IDEA del mese: Acquistare l’ETF db x-trackers Stoxx600 Healthcare …
Manteniamo le posizioni con il nostro attuale portafoglio ETF e abbiamo fatto solo un piccolo cambiamento. Abbiamo comprato il db-xtrackers “Stoxx600 Healthcare”, con un peso del 10% e venduto l’indice commodity DBLCI-OY Balanced ETF con un peso del 10%. Le nostre attuali posizioni sono l’ETF “DJ Stoxx600 Banks short” con un peso del 30%, l’ETF “IBOXX Euro Sovereigns Eurozone 1-3 year” con un peso del 25%, l’ETF ” IBOXX Euro Sovereigns Eurozone 1-3 year” con un peso del 15% e l’ETF “Currency valuation”, con un peso del 20%.
I mercati azionari sono scesi nelle ultime settimane in quanto gli investitori sono diventati più prudenti e attendono una conferma di tipo fondamentale per il forte aumento azionario, conferma che i dati dell’economia reale finora non hanno fornito.
Inoltre, sembra che le prospettive per la seconda meta dell’anno per molte aziende saranno meno incoraggianti rispetto alle previsioni. Di conseguenza, l’ambiente globale per i mercati azionari sembra destinata a rimanere sfavorevole nelle prossime settimane. Lo stesso concetto sembra potersi applicare ai mercati delle commodities. Dopo un forte rally, i prezzi delle commodities sono scesi recentemente, e non ci aspettiamo un forte ritorno in prossimo futuro. I mercati del reddito fisso, al contrario, sono state sostenuti dai dati dell’inflazione molto positivi a livello mondiale. In generale, non ci aspettiamo importanti cambiamenti nelle tendenze più recenti all’interno delle varie classi di attività. Pertanto, ci manteniamo cauti e con un’atteggiamento difensivo per il nostro portafoglio. Il principale rischio per il nostro attuale posizionamento è un forte aumento dei mercati azionari.
I mercati azionari mondiali hanno performato con forza negli ultimi mesi, trainati soprattutto da un forte aumento delle aspettative delle imprese. In aggiunta, gli investitori hanno rimosso l’atteso crollo del sistema bancario, uno scenario che, a nostro avviso, è stato prezzato nel 1 ° trimestre 2009. Ma ora gli investitori si attendono una conferma fondamentale del recente forte aumento delle azioni, elemento che i dati dell’economia reale finora non hanno fornito. Inoltre, gli investitori sono preoccupati per la prossima stagione delle trimestrali e di possibili delusioni. Inoltre, sembra che le prospettive per la seconda meta dell’anno per molte azienda saranno meno incoraggianti rispetto alle previsioni.
Di conseguenza, i mercati azionari mondiali sono scesi nelle ultime settimane e ci aspettiamo che l’ambiente per i mercati azionari rimangano sfavorevoli nelle prossime settimane. Lo stesso sembra applicarsi ai mercati delle commodities.
Dopo un forte rally, i prezzi delle commodities sono scesi recentemente, e non ci aspettiamo un forte ritorno in prossimo futuro.
I mercati del reddito fisso, al contrario, sono stati sostenuti dai dati dell’inflazione molto positivi a livello mondiale. A nostro avviso, le aspettative del mercato si sono spostate da uno scenario inflattivo ad uno deflattivo o con una bassa deflazione nei prossimi mesi.
Inoltre, la BCE ha fornito molta liquidità nell’area euro-zona ai mercati monetari, che è il motivo per cui sul mercato monetario i tassi sono scesi in maniera significativa. Poiché la curva dei rendimenti dell’area dell’euro ha già raggiunto i massimi storici, il calo dei tassi del mercato monetario è stato molto favorevole per il mercato obbligazionario della zona euro. Oltre il reale sviluppo economico, un aumento nel rischio sembra essere il motivo principale per i recenti sviluppi nei mercati finanziari. I nostri dati sui flussi dei fondi suggerisce che ci sono state uscite da classi di attività più rischiose, mentre nelle ultime settimane i fondi obbligazionari e monetari hanno beneficiato di afflussi.
In generale, non ci aspettiamo importanti cambiamenti nelle tendenze più recenti all’interno delle varie classi di attività. I mercati azionari sono attesi in flessione le prossime settimane, mentre il reddito fisso dovrebbe essere sostenuto da un basso tasso di inflazione, e crescente avversione al rischio. Per quanto riguarda i mercati, non ci aspettiamo una ripresa nel prossimo futuro. Pertanto, ci manteniamo cauti e con un’atteggiamento difensivo per il nostro portafoglio. Abbiamo ridotto il beta del portafoglio, vendendo l’esposizione lunga sulle commodity ed acquistando il settore DJ600 healthcare. Inoltre, abbiamo mantenuta la nostra posizione short nel settore bancario europeo, pochè si attendono ancora notizie negative da questo settore nei prossimi mesi. In particolare, il possibile aumento del numero di insolvenze sembra destinata ad essere un onere per il settore.
Ci atteniamo alla nostra esposizione al reddito fisso.
La BCE dovrebbe mantenere il tasso refi al livello attuale e quindi il sostegno a breve termine della curva dei rendimenti. Durations più lunghe dovrebbero beneficiare di ulteriori notizie favorevoli dal fronte inflazione. Inoltre, l’aumento dell’avversione al rischio e la relativamente ripida curva di rendimento non mancherà di tenere calmierati i tassi nel corso delle prossime settimane. Nel complesso, abbiamo cambiato il nostro portafoglio solo marginalmente. Il rischio principale per la nostra attuale posizione è un forte aumento dei mercati azionari.
IDEA del mese: Acquistare l’ETF db x-trackers Stoxx600 Healthcare
Healthcare è il settore piu difensivo all’interno dell’azionario, infatti rispetto agli altri settori è meno legato allo sviluppo della congiuntura economica.
La caratteristica difensiva di questo settore è stata evidente negli ultimi tre mesi durante i quali abbiamo assistito a leggeri aumenti degli utili delle aziende di questo settore, in netto contrasto rispetto alle forti diminuzioni avvenute nella maggior parte degli altri settori
Ci aspettiamo che Healthcare continuerà a mantenere utili stabili in controtendenza rispetto alla calo degli utili nella maggior parte degli altri settori.
Il settore Healthcare mostra ad oggi valori molto interessanti con il P/E che per la prima volta negli ultimi 10 anni, risulta essere il piu basso all’interno dell’indice Stoxx600.
I trend di lungo termine che supportano il settore sono, la popolazione che invecchia e una domanda crescente da parte degli emerging markets.
Si prevede che la percentuale della popolazione con piu di 65 anni passera in Europa da 17% nel 2008 al 25% nel 2035.
Il settore Healthcare è un settore dotato di buona liquidità e le cui aziende hanno bassi livelli di indebitamento.
I rischi per il settore includono la forte esposizione verso il mercato Americano e le riforme relative alla Sanità in America.
L’America rapresenta infatti il 43% delle vendite delle compagnie Farmaceutiche Europee. Un altro rischio è poi legato all’elevato quantità di dii brevetti in scadenza nel 2011 e 2012, fenomeno che potrebbe frenare la crescita delle vendite.
Trading portfolio
Manteniamo in portafoglio l’ETF db x-trackers iBoxx Euro Sovereigns Eurozone 15+ TR Index con un peso del 15% e l’ETF IBOXX Euro Sovereigns Eurozone 1-3 years con un peso del 25%:
L’attuale rendimento dell’Indice Eonia è molto basso e riteniamo che possa rimanere su questi livelli ancora per un po’ di tempo, di conseguenza non pensiamo che che sia interessante investire in questo indice. Il rischio di queste due posizioni è secondo noi abbastanza contenuto anche se chiaramente si è esposti al rischio di rialzo dei tassi a breve o a lungo termine.
Il Trading Porfolio di seguito riportato riflette i cambiamenti di cui sopra.

Fonte: ETFWorld.com – ETF : Tratto da Ideas and Flows di Deutsche Bank 14 Luglio 2009







