HANetf : “La sentenza della Corte Suprema contro i dazi di Trump, e la conseguente risposta del Presidente degli Stati Uniti di un ulteriore aumento delle tariffe a livello globale, portano a una conclusione molto semplice: gli Stati Uniti stanno diventando sempre più politicamente instabili e imprevedibili.
Tom Bailey, Head of ETF Research di HANetf
Dopo la decisione della Corte Suprema i mercati hanno inizialmente reagito al rialzo, in quanto un’inversione dei dazi imposti con il cosiddetto ‘Liberation Day’ di Trump si sarebbe dimostrata più che positiva per la crescita globale e per gli utili societari. Tuttavia, gli investitori devono anche considerare le implicazioni della posizione di sfida assunta da Trump: rifiutando di accettare la sentenza e aumentando ulteriormente i dazi imposti, si sta andando a delineare una possibile crisi costituzionale. In genere, nei momenti di incertezza e rischio, gli investitori si orientano verso beni rifugio come i titoli di Stato statunitensi, ma con gli Stati Uniti come principale fonte di instabilità, gli investitori si ritrovano a dover guardare ad altro, con l’oro come candidato principale.
L’apparente utilizzo dei dazi nei confronti dei partner commerciali globali come strumento in una disputa politica interna negli Stati Uniti (tra Trump e il potere giudiziario) dovrebbe inoltre rafforzare le iniziative dei Paesi europei volte a tutelarsi dalle politiche statunitensi. La politica estera non convenzionale che gli Stati Uniti hanno intrapreso sotto la presidenza Trump, in rottura con norme consolidate da decenni, ha già alimentato la volontà tra diversi leader europei di perseguire una maggiore ‘autonomia strategica’ e questi ultimi sviluppi non fanno che rafforzare ulteriormente questa posizione.”
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Fonte: ETFWorld.it








