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L’ETF Future of Defence di HANetf supera il traguardo di 750 milioni di dollari di AUM

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HANetf annuncia che il Future of Defence UCITS ETF (ticker: NATO) ha raggiunto 762,02 milioni di dollari di masse in gestione.

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Hector McNeil, Co-Founder e Co-CEO di HANetf


Lanciato nel luglio 2023, l’ETF mira a fornire un’esposizione alla spesa per la difesa e la cyberdifesa della NATO e degli alleati NATO+.

Questo prodotto impiega uno “schermo NATO” che permette di limitare l’esposizione alle società domiciliate negli Stati membri della NATO o degli alleati NATO+. In questo modo, l’ETF è meglio allineato ai bisogni degli investitori che nutrono preoccupazioni sugli investimenti nella difesa, ma, al tempo stesso, non ignorano l’attuale clima politico e cercano un approccio più intelligente e ponderato. La NATO è un’alleanza difensiva e afferma che “la deterrenza e la difesa sono uno dei suoi compiti principali” e lo “schermo NATO”, concentrandosi sulle società che operano nei Paesi alleati della NATO, limita la possibilità che i componenti dell’ETF siano società che operano in Paesi che un giorno potrebbero essere avversari dell’alleanza.

Inoltre, nella Thematic & Digital Assets Review – un sondaggio condotto da HANetf tra i gestori patrimoniali di tutta Europa e pubblicato nel 2024 – il 98% degli investitori ha dichiarato che il Paese in cui sono domiciliate le aziende del settore della difesa è importante e il 94% ritiene che gli investimenti nella difesa siano compatibili con l’ESG. Non solo: su base annuale, l’ETF Future of Defence UCITS ha attirato quasi 570 milioni di dollari di nuove attività nette, a dimostrazione dell’interesse degli investitori per questo tema.

Il tema della difesa, quindi, guadagna sempre più terreno, anche e soprattutto in considerazione del crescente senso di instabilità geopolitica in tutto il mondo. C’è inoltre da tenere presente che i membri europei della NATO non spendono abbastanza per la difesa: solo 7 hanno raggiunto o superato l’obiettivo raccomandato del 2% del PIL nel 2022, mentre 23 dei 32 hanno raggiunto o superato questo obiettivo nel 2024. La nuova amministrazione Trump chiede ai membri europei della NATO di andare oltre, potenzialmente fino al 5% del PIL.

Hector McNeil, Co-Founder e Co-CEO di HANetf, ha così commentato: “La necessità per i membri della NATO di spendere di più per la difesa è ormai una notizia ricorrente. Di recente, Donald Trump ha proposto ai membri europei della NATO di spendere fino al 5%. Nel frattempo, Mark Rutte, il nuovo Segretario Generale della NATO, ha dichiarato che i membri dell’alleanza dovranno spendere più del 3% per soddisfare le esigenze di un mondo più instabile. Di conseguenza, se negli ultimi due anni abbiamo assistito a un forte slancio da parte dei membri europei della NATO verso il raggiungimento o il superamento dell’obiettivo del 2%, ora c’è un ampio consenso sul fatto che la spesa dovrà aumentare ancora e ciò potrebbe intensificare ulteriormente l’interesse degli investitori verso questo tema.”

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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