HANetf annuncia una significativa riduzione dei rapporti di spesa che renderà i suoi ETF sull’energia solare e pulita i più convenienti del mercato
a cura della redazione di ETFWorld.it
Hector McNeil, fondatore e co-CEO di HANetf
– Solar Energy UCITS ETF (TANN) e HANetf S&P Global Clean Energy Select HANzero™ UCITS ETF (ZERO) vedranno entrambi una sostanziale riduzione del rapporto di spesa totale, che li renderà i convenienti in Europa per ciascun tema.
– Queste riduzioni dovrebbero avvantaggiare sia gli attuali detentori che i nuovi investitori e sottolineano l’impegno di HANetf nell’offrire prezzi competitivi e soluzioni efficienti dal punto di vista dei costi
– ZERO offre un’esposizione all’energia pulita seguendo l’indice S&P Global Clean Energy Select, l’indice di riferimento per gli investimenti nell’energia pulita
– TANN offre un’esposizione mirata all’energia solare con un’esclusiva metodologia di ponderazione modificata.
HANetf annuncia una notevole riduzione dei coefficienti di spesa totale (TER) per due dei suoi principali fondi incentrati sull’energia pulita: Solar Energy UCITS ETF (TANN) e HANetf S&P Global Clean Energy Select HANzero™ UCITS ETF (ZERO).
Il TANN, il primo ETF europeo sull’energia solare, vedrà una sostanziale riduzione del TER, che passerà da 69 punti base (bps) a 49 bps.
Questa riduzione rappresenta un calo del 29% dei costi, con un significativo miglioramento della struttura complessiva dei costi del fondo. Questa mossa sottolinea l’impegno di HANetf nell’offrire prezzi competitivi, garantendo al contempo risultati di investimento ottimali per i suoi clienti.
Inoltre, ZERO, che offre un’esposizione pura alle società globali di energia pulita, vedrà il suo TER ridotto da 55 bps a 39 bps, con una diminuzione del 29%. ZERO include anche una compensazione delle emissioni di anidride carbonica, che consente di investire a zero emissioni fin dall’inizio dell’investimento. I costi di compensazione delle emissioni di anidride carbonica sono pagati all’interno del TER e non costituiscono un costo aggiuntivo.
Con l’intensificarsi del passaggio globale alle energie rinnovabili, HANetf ritiene che la riduzione dei costi attirerà una più ampia gamma di investitori che desiderano allineare i propri portafogli a obiettivi sostenibili.
I TER aggiornati per entrambi gli ETF sono entrati in vigore il 1° giugno 2023. Gli investitori esistenti beneficeranno automaticamente della riduzione dei rapporti di spesa, mentre i nuovi investitori potranno trarre immediatamente vantaggio dal miglioramento della struttura dei costi.
Hector McNeil, fondatore e co-CEO di HANetf, commenta: “HANetf è orgogliosa di annunciare la riduzione dei rapporti di spesa per questi due ETF all’avanguardia. Riducendo significativamente i TER, dimostriamo il nostro impegno a fornire agli investitori soluzioni d’investimento efficienti e convenienti, allineando al contempo la nostra offerta alla crescente domanda di investimenti in energia pulita. Entrambi i grandi ETF tematici, a questi livelli di TER, saranno gli ETF più economici che coprono questi temi popolari. Crediamo che queste riduzioni aiuteranno gli investitori ad aumentare i rendimenti dei loro portafogli”.
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Fonte: ETFWorld.it








