– L’attivo gestito (Aum) supera 45 milioni di dollari confermando il successo del lancio a London Stock Exchange (LSE)
– Attualmente il 74% degli investitori è posizionato long sul dollaro americano, la divisa statunitense ha guadagnato il 2,8% da metà novembre……..
– Short Japanese Yen (SJPY) è il più scambiato e rappresenta il 49% dell’attivo gestito dei currency ETC
– Il dollaro canadese (LCAD) ha le posizioni net – long più elevate
– Otto fornitori di liquidità e quattro Multilateral Trading Facility hanno sottoscritto i Currency ETC, si tratta del lancio di maggior successo fin’ora
ETF Securities (ETFS), dopo il lancio a novembre 2009 della prima piattaforma europea di Exchange Traded Currencies (Currency ETC) ha raggiunto 45 milioni di dollari in soli due mesi di scambi. I volumi settimanali sono cresciuti di più dell 400% nello stesso periodo.
I Currency ETC basati sul dollaro long e sulle valute G10 short hanno destato il massimo interesse tra gli investitori e costituiscono il 74% degli asset in gestione con il dollaro statunitense che ha guadagnato il 2,8% dal lancio della piattaforma (come risulta da US Dollar Index, DXY). ETFS Short JPY Long USD (SJPY) è stato il più scambiato e costituisce il 49% degli asset gestiti, mentre il dollaro canadese ha mantenuto la maggior parte delle posizioni net long.
La piattaforma di Currency ETC ha visto una crescita stabile e costante dei volumi di scambio che sono aumentati al ritmo di oltre il 150% al settimana dal momento del lancio. Gli ETC su USD long e sulle valute G10 short hanno costituito il 75% dei volumi di scambio, seguiti dal 21% di ETFS Short AUD Long USD (SAD) ed ETFS Short GBP Long USD (SGBP). Infine si posizionano ETFS Short EUR Long USD (SEUR, 14%) ed ETFS Short JPY Long USD (SJPY, 12%).
“Il ritorno dell’appetito di rischio degli investitori è stato un tema chiave nel 2009 e ha segnato l’inizio di un lungo periodo di debolezza strutturale per il dollaro americano” ha commentato Martin Arnold, Senior Analyst di ETF Securities. “Valute più volatili come il dollaro australiano e quello neozelandese hanno realizzato una buona performance. Il sentiment ha avuto un’inversione di rotta verso la fine dell’anno dato che gli investitori nel 2009 sono diventati più attenti alla sostenibilità delle performance di prezzo degli asset di rischio. L’inizio del 2010 è stato quindi caratterizzato da una certa cautela. Di conseguenza, gli investitori hanno cercato di utilizzare Currency ETC short come ETFS Short EUR Long USD (SEUR) ed ETFS Short JPY Long USD (SJPY) per attuare strategie di trading più prudenti”.
Fin dal lancio, i Currency ETC Long USD (escluso il dollaro canadese) hanno dato i rendimenti migliori dato che il dollaro statunitense si è rafforzato. Nella tabella di seguito sono riepilogate le valute che hanno avuto le performance migliori dal 12 novembre 2009, la data del lancio dei Currency ETC, e su base 12 mesi. Negli ultimi 12 mesi, infatti, le versioni long degli indici di valute G10 a rendimento più elevato si sono classificate tra i cinque top performer tra queste il dollaro australiano e il dollaro neozelandese.
18 Currency ETC sono stati quotati a London Stock Exchange (LSE) il 12 novembre e replicano gli indici MSFX Currency IndicesSM. Fin dal lancio, questi ETC hanno rapidamente destato interesse e sono stati sottoscritti da otto provider di liquidità e quattro Multilateral Trading Facility (MTF) con l’obiettivo di dare agli investitori accesso a questi nuovi titoli.
I Currency ETC offrono un’esposizione passiva long o short alle valute G10 rispetto al dollaro americano e comprendono AUD, CAD, CHF, EUR, GBP, JPY, NOK, NZK e SEK. Gli ETC forniscono anche un’esposizione ai tassi d’interesse locali, oltre che ai movimenti dei cambi. Ad esempio, il tasso d’interesse implicito incorporato nell’MSFX Long Australian Dollar IndexSM si è aggirato in media intorno al 5% annuo negli ultimi cinque anni.
Analogamente agli Exchange Traded Funds (ETF), gli ETC sono liquidi, accessibili e semplici da negoziare. Gli ETC possono essere creati e rimborsati su base costante dai market maker, riflettono la liquidità straordinaria dei mercati di cambio sottostanti ma sono scambiati in borsa allo stesso modo dei titoli azionari. I volumi medi giornalieri del mercato Forex mondiale si aggirano intorno 3,32 miliardi di dollari, rispetto al volume medio giornaliero di 450 miliardi di dollari per global equity, 48 miliardi di dollari per il New York Stock Exchange (NYSE) e 6 miliardi di dollari per il London Stock Exchange (LSE). Le valute sono quindi molto più liquide dei titoli azionari.
ETF Securities ha lanciato la piattaforma Currency ETC in seguito della domanda da parte degli investitori di prodotti negoziati in borsa sicuri, trasparenti e liquidi. I Currency ETC sono completamente garantiti* da un capitale stanziabile fino a un valore di almeno il 100% del valore totale di tutti i Currency ETC in circolazione, detenuto in custodia in un conto separato presso BNY Mellon. Il capitale di garanzia è aggiornato quotidianamente per assicurare che il rischio di credito si mantenga al minimo. I Currency ETC sono garantiti dagli stessi criteri di capitale stanziabile dei Commodity ETC di ETF Securities già esistenti. Considerando che gli asset dei Commodity ETC di ETF Securities sono cresciuti circa del 150% nel 2009, superando i 16 miliardi di dollari e che i volumi sono raddoppiati fdi circa 1 miliardo di dollari alla settimana, è chiaro che gli investitori hanno ampiamente accettato la struttura degli ETC come un veicolo sicuro da scegliere per creare un’esposizione su commodity. Di conseguenza la struttura del prodotto ETC è stata replicata per comprendere anche le valute.
Fonte: ETFWorld – ETFSecurities









