OLANDA 7

Olanda, niente più stoffa da tripla A. Attesa svolta economica nel 2014


Iscriviti ai Nostri canali


Affondo di S&P che toglie la tripla A…

Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.  Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


L’economia olandese archivia il 2013 con una bocciatura, ma guarda con fi ducia al nuovo anno che potrebbe essere quello della ripresa. Le deboli prospettive economiche hanno spinto gli analisti di Standard & Poor’s ad escludere un Paese da sempre considerato virtuoso dal club esclusivo della Tripla A. Il merito di credito di lungo termine del Paese dei tulipani è sceso ad “AA+” dal precedente “AAA”, mentre l’outlook è stato confermato a “stabile”. “Le prospettive di crescita dei Paesi Bassi sono più deboli rispetto a quanto ci attendavamo e il tasso di crescita del Pil reale pro capite è inferiore a quello dei Paesi con simili elevati livelli di sviluppo economico”, ha osservato S&P’s. Dopo una contrazione del Prodotto interno lordo (Pil) prevista all’1,2% nel 2013, gli esperti si attendono una ripresa moderata del Pil allo 0,5% l’anno prossimo e un’accelerazione all’1,5% entro il 2016. Le altre due principali agenzie di rating Moody’s e Fitch hanno ancora la tripla A sull’Olanda.

Nel 2014 la possibile svolta economica

Gli economisti della Commissione europea hanno defi nito il 2013 come un anno di transizione per l’Olanda. Secondo le previsioni diffuse a novembre è prevista una modesta crescita del Pil allo 0,2% nel 2014 e un rafforzamento all’1,2% nel 2015. Per Bruxelles le esportazioni rimarranno l’anno prossimo il principale motore della crescita economica in Olanda, in linea con il miglioramento delle prospettive del commercio internazionale.

Il 2014 potrebbe essere invece l’anno della svolta a detta della banca centrale del Paese. “L’economia è a un punto di svolta – ha dichiarato Job Swank, direttore presso la banca centrale – . L’aumento della fi ducia dei consumatori e dei produttori indicano un’inversione del ciclo economico”.

Tra le buone notizie c’è anche il calo, più rapido del previsto, dell’infl azione e il miglioramento del mercato immobiliare. Dopo un periodo di oltre due anni in cui il Pil è calato quasi ininterrottamente, l’economia sembra aver trovato la strada della ripresa a fi ne dell’estate. Lo conferma il dato sul Pil del terzo trimestre che è salito, secondo le attese, dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti quando aveva segnato una crescita zero. Su base annuale l’economia è scesa dello 0,6%. Nonostante i recenti segnali positivi

il deficit della quinta economia della zona euro si mantie- ne dal 2009 sopra il target del 3% del Pil fi ssato dall’Unione europea. E secondo gli economisti questo trend è destinato a continuare nel 2014, quando il defi cit è previsto al 3,4% del Pil dal 3,2% di quest’anno. Uno dei punti spinosi in Olanda rimane la disoccupazione. Secondo le previsioni della banca centrale il tasso è destinato a salire al 7,4% nel 2014 e rimarrà a questi livelli nel 2015.

Aex sui massimi dal 2008

L’andamento economico e quello dei mercati fi nanziari prosegue su due binari distinti in Olanda. La Piazza fi nanziaria olandese viaggia infatti sui massimi degli ultimi cinque anni.

L’Amsterdam Exchange index (Aex), che raggruppa le maggiori società olandesi quotate all’Euronext Amsterdam, ha segnato il nuovo massimo a fi ne novembre, portandosi a ridosso dei 400 punti, per poi ritracciare leggermente nel corso della prima metà del mese di dicembre. Emulando le buone performance dei principali indici europei anche quello olandese ha registrato negli ultimi dodici mesi una crescita a doppia cifra, con un’accelerazione rialzista a partire da metà anno.

Fonte: RBS


Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.