Un’idea di investimento che prende spunto dall’attualità, è investire sull’indice azionario giapponese (Nikkei o Topix), con la valuta coperta……..
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Jacopo Ceccatelli
Come da attese, ha vinto il favorito, il leader dell’LDP (Liberal Democratic Party) Shinzo Abe, che era già stato primo ministro del Giappone tra il 2006 e il 2007.
Tra i punti di forza del programma di Abe anche un maggiore controllo della banca centrale da parte del governo (che in prospettiva sarà fonte di problemi…). Abe chiederà alla banca centrale di fissare un target di inflazione e di perseguire una politica monetaria coerente con l’obiettivo di avvicinarsi a quel tasso.
Fonte Bloomberg: indice dell’inflazione al consumo (CPI) in Giappone dal 1970
Il vero obiettivo di Shinzo Abe è di svalutare lo Yen, in modo da rilanciare una economia stagnante grazie ad una ritrovata forza dell’export.
Negli ultimi decenni l’economia giapponese era contraddistinta da consumi interni in calo ma, almeno, da una elevata capacità di export dei grandi marchi giapponesi (Toyota, Sony, Sharp, Panasonic…).
La forza dello yen, dovuta ad un’inflazione strutturalmente negativa (vedi grafico sopra) e ad un saldo positivo delle partite correnti, sta seriamente mettendo a rischio la componente di crescita legata all’export.
La correlazione tra yen e indici azionari è chiaramente inversa.
Se rapportiamo lo Yen Index (lo yen contro un paniere di valute) calcolato da Dow Jones con il Nikkei, la correlazione è negativa a -0.36 valore che, a parità di condizioni, dovrebbe tradursi nella salita di un asset e nella contemporanea discesa dell’altro.
Fonte Bloomberg: indice Nikkei a 10 anni
Consigliamo perciò agli investitori che ipotizzano che la politica fiscale di Shinzo Abe possa tradursi in: 1) un indebolimento della BOJ 2) una politica monetaria molto più espansiva di quella attuale 3) un indebolimento dello yen e 4) un conseguente rafforzamento del Nikkei; di individuare strumenti che investano sull’indice azionario a cambio coperto, espressi cioè in euro.
Fonte Bloomberg: grafico del Ishares Msci Japan Monthly Eur Hedged dall’aprile 2011
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