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Giornata nera per le borse


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La questione Grecia continua ad affossare le borse e l’Euro alimentata anche dagli speculatori che vendono allo scoperto per “cavalcare” l’onda ….

della paura che serpeggia sui mercati. Madrid ha chiuso in ribasso del 5,4%; a Milano il Ftse All Share ha perso il 4,3% e il Ftse Mib ha lasciato il 4,7 per cento; Atene ha ceduto oltre il 6% e Lisbona il 3,7 per cento. Un po’ meglio, come si diceva, la Piazza di Francoforte (-2,6%) e quella di Parigi (-3,6%) mentre Londra ha ceduto il 2,58 per cento. Dall’altra parte dell’Atlantico, Wall Street ha chiuso con un tonfo: il DJIA ha perso il 2,02%, a 10.927 punti, mentre il Nasdaq Composite è scivolato del 2,98%, a 2.424,25 punti.

Lo S&P 500 ha chiuso in ribasso del 2,38%, a 2.424,25 punti. E non hanno influenzato positivamente la giornata negli Usa né i dati sui compromessi di marzo per l’acquisto di una casa (+5,3% rispetto al mese precedente) né gli ordini alle fabbriche superiori alle stime (+3,5%). Come precedentemente detto, gli speculatori alimentano l’ondata di vendite grazie anche ad alcune indiscrezioni di stampa che citano un intervento del vice-ministro delle Finanze tedesco, Steffen Kampeter, in un’audizione alla Commissione Bilancio del Bundestag ha dichiarato che le necessità di capitale della Grecia fino al 2012 sono superiori ai 110 miliardi di euro stanziati dal pacchetto di aiuti congiunto zona euro-Fondo monetario. In pratica il piano di aiuti, risolverebbe il problema più urgente di Atene: il prestito obbligazionario da 8,5 miliardi di euro in scadenza fra due settimane; tuttavia il programma si basa sul presupposto che nel 2011 la Grecia sia in grado di fare ritorno sul mercato dei capitali e questo, sottolineano gli esperti, è una valutazione troppo ottimistica.

A rendere ancora più tesi i mercati hanno contribuito anche le dichiarazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel e del suo ministro delle Finanze, Wolfgang Schäuble, favorevoli a individuare meccanismi di «insolvenze controllate» per gli stati della zona euro a rischio bancarotta e le dichiarazioni dell’agenzia di rating Moody’s secondo cui il pacchetto di aiuti finanziari appena approvato non segna la soluzione definitiva della crisi fiscale greca perché il punto fondamentale risiede nella capacità di Atene di rispettare gli obiettivi di risanamento che si è data.

Gli analisti sono preoccupati dal fatto che non è chiaro se la Grecia riuscirà davvero a risanare i conti e se riuscirà a mantenere la propria coesione sociale. Si aggiunga anche che, nel corso della mattinata di ieri, circolavano voci di una possibile richiesta di aiuto da parte del governo spagnolo per 280 miliardi di euro. Una notizia duramente smentita dal premier Jose Luis Zapatero.

In questo scenario l’euro si è indebolito contro il dollaro: la moneta unica europea è arrivata al minimo in nottata a 1,2935, livello che non si vedeva da oltre un anno, ma il supporto in area 1.2950 sembra aver tenuto, almeno per il momento, visto che in chiusura dei mercati asiatici il cross batteva in area 1.2970. Euro debole anche contro yen che dopo aver perso quasi 2 figure e mezzo, ha rimbalzato sul supporto in area 122.50 quotando in chiusura dei mercati asiatici in area 122.80.

Previsto per oggi la pubblicazione del Pmi servizi relativo ad aprile dai paesi europei in cui il settore è visto ancora in espansione (per l’Italia le attese sono di un rialzo a 55,9 dal precedente 55,3), e dagli USA l’indice Adp sul mercato del lavoro nel settore privato, alcune volte anticipatore di quello più generale dei lavoratori non agricoli. Le attese sono per un aumento degli occupati di 30.000 unità.

Dal Calendario

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Importanza

01:01:00

Fiducia dei consumatori

72

2  Stars

11:00:00

Servizi Retail (Mar)

0.6%

2  Stars

16:00:00

ISM Non Manufatturiero (Apr)

56.0

55.4

2  Stars


L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Analisi a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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