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ETFGI Report su ETF ed ETP nel Mondo – Aprile 2026


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Secondo i dati di ETFGI, l’industria globale degli ETF raggiunge un nuovo record di masse a 21.910 miliardi di dollari. Raccolta netta di aprile a 219 miliardi, 856 miliardi da inizio anno

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Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it


Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder e Owner di ETFGI


Il patrimonio investito nell’industria globale degli ETF ha raggiunto a fine aprile 2026 un nuovo massimo storico di 21.910 miliardi di dollari (21,91 trilioni), superando il precedente picco di 21.240 miliardi registrato a febbraio 2026. Da inizio anno la crescita è stata del 10,5% rispetto ai 19.840 miliardi di fine 2025. I dati sono contenuti nel rapporto mensile ETFGI di maggio 2026.

Ad aprile il settore ha incassato 218,97 miliardi di dollari di flussi netti, portando il totale da gennaio a un record di 856,38 miliardi, un livello che supera nettamente i precedenti primati di 620,54 miliardi nel 2025 e di 467,69 miliardi nel 2024. L’industria ha registrato 83 mesi consecutivi di afflussi netti.

Nel mese i mercati azionari hanno offerto un sostegno deciso. L’S&P 500 è salito del 10,49%, portando il progresso da inizio anno al 5,70%. I mercati sviluppati esclusi gli Stati Uniti hanno guadagnato il 9,44% ad aprile (+9,63% nel 2026), con Corea (+38,29%) e Lussemburgo (+14,27%) in evidenza. I mercati emergenti sono avanzati del 10,53% nel mese e del 7,39% da gennaio, guidati da Taiwan (+26,59%) ed Egitto (+21,84%). Lo ha ricordato Deborah Fuhr, managing partner, fondatrice e proprietaria di ETFGI.

Concentrazione dell’offerta

A fine aprile 2026 il panorama globale contava 16.605 ETF, 32.401 quotazioni e 1.004 provider, quotati su 86 borse in 66 paesi. Nonostante l’ampiezza dell’offerta, il mercato resta fortemente concentrato: i primi tre provider detengono il 59,0% degli asset.

  • iShares (BlackRock) guida con 6.060 miliardi di dollari e una quota del 27,7%.
  • Vanguard segue con 4.690 miliardi e il 21,4% del mercato.
  • State Street SPDR ETF ha 2.160 miliardi, pari al 9,9%.

La dinamica dei flussi

I numeri di aprile mostrano una competizione accesa. Vanguard, con 229 ETF, ha raccolto 60,4 miliardi nel mese e 209,1 miliardi da inizio anno, superando di poco iShares che, con 1.299 ETF, ha incassato rispettivamente 50,4 e 194,6 miliardi. State Street, con 329 ETF, ha attirato 32,1 miliardi ad aprile e 57,3 miliardi da gennaio.

Sebbene iShares rimanga leader per patrimonio totale, lo slancio dei flussi di Vanguard, concentrato su un numero molto più ridotto di prodotti, indica una preferenza degli investitori per soluzioni ETF a basso costo e altamente scalabili.

Flussi per classe di attività

Gli ETF azionari hanno guidato la raccolta di aprile con 124,75 miliardi di dollari; da inizio anno i flussi ammontano a 362,37 miliardi, ben al di sopra dei 297,48 miliardi registrati nello stesso periodo del 2025. Gli ETF obbligazionari hanno incassato 37,02 miliardi nel mese, portando il totale annuo a 156,19 miliardi (erano 98,19 miliardi un anno fa).

Gli ETF su materie prime hanno raccolto 4,21 miliardi ad aprile e 20,84 miliardi da gennaio, in calo rispetto ai 32,41 miliardi dei primi quattro mesi del 2025.

ETF attivi

La domanda di ETF a gestione attiva è rimasta elevata: ad aprile hanno incassato 67,02 miliardi, per un totale da inizio anno di 311,66 miliardi, quasi il doppio rispetto ai 176,44 miliardi registrati nello stesso periodo del 2025.

I prodotti più venduti

I primi 20 ETF per raccolta netta hanno totalizzato 107,94 miliardi di dollari ad aprile. Il Vanguard S&P 500 ETF (VOO) ha incassato da solo 25,31 miliardi. I dati sono coerenti con quanto riportato anche da FactSet, che stima per VOO un flusso mensile di circa 25,2 miliardi e un progresso da inizio anno di 47,4 miliardi, in un contesto di forte rotazione verso i titoli statunitensi e i semiconduttori.

Sul fronte degli Exchange Traded Products (ETP), i primi 10 strumenti hanno raccolto 7,94 miliardi, con l’iShares Bitcoin Trust (IBIT) a quota 2,01 miliardi. La performance è in linea con le rilevazioni di CoinGlass e SoSoValue, che indicano per gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti un mese di aprile da 2,44 miliardi di dollari, il migliore del 2026, con IBIT che ha catturato oltre il 70% dei flussi totali.

“L’S&P 500 è salito del 10,49% ad aprile e segna un +5,70% da inizio anno. I mercati sviluppati al di fuori degli Stati Uniti hanno guadagnato il 9,44% nel mese, portando la performance da inizio anno al 9,63%. Tra i mercati sviluppati, Corea (+38,29%) e Lussemburgo (+14,27%) hanno registrato i rialzi più marcati. I mercati emergenti sono avanzati del 10,53% nel mese e del 7,39% da inizio anno, con Taiwan (+26,59%) ed Egitto (+21,84%) in testa”, ha sintetizzato Deborah Fuhr, managing partner, fondatrice e proprietaria di ETFGI.


ETFGI is a leading independent research and consultancy firm covering trends in the global ETF/ETP ecosystem, based in London, England. Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder, ETFGI website www.etfgi.com.

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFGI

Investment World

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