Dati ETFGI rivelano un settembre da record per i fondi passivi nel Vecchio Continente, trainati da flussi costanti e performance solide dei mercati azionari. Deborah Fuhr commenta i trend di mercato.
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Deborah Fuhr, Managing Partner at ETFGI
Oltre il muro dei 3.000 miliardi: l’industria europea degli ETF segna un traguardo storico
L’industria europea degli ETF (Exchange Traded Funds) ha infranto per la prima volta nella sua storia la barriera dei 3.000 miliardi di dollari in assets sotto gestione. A comunicarlo è ETFGI, autorevole firma indipendente di ricerca e consulenza, nel suo report mensile sul panorama europeo del settore, relativo a settembre 2025. Un traguardo epocale che sottolinea la crescita esponenziale e la maturazione di uno strumento d’investimento sempre più centrale nelle strategie di risparmio istituzionale e retail.
I numeri parlano chiaro: alla fine di settembre 2025, il patrimonio totale degli ETF in Europa ha toccato il record di 3,01 trilioni di dollari, superando il precedente massimo di 2,87 trilioni registrato ad agosto. La crescita dall’inizio dell’anno è robusta, con un +32,6% rispetto ai 2,27 trilioni di fine 2024.
Flussi inarrestabili e leadership consolidata
Il volano di questa crescita sono i flussi netti in entrata, che a settembre si sono attestati a 49,93 miliardi di dollari. Questo risultato porta l’accumulo da inizio anno a 290,92 miliardi, un dato che rappresenta il massimo storico e che surclassa i precedenti record del 2024 (176,24 miliardi) e del 2021 (154,02 miliardi). Significativo il fatto che settembre segni il 36esimo mese consecutivo di afflussi netti positivi, a testimonianza di un appeal duraturo e ininterrotto.
La mappa dei provider conferma la leadership di iShares, che con 1,23 trilioni di dollari in AUM detiene una quota di mercato del 40,8%. A seguire, Amundi ETF (368,49 miliardi, 12,2%) e Xtrackers (317,27 miliardi, 10,5%). Questi tre colossi, su un totale di 133 gestori, controllano da soli il 63,5% del mercato totale, lasciando a ciascuno dei restanti 130 player una quota individuale inferiore all’8%.
Il commento di Deborah Fuhr
A trainare la performance degli asset sono state anche le brillanti performance dei mercati finanziari, come sottolineato da Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder e Owner di ETFGI:
“L’S&P 500 è salito del 3,65% a settembre, portando il guadagno da inizio anno al 14,83%. I mercati sviluppati al di fuori degli Stati Uniti sono aumentati del 2,50% durante il mese e sono saliti del 27,67% nel 2025. I Paesi Bassi e la Corea hanno guidato i guadagni tra i mercati sviluppati a settembre, con aumenti rispettivamente del 13,27% e del 9,04%. I mercati emergenti hanno avanzato del 5,49% a settembre e hanno guadagnato il 22,41% da inizio anno, con Perù (in rialzo del 12,80%) e Sudafrica (in rialzo del 9,47%) che hanno registrato le performance mensili più forti tra i mercati emergenti”.
La ripartizione per asset class: domina l’azionario
Analizzando i flussi di settembre per categoria, si conferma la netta preferenza degli investitori per l’azionario:
ETF Azionari: Hanno catturato 33,18 miliardi di dollari, portando gli afflussi YTD a 196,33 miliardi, ben al di sopra dei 122,27 miliardi dello stesso periodo del 2024.
ETF Obbligazionari: Hanno raccolto 4,44 miliardi, con un totale YTD di 48,51 miliardi, in leggero rialzo rispetto ai 48,20 miliardi di fine settembre 2024.
ETF su Materie Prime: Hanno registrato un forte rimbalzo con 5,34 miliardi di afflussi a settembre. Il dato YTD è positivo per 15,81 miliardi, un’inversione di tendenza significativa rispetto ai 4,90 miliardi di deflussi dello stesso periodo del 2024.
ETF Attivi: Continuano a guadagnare terreno, con 5,82 miliardi di ingressi nel mese e un totale YTD di 27,03 miliardi, più del doppio dei 10,71 miliardi raccolti a questo punto nel 2024.
I prodotti più gettonati
Gli ingenti afflussi sono stati trainati dai 20 ETF più popolari, che hanno collettivamente raccolto 22,52 miliardi di dollari. In cima alla classifica si è piazzato lo SPDR Bloomberg 1-5 Year U.S. Corporate Bond UCITS ETF (SPP5 GY) con quasi 5 miliardi di afflussi netti.
Per quanto riguarda gli ETP (Exchange Traded Products), i 10 principali hanno raccolto 3,69 miliardi. Il prodotto più richiesto è stato l’iShares Physical Gold ETC (SGLN LN), con afflussi per 1,44 miliardi di dollari, a segnalare una rinnovata attenzione per il metallo prezioso.
In un panorama finanziario ancora incerto, l’industria europea degli ETF dimostra una vitalità straordinaria, raggiungendo traguardi che sembravano lontani solo pochi anni fa. Con flussi costanti e un’offerta sempre più diversificata, si conferma un pilastro del risparmio gestito moderno.
ETFGI is a leading independent research and consultancy firm covering trends in the global ETF/ETP ecosystem, based in London, England. Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder, ETFGI website www.etfgi.com.
Fonte: ETFGI European ETFs and ETPs Industry Landscape Insights Report







