Secondo i dati diffusi oggi da ETFGI, l’industria degli ETF in Europa raggiunge 3,53 trilioni di dollari a febbraio, inflows YTD ai massimi storici
Deborah Fuhr, Managing Partner at ETFGI
Il settore europeo degli exchange-traded funds ha chiuso febbraio 2026 con asset in gestione pari a 3,53 trilioni di dollari, nuovo record assoluto. Il dato supera il precedente picco di 3,40 trilioni registrato a gennaio 2026. Gli inflows netti year-to-date ammontano a 115,09 miliardi di dollari, il livello più elevato mai osservato in questa fase dell’anno.
Secondo il report mensile European ETFs Industry Landscape Insights di ETFGI, a febbraio il settore ha raccolto 56,42 miliardi di dollari di flussi netti in ingresso. Si tratta del quarantunesimo mese consecutivo di inflows netti positivi per l’industria europea degli ETF.
Andamento degli asset e dei flussi
Gli asset investiti nel settore ETF europeo sono cresciuti del 9,4% dall’inizio dell’anno, passando da 3,22 trilioni di dollari a fine 2025 a 3,53 trilioni a fine febbraio 2026.
Sul fronte dei flussi per categoria:
Equity ETF: 44,41 miliardi di dollari di inflows a febbraio; 85,77 miliardi YTD, contro i 48,54 miliardi dello stesso periodo 2025.
Fixed income ETF: 9,19 miliardi di dollari di inflows a febbraio; 22,28 miliardi YTD, in aumento rispetto ai 13,27 miliardi di febbraio 2025.
Commodity ETF: 1,80 miliardi di dollari di outflows a febbraio; 2,45 miliardi di outflows YTD, a fronte di 4,23 miliardi di inflows YTD nel 2025.
Active ETF: 3,15 miliardi di dollari di inflows a febbraio; 7,39 miliardi YTD, più del doppio dei 3,31 miliardi registrati YTD nel 2025.
Concentrazione del mercato e principali operatori
A fine febbraio 2026, l’industria europea degli ETF contava 3.618 prodotti, con 15.154 listing, asset per 3,53 trilioni di dollari, offerti da 146 provider quotati su 31 exchange in 25 paesi.
La classifica dei provider per asset in gestione conferma la leadership di iShares, con 1,41 trilioni di dollari e una quota di mercato del 39,9%. Amundi ETF segue con 439,26 miliardi di dollari (12,5%), mentre Xtrackers occupa la terza posizione con 362,75 miliardi (10,3%). I primi tre operatori rappresentano complessivamente il 62,6% degli asset totali del settore europeo. Ciascuno dei restanti 143 provider detiene una quota inferiore al 7%.
Performance dei mercati azionari: il commento di Deborah Fuhr
Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder e Owner di ETFGI, ha dichiarato:
“L’indice S&P 500 ha registrato un calo dello 0,76% a febbraio e un rialzo dello 0,68% dall’inizio dell’anno nel 2026. I mercati sviluppati, esclusi gli Stati Uniti, sono saliti del 6,03% nel mese di febbraio e hanno registrato un aumento del 12,55% da inizio anno, con la Corea (in rialzo del 20,11%) e il Lussemburgo (in rialzo del 16,61%) che hanno registrato i guadagni più consistenti tra i mercati sviluppati nel mese. I mercati emergenti sono aumentati del 2,47% a febbraio e hanno registrato un aumento dell’8,11% dall’inizio dell’anno, guidati dalla Thailandia (in crescita del 19,48%) e da Taiwan (in crescita dell’11,63%).”
Prodotti più richiesti: i primi 20 ETF e i principali ETP
I flussi positivi di febbraio sono stati sostenuti dai 20 ETF con maggiori raccolti netti, che hanno complessivamente attratto 20,18 miliardi di dollari. Il prodotto con il maggiore inflow individuale è stato Xtrackers S&P 500 Equal Weight UCITS ETF (DR) – 1C (XDEW GY), con 2,00 miliardi di dollari.
Tra gli ETP, i primi 10 per flussi netti hanno raccolto complessivamente 1,75 miliardi di dollari a febbraio. WisdomTree WTI Crude Oil (CRUD LN) ha registrato il maggiore inflow singolo, pari a 344,36 milioni di dollari.
ETFGI is a leading independent research and consultancy firm covering trends in the global ETF/ETP ecosystem, based in London, England. Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder, ETFGI website www.etfgi.com.
Fonte: ETFGI European ETFs and ETPs Industry Landscape Insights Report







