L’inizio del 2010 è sicuramente molto incoraggiante. Gli asset dei nostri ETF depositati in monte titoli sono infatti cresciuti di oltre il 15% da gennaio ad oggi. Abbiamo riscontrato in particolare un crescente interesse nei confronti del nostro ETF su Emerging Market Eurobond e del db x-trackers sull’indice Short iBoxx che consente di prendere una posizione corta su un basket molto diversificato di governativi area euro. Per quanto riguarda gli ETF azionari, grossa spinta arriva dal mondo degli emergenti, ma anche l’ETF sull’indice australiano S&P/ASX 200 sta dando grosse soddisfazioni agli investitori.
I vostri ETF coprono una vastissima gamma di tipologie, ed avete anche avuto il merito di introdurre nuove tipologie di prodotti come per esempio gli short. Adesso pubblicizzate un ETF senza costi di gestione e la notizia ha suscitato un autentico caso. Ci può spiegare come è possibile offrire un’ETF a costo zero e se c’è un rovescio della medaglia?
Effettivamente l’introduzione di un ETF con TER pari a zero ha generato molto interesse sia da parte degli investitori istituzionali che da parte di quelli privati ed in un certo senso rappresenta una vera e proria rivoluzione soprattutto in considerazione del fatto che il db x-trackers Eurostoxx50 TRN Index è uno dei maggiori ETF in europa con …..
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