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Analisi Weekly
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano








