Dopo un 2012 record per i flussi globali in ETP nel 2012 pari a 262,7 miliardi di dollari, il trend è proseguito anche nel mese di gennaio. Gli investitori hanno privilegiato le asset class più rischiose e l’azionario ha raccolto il 94% del totale dei flussi.…
• I mercati emergenti sono stati uno dei segmenti dominanti: gli ETP azionari emergenti hanno raccolto 13,2 miliardi di dollari, mentre i prodotti obbligazionari emergenti 0,4 miliardi di dollari. Forte interesse anche gli ETP che consentono un’esposizione ad un singolo Paese (afflussi pari a 5,8 miliardi di dollari), con una preferenza per la Cina, Sud Corea e Messico.
• Flussi moderati per i prodotti obbligazionari, pari a 2,1 miliardi di dollari in gennaio, con uno spostamento dai governativi a segmenti più redditizi, quali ad esempio quello degli ETP high yield che ha raccolto 0,8 miliardi di dollari.
Secondo Dodd Kittsley, Responsabile della ricerca sugli ETP di BlackRock: “Nonostante il superamento del traguardo dei 2 miliardi di dollari di patrimonio in gestione a livello globale, l’industria degli ETP non mostra segni di rallentamento. Con una raccolta di 40,2 miliardi di Euro, gennaio 2013 è stato il migliore inizio d’anno mai registrato ( il precedente primato era del gennaio 2012 con flussi pari a 33,5 miliardi di dollari). Gli investitori sono stati incoraggiati da uno scenario di bassi tassi di interesse, di moderate preoccupazioni sull’Europa, da un miglioramento delle prospettive economiche in Cina, e accettabili risultati utili da società americane”.
REPORT 4 TRIMESTRE 2012: “Dietro il boom obbligazionario”
Nel 2012 gli ETF obbligazionari hanno registrato un nuovo record annuale (flussi pari a 70 miliardi di dollari ) grazie al crescente utilizzo di questi prodotti che consentono di ottenere un accesso rapido ed efficiente ai segmenti del reddito fisso.
Fonte: BlackRock Investment Institute.









