Gli investitori ritornano sulle strategie carry trade, mentre le valute ad alto rendimento registrano ottime performance all’interno della piattaforma Currency ETC di ETF Securities
· ETFS Long AUD Short USD (LAUD) ha chiuso il 2009 con un rialzo del 32%, risultando in assoluto il Currency ETC dalle migliori performance. Negli ultimi tre e cinque anni LAUD ha nettamente sovraperformato le altre asset class, ottenendo rendimenti superiori rispettivamente al 30% e quasi al 50%
· Le Commodity Currency hanno generato rendimenti straordinari nel 2009; gli MSFXSM Commodity Currency Indices hanno sovraperformato mediamente gli MSFXSM Non-commodity Currency di più di 20 punti percentuali
· Gli investitori continuano a effettuare investimenti in valute tramite ETC, adesso l’attivo gestito della piattaforma Currency ETC ha raggiunto quasi 50 milioni di dollari
· Anche se le prospettive dell’economia globale non presentano ancora un quadro omogeneo, la flessibilità della piattaforma Currency ETC di ETF Securities permette agli investitori di sfruttare diverse opportunità attraverso 18 Currency ETC long e short
Milano, 19 gennaio 2010 – All’interno della piattaforma Currency ETC di ETF Securities il dollaro australiano è stato il miglior il performer nel 2009. il Long AUD Short USD (LAUD) di ETF Securities ha guadagnato oltre il 32% grazie al rinnovato appetito degli investitori per strumenti di investimento legati alle< materie prime. Il rendimento di quest’indice incorpora anche un rendimento del tasso d’interesse implicito. Nel 2009, infatti, un investimento in LAUD avrebbe fruttato un rendimento degli interessi impliciti pari 3,25%*, nettamente superiore a quello di un tipico conto deposito bancario locale a vista. Fin dal lancio, gli ETC in dollari australiani hanno costituito quasi il 25% dei volumi scambiati sulla piattaforma Currency ETC. L’MSFXSM Long New Zealand Dollar Index ha seguito a ruota, generando un rendimento del 29%, con un rendimento dell’interesse implicito intorno al 2,5%*.Le valute sono state una delle asset class con la performance migliore negli ultimi tre e cinque anni; l’MSFXSM Long Australian Dollar Index ha messo a segno un ottimo 31%* in tre anni e il 47% in cinque. Da un confronto con altre asset class risulta evidente quanto può essere interessante un investimento in FX: l’MSFXSM Long Australian Dollar Index ha sovraperformato entrambi gli indici azionari S&P500 e DJ STOXX 50 di circa 47 punti percentuali negli ultimi tre anni. L’MSFXSM Long Australian Dollar Index ha sovraperformato i due indici azionari S&P500 e DJ STOXX 50 rispettivamente di circa 45 e 32 punti percentuali negli ultimi cinque anni.Nel 2009 le commodity currency hanno realizzato una performance notevole. La sovraperformance degli MSFXSM G10 Currency Indices che replicano le valute correlate a materie prime rispetto agli altri MSFXSM G10 Currency Indices l’anno scorso è stata pari a più di 20 punti percentuali. Le quattro valute G10 con la performance migliore nel 2009 erano strettamente correlate dal punto di vista economico ai mercati di materie prime. In particolare, l’MSFXSM Long Norwegian Krone Index e l’MSFXSM Long Canadian Dollar Index hanno realizzato ingenti rendimenti, rispettivamente del 22% e del 17%, mentre nello stesso anno il greggio è salito del 78%.ETF Securities, che ha quotato la prima piattaforma europea di Currency ETC nel 2009, ha potuto constatare che i volumi di scambi di ETC in dollari australiani (LAUD;SAD), in dollari neozelandesi (LNZD;SNZD), in dollari canadesi (LCAD;SCAD) e in corone norvegesi (LNOK;SNOK) long e short hanno costituito il 40% degli scambi totali registrati su questa piattaforma nel 2009; gli investitori hanno infatti utilizzato sempre più frequentemente questi ETC per attuare strategie di trading.Da un altro punto di vista, va soppesata la svalutazione dello yen sul dollaro americano nel 2009; gli investitori hanno infatti preferito valute con rendimenti più elevati, facendo salire l’MSFXSM Short Japanese Yen Index del 2% nel 2009 e quasi dell’8% nel solo mese di dicembre. Lo Short JPY Long USD (SJPY) di ETFS è attualmente il Currency ETC più scambiato, contando per quasi il 42% dell’attivo gestito alla fine del 2009.
Fonte: ETFWorld






