– Nel mese di aprile la raccolta globale degli ETP, pari a 33,5 miliardi di dollari, ha toccato il massimo degli ultimi sei mesi, con un’evidente preferenza degli investitori per esposizioni principalmente allargate e guidate da mercati emergenti, azionario statunitense large cap e dal rinnovato interesse sui mercati azionari sviluppati non statunitensi……
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ETP Landscape – Industry Highlights- Redatto dal BlackRock Investment Institute.
Emanuele Bellingeri, Responsabile per l’Italia di iShares
– Aprile ha segnato un ritorno all’investimento basato su fondamentali, grazie ad una maggior solidità dell’economia globale, ad un buon inizio della stagione dei risultati delle società americane e all’eliminazione della volatilità sui mercati azionari emergenti che ha caratterizzato il primo trimestre dell’anno.
– Con flussi pari a 9,9 miliardi di dollari, paria circa il 30% della raccolta complessiva, gli ETP azionari dei Paesi sviluppati continuano ad essere uno dei temi di investimento dominanti a livello globale.
– Fari puntati anche sui mercati emergenti, sia sul versante azionario sia obbligazionario. Gli ETP azionari dei Paesi emergenti hanno raccolto nel complesso 5,9 miliardi di dollari – il primo mese positivo da ottobre – anche se la corsa iniziata a fine marzo ha subito un rallentamento verso la fine di aprile. Gli ETP obbligazionari dei emergenti hanno contribuito per 1,3 miliardi di dollari – il miglior mese da ottobre 2012 – e gli investitori hanno continuano a preferire fondi denominati in valuta forte rispetto a quelli in valuta locale.
Ursula Marchioni, Responsabile della ricerca ETP e della strategia azionaria per l’area EMEA di iShares ha commentato: “Nei primi 4 mesi di quest’anno la raccolta degli ETP quotati in Europa, pari a 20,6 miliardi di dollari, ha già superato quella dell’intero 2013. Finora, in Europa, è l’anno del reddito fisso: gli ETP che replicano questa asset class hanno contribuito per il 54% degli afflussi regionali da inizio anno seguiti, con un certo ritardo, dagli strumenti sul mercato azionario statunitense, secondo tema più performante, che hanno contribuito al 21% dei flussi da inizio anno.”
Emanuele Bellingeri, Responsabile per l’Italia di iShares, illustra invece i trend del mercato italiano: “I primi 4 mesi dell’anno si è registrata una forte crescita del mercato degli ETF anche in Italia. Per quanto riguarda aprile abbiamo osservato un andamento dei flussi che lasciano intendere significative rotazioni nei portafogli degli investitori. A livello azionario vi è stato ancora molto interesse sul mercato italiano, mentre vi sono state alcune prese di beneficio sugli mercati sviluppati a favore di un rinnovato interesse per i Paesi emergenti. Anche sul versante del reddito fisso è ritornato d’attualità l’investimento in obbligazioni dei paesi emergenti, sia in valuta locale che in hard currency”.
Fonte: ETFWorld.it -BlackRock Investment Institute








