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Intervista a Alberto Massa, Responsabile Italia-Index Funds & ETFs Sales SGAM AI

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Tratto da FCWorld – 1 Gennaio 2009 – Riproduzione Vietata

L’anno appena trascorso è stato caratterizzato da forti eventi che hanno impattato sui mercati finanziari.

Il settore dei cloni finanziari sembrerebbe aver risentito meno di queste variazioni, ma è effettivamente così? Ci può dire quali sono stati i risultati per i vostri ETF e ne siete soddisfatti?

Il 2008, in Italia, ha mostrato un trend molto preciso : a fine ottobre la raccolta netta dei fondi comuni e` stata negativa per circa 120 mld di €; nello stesso periodo la raccolta netta degli ETF e` stata positiva per oltre 5 mld di €. Piu nello specifico, chi ha veramente tratto vantaggio da questo trend , sono stati gli emittenti di ETF bear/short: per la prima volta infatti sono stati resi disponibili, sotto forma di ETF, payoff di tipo short che hanno finalmente permesso di poter trarre profitto anche in fasi di mercato ribassista, come appunto il 2008. SGAM ETF, che e` arrivata su Borsa Italiana a febbraio 2008, grazie alla sua gamma di ETF e soprattutto allo SGAM ETF Xbear S&P MIB (unico ETF in Europa a pemettere di andare short con effetto leva) ha in breve scalato le classifiche di Borsa Italiana: durante il mese di novembre lo SGAM ETF Xbear S&P MIB e` stato il piu trattato su Borsa Italiana per numero di contratti scambiati. Grazie a cio, come confermano le ultime statistiche disponibili su Borsa Italiana, SGAM ETF e` il 3` emittente per numero di contratti scambiati (17.8% quota di mercato) e 4`per controvalore scambiato (7.6% quota di mercato)

Il 2009 si sta aprendo e gli investitori si interrogano su quali assett class sia preferibile rivolgere la propria attenzione. Dal vostro punto di vista privilegiato, quale settore o area ritiene potrebbe dare delle soddisfazioni e perchè

Crediamo che la sfida sul mondo ETF sara` sempre di piu su ETF di nuova generazione, che permetteranno appunto di accedere a strategie piu complesse tramite le semplicita` operative tipiche degli ETF

L’industria degli ETF nata per coprire le esigenze degli investitori istituzionali, in Italia sembra cominciare ad attirare l’attenzione anche degli investitori retail. Ritiene che il 2009 possa essere l’anno di definitiva consacrazione di questi strumenti anche presso il grande pubblico o questo traguardo dovrà essere rimandato e perchè?

Abbiamo vissuto anni in cui l`investitore retail veniva indirizzato ad investire in due modi: in prodotti strutturati e in fondi tradizionali. La maggior percezione del rischio credito legato ai primi e i gli alti costi dei secondi stanno aprendo la strada allo strumento Etf che risponde egregiamente ai due “problemi sopracitati”: nessun rischio credito e costi contenuti.

Esiste una sottile diatriba, anche se fortemente sottotraccia, sul modello di sviluppo che gli ETF stanno attuando, dove c’è chi predilige gli ETF standard e chi spinge per i nuovi strumenti strutturati. Qual’è la sua posizione in merito e perchè?

Crediamo che la sfida sul mondo ETF sara` sempre di piu su ETF di nuova generazione, che permetteranno appunto di accedere a strategie piu complesse tramite le semplicita` operative tipiche degli ETF. Trovo del tutto normale questo titpo di sviluppo in quanto sono gli investitori stessi a chiedere di avere accesso a strategie piu sofisticate per poter diversifcare il proprio portafoglio.

Prevedete di lanciare dei nuovi prodotti nel 2009 e secondo quale filosofia operate nell’operazione di ampliamento della gamma dei vostri cloni?

Abbiamo gia ricevuto l`autorizzazione a promuovore in Italia lo SGAM ETF Xbear DJ€stoxx 50 che sara` il primo ETF a leva short sull`indice DJ €stoxx 50. Stiamo inoltre operando per arrivare appena possibile con il primo ETF al mondo a Capitale Protetto.

Ogni tanto sul mercato degli ETF vengono apportate modifiche in relazione agli obblighi dei market makers e dei quantitativi minimi dei cloni quotati. Qual’è il motivo di queste modifiche? Non si corre il rischio che vengano lette come un problema invece che un vantaggio da parte degli investitori?

Il mercato in cui viviamo oggi e` completamente differente rispetto al mercato a cui siamo stati abituati fino a 6 mesi fa. Queste modifiche sono la logica condizione necessaria affinche si possa continuare a garantire un normale attivita sugli ETF

C’è un argomento specifico sul quale vuole porre in particolare l’attenzione e quale?

Nell’attuale fase di mercato pensiamo sia ancora una volta importante parlare di dei nostri ETF Bear/Xbear. Oltre all`evidente vantaggio di poter guadagnare quando il mercato scende, il nostro obiettivo è quello di rendere accessibili strategie complesse, come ad esempio quella ribassista o di copertura, a tutte le tipologie di investitori, considerando che la maggior parte di loro non può usare strumenti derivati (ad esempio future) per costruire autonomamente tali strategie. Penso ai privati, ma anche a Private Banker, Fondazioni Bancarie e GPF.

ETFWorld- Riproduzione vietata

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