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HANetf e Infrastructure Capital Advisors quotano il Nuclear Renaissance UCITS ETF su Borsa Italiana e Xetra

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HANetf e Infrastructure Capital Advisors hanno portato a termine la quotazione del Nuclear Renaissance UCITS ETF (ticker: NUKZ, ISIN: IE0006WPPA00) su Borsa Italiana e Deutsche Börse Xetra.

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Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it


Jay Hatfield, CEO e CIO di Infrastructure Capital Advisors


Il fondo, sviluppato in partnership con Infrastructure Capital Advisors, boutique statunitense con oltre 2 miliardi di dollari di asset in gestione, segna il secondo prodotto lanciato dalla società americana in Europa attraverso la piattaforma HANetf.

La struttura del fondo

L’ETF punta a replicare l’indice VettaFi Nuclear Renaissance Index, offrendo esposizione a società globali attive in quattro segmenti della filiera nucleare: combustibili, costruzioni e servizi, reattori avanzati e utility. Il costo totale di gestione (TER) è fissato allo 0,85%.

La selezione dei titoli avviene attraverso un processo quantitativo e qualitativo che identifica le realtà con maggiore rilevanza nel panorama del rinnovato interesse per l’energia nucleare. Il fondo si distingue per la copertura dell’intero ciclo di vita del settore, dai produttori di uranio alle società che sviluppano small modular reactors (SMR).

Il contesto: perché il nucleare torna al centro

La domanda globale di energia sta accelerando, spinta dall’elettrificazione dei consumi, dallo sviluppo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dall’aumento dei fabbisogni di raffreddamento. In questo scenario, il nucleare si riafferma come componente strategica dei sistemi elettrici futuri: garantisce produzione continua e programmabile, emissioni quasi nulle in fase di generazione e maggiore stabilità operativa rispetto alle fonti rinnovabili intermittenti.

Gli sviluppi geopolitici – in particolare l’invasione russa dell’Ucraina e il conflitto nello Stretto di Hormuz – hanno riportato l’attenzione sulla sicurezza energetica. Gli Stati Uniti si sono impegnati a quadruplicare la capacità nucleare da 100 GW a 400 GW entro il 2050, indicando la sicurezza nazionale come ragione chiave del piano . L’amministrazione Trump ha firmato ordini esecutivi nel maggio 2025 per accelerare lo sviluppo di tecnologie nucleari avanzate, riformare la Nuclear Regulatory Commission e rinvigorire la base industriale del settore.

Un elemento di particolare interesse è rappresentato dagli small modular reactors (SMR), reattori di piccola taglia che potrebbero alimentare data center e generare energia per usi industriali. Pur essendo ancora in fase di sviluppo, attraggono crescente attenzione per la possibilità di produzione in fabbrica, replicabilità e potenziali vantaggi in termini di costi ed efficienza. Le dimensioni ridotte consentono inoltre il collocamento presso centrali a carbone dismesse o nel sottosuolo, mitigando rischi da attacchi o disastri naturali.

McNeil Hector HANetfHector McNeil, Co-Founder e Co-CEO di HANetf, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi del lancio dell’ETF NUKZ, che avviene in una fase in cui il nucleare viene sempre più riconosciuto come una fonte di energia sicura, pulita e affidabile, mentre cresce domanda di energia a livello globale. Accanto a ciò, il perdurare delle tensioni geopolitiche ha evidenziato l’importanza della sicurezza energetica: il nucleare ha il potenziale per fornire tale sicurezza, necessaria per proteggere dagli shock energetici che abbiamo osservato negli ultimi anni.”

Jay Hatfield, CEO e CIO di Infrastructure Capital Advisors, ha aggiunto: “Alla luce dei rischi geopolitici e dell’attuale crisi energetica in Europa, riteniamo che questo sia un momento opportuno per gli investitori globali per aumentare la propria esposizione agli asset reali e agli investimenti energetici. Siamo lieti di collaborare con HANetf per offrire una soluzione di investimento che possa anche contribuire a facilitare lo sviluppo di energia pulita attraverso un portafoglio diversificato di società legate all’energia e alle infrastrutture.”

Dettagli di quotazione

Il Nuclear Renaissance UCITS ETF è quotato su Borsa Italiana (segmento ETFplus) e Deutsche Börse Xetra dal 2 aprile 2026 . Il fondo è strutturato come UCITS compliant, con dividendi accumulati o distribuiti a seconda della classe di azioni.

NomeNuclear Renaissance UCITS ETF
ISINIE0006WPPA00
Valuta denominazioneUSD
Valuta negoziazioneEUR
DividendiCapitalizzati
TER0,85%
BenchmarkVettaFi Nuclear Renaissance Index

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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