
È probabile che gli hedge fund abbiano subito lievi perdite in marzo dopo il terremoto di Tohoku in Giappone.
Le prospettive tattiche per le commodity sono scese a neutrali a causa delle crescenti
incertezze sui mercati mondiali…..
Global Research Monthly- Orizzonte d’investimento: 6–12+ mesi (1 Aprile 2011) – Credit Suisse
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Prospettive per gli investimenti alternativi
Lo scenario di mercato resta positivo per gli hedge fund e l’immobiliare, nonostante le rotazioni dei mercati di marzo. Sono peggiorate le prospettive tattiche per le commodity.
Commodity: per ora neutrali, le prospettive strategiche restano comunque positive
In marzo il devastante terremoto del Giappone e le crescenti tensioni in Libia hanno posto in secondo piano i dati economici e hanno determinato una forte erraticità dei mercati delle commodity. I prezzi di alcune commodity – come il petrolio – hanno scontato un notevole premio al rischio politico.
Abbiamo quindi rivisto al ribasso le prospettive tattiche per le commodity, ora neutrali. La solidità della crescita economica e la domanda supplementare di commodity legata
alla futura ricostruzione del Giappone dovrebbero fornire un contributo ad una ripresa del mercato. Per il momento riteniamo ancora interessante l’oro grazie alla domanda d’investimento ed a fattori tecnici.
Azioni immobiliari: prospettive cautamente ottimistiche
Visto lo scenario attuale, caratterizzato da una crescita economica solida e da rendimenti obbligazionari modesti, riteniamo che le azioni immobiliari restino interessanti. Tuttavia, poiché i tassi di rendimento azionario sono diminuiti nettamente e le valutazioni sono ora piuttosto elevate in molte regioni, le azioni immobiliari non rappresentano più un investimento determinato dai soli rendimenti, ma necessitano di una crescita dei canoni di locazione per trainare la performance.
Consigliamo un portafoglio diversificato che privilegi l’Europa, le cui valutazioni appaiono meno eccessive.
Hedge fund: performance ancora positiva
Anche in marzo gli hedge fund hanno dimostrato di saper navigare in acque difficili. L’indice DJ CS AllHedge è stimato in calo dell’1,03% al 21 marzo (MSCI World: –3,1%). Sono soprattutto i future gestiti che potrebbero subire forti perdite, poiché i trend di lungo termine hanno registrato
una forte inversione di tendenza (l’indice DJ CS AllHedge Managed Futures è stimato in calo del 3,07%). Gli hedge fund con un’esposizione moderata al mercato, quali le strategie di arbitraggio delle convertibili e il debito distressed, dovrebbero registrare una sovraperformance.
Investimenti di private equity sui mercati emergenti
Gli investimenti di private equity (PE) sui mercati emergenti sono rapidamente aumentati dal 2004, fino a raggiungere nel 2010 il 13,7% degli investimenti globali di private equity. Cina, Brasile e India hanno beneficiato dei maggiori afflussi di investimenti. Sui mercati emergenti il PE dovrebbe beneficiare di tassi di crescita del PIL superiori alla media e di volumi delle operazioni ancora modesti rispetto al PIL, se confrontati con le economie industrializzate. Gli investitori in PE sui mercati emergenti potrebbero aspettarsi guadagni con tassi di rendimento interno dell’ordine del 10–20% a fronte di rischi legali, politici e commerciali superiori.
Idea per un investimento di qualità:
BUY esposizione a hedge fund global macro.
Fonte: ETFWorld – Credit Suisse
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