J.P. Morgan AM ha ampliato la propria gamma di ETF attivi a reddito fisso con la quotazione, in data 19 maggio 2026, di una nuova classe del JPM Emerging Markets Local Currency Bond Active UCITS ETF sul mercato ETFplus di Borsa Italiana e sulla piattaforma Xetra della Borsa di Francoforte.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Travis Spence, Global Head of ETFs di J.P. Morgan Asset Management
Si tratta della classe EUR Hedged (acc), identificata dall’ISIN IE0008EMOWT3, con un Total Expense Ratio (TER) pari allo 0,45% annuo.
Il prodotto
La classe EUR Hedged (acc) si aggiunge alle classi già in negoziazione sulle principali piazze europee — Borsa di Londra (LSE), Deutsche Börse, Borsa Italiana e SIX Swiss Exchange — lanciate nel marzo 2025. Le classi esistenti sono denominate in dollaro statunitense, sia nella versione ad accumulazione (USD acc, ISIN IE000TGCBXG8) sia in quella a distribuzione (USD dist, ISIN IE000BS9KP42), anch’esse con TER dello 0,45%. La nuova classe in euro con copertura valutaria risponde all’esigenza degli investitori europei di accedere al debito emergente in valuta locale eliminando il rischio di cambio EUR/USD.
Il fondo è a capitalizzazione (acc): i proventi da cedole vengono reinvestiti nel comparto e non distribuiti agli azionisti.
Strategia di investimento
Il comparto segue una strategia a gestione attiva e ha come obiettivo il superamento, nel lungo periodo, del benchmark J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified (Total Return Gross). L’indice di riferimento — uno dei più seguiti al mondo per il debito sovrano emergente in valuta locale — replica obbligazioni governative a tasso fisso emesse in valuta domestica da paesi emergenti quali Brasile, Messico, Indonesia, India, Sud Africa, Polonia, Cina e altri, per un totale di circa 20 paesi.
Il gestore investe almeno il 67% del patrimonio in titoli di debito emessi o garantiti da governi di paesi emergenti, loro enti pubblici o società con sede in un paese emergente. Almeno il 67% di questi investimenti deve essere denominato in valuta dei mercati emergenti. L’esposizione valutaria viene gestita attivamente, attraverso l’utilizzo di derivati.
La gestione attiva si esplica nella selezione dei titoli, nella costruzione del portafoglio per paese e valuta, e nell’allocazione settoriale, con la facoltà di discostarsi in modo significativo dalla composizione dell’indice di riferimento per generare rendimenti aggiustati per il rischio superiori nel tempo.
La copertura valutaria EUR
La classe EUR Hedged offre agli investitori europei un’esposizione al debito emergente in valuta locale senza il rischio di cambio derivante dalla denominazione in dollaro della classe base. La copertura, realizzata tramite contratti derivati, mira a neutralizzare le oscillazioni EUR/USD, pur senza eliminare completamente il rischio valutario intrinseco alle singole valute emergenti (real brasiliano, peso messicano, rupia indonesiana, ecc.), che rimane il principale driver di rendimento della strategia.
Integrazione ESG e classificazione SFDR
Il comparto è classificato come fondo Articolo 8 ai sensi dell’SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation). L’integrazione ESG è sistematica: l’analisi ambientale, sociale e di governance è applicata ad almeno il 75% dei titoli governativi emergenti non-investment grade e al 90% dei titoli investment grade acquistati. Almeno il 51% del Valore Patrimoniale Netto è investito in emittenti con caratteristiche ambientali e/o sociali positive, misurate attraverso la metodologia di scoring proprietaria di JPMAM e/o da fornitori terzi. Infine, almeno il 10% del VAN è allocato a investimenti sostenibili ai sensi dell’SFDR, che contribuiscono a obiettivi ambientali o sociali. Il gestore applica anche uno screening basato su valori e norme per escludere determinati settori o emittenti in base a specifici criteri ESG.
Contesto di mercato
Il debito emergente in valuta locale rappresenta una delle asset class a reddito fisso con il maggiore potenziale di rendimento, grazie ai livelli ancora elevati di rendimento nominale e reale in molti paesi e a un profilo di indebitamento pubblico spesso più contenuto rispetto ai mercati sviluppati. L’indice GBI-EM Global Diversified, lanciato nel giugno 2005, è stato il primo benchmark globale dedicato al debito governativo emergente in valuta locale e ha contribuito ad aprire questa asset class agli investitori istituzionali internazionali. Oltre 300 miliardi di dollari di asset erano agganciati all’indice già a fine 2019.
Il lancio di questa classe in euro si inserisce in un momento in cui JPMAM sta sistematicamente espandendo la propria gamma di ETF attivi su mercati core del reddito fisso, avendo già introdotto nei mesi precedenti fondi analoghi su aggregate e governativi euro.
| Nome | JPM Emerging Markets Local Currency Bond Active UCITS ETF – EUR Hedged (acc) |
| ISIN | IE0008EMOWT3 |
| Valuta di denominazione | EUR |
| Valuta di negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzazione |
| Commissione di gestione | 0.45% |
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it









