AUSTRALIA - SYDNEY

L’Australia alza i tassi


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Piazze europee sull’altalena: dopo un avvio di seduta in rialzo, i listini del vecchio Continente hanno iniziato a balzare attorno alla parità per, poi, chiudere in ribasso. Parigi ha archiviato la…..

giornata in ribasso dell’1,11%, Francoforte dell’1,05%, mentre Londra ha perso lo 0,73 per cento. A Milano il Ftse Mib ha segnato un calo dell’1,25% e il Ftse All Share dello 0,92 per cento. Gli investitori, insomma, hanno preferito la cautela dopo il rimbalzo di venerdì, e hanno guardato con preoccupazione l’evolversi della situazione in quel di Dubai. In particolare, dopo che il dipartimento delle finanze dell’emirato ha precisato che non garantirà il debito di Dubai World.
I listini hanno risentito di tale decisione visto che le banche europee sono quelle potenzialmente più esposte al crack.
I listini americani, dopo una partenza contrastata, nell’ultima mezz’ora di scambi ha chiuso con il segno positivo: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,34%, l’S&P500 lo 0,38% e il Nasdaq che è stato l’indice più penalizzato nel corso della seduta, ha chiuso in rialzo dello 0,29 per cento.
La Borsa di Tokyo rimbalza dopo il tonfo di venerdì (quando aveva perso il 3,22%) e termina gli scambi in rialzo del 2,91%, non lontano dai massimi della seduta, in scia all’ottimismo degli investitori per un possibile intervento in materia monetaria da parte della Bank of Japan (BoJ), il cui board si è riunito in una riunione straordinaria. La Banca ha fatto sapere che fornirà nuova liquidità per 10.000 miliardi di yen per acquistare altre attività finanziarie.
Intanto dall’Australia provengono forti segnali di ripresa economica grazie alla decisione della Royal Bank of Australia di alzare i tassi di un quarto di punto percentuale portandoli dal 3,5% al 3,75%.
Il board, che adesso non si riunirà fino a febbraio, ha motivato la decisione, già ampiamente scontata dai mercati, affermando che i segnali proveniente dai dati macro e la ripresa della domanda mondiale di materie prime, soprattutto da parte della Cina, ha fatto rivedere al rialzo le previsioni di crescita per il 2010.
Per quanto riguarda i dati macro in pubblicazione oggi, in uscita il tasso di disoccupazione nell’area Euro e l’ISM manifatturiero in USA.

Spunti Operativi

Dati economici di oggi

OraNazioneDatoPrevisionePrecedenteImportanza
4.30Interest Rate Decision3.75%3.50%
6.30RBA Commodity Index SDR (YoY)-31.1%
7.45Gross Domestic Product (QoQ) (3Q)-0.3%
9.30SVME-Purchasing Managers Index54.0
9.55German Unemployment Change-26K
15.00ISM Manufacturing (NOV)65.0

L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Analisi Daily

a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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