ETC Group : Dopo la decisione degli ultimi giorni da parte della SEC statunitense di rinviare nuovamente l’approvazione di diversi ETF sul Bitcoin, sottolineando le persistenti preoccupazioni normative, il mercato delle criptovalute ha registrato una notevole agitazione per le varie indiscrezioni circolate.
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André Dragosch, Head of Research di ETC Group
Negli ultimi tempi il valore di Bitcoin ha continuato a crescere e le ragioni di questo andamento positivo potrebbero essere trovate proprio in questa notizia, che negli ultimi mesi ha fortemente sollecitato il mercato delle monete virtuali così come l’andamento delle big whales, i grandi investitori in criptovaluta.
“MicroStrategy, realtà americana che fornisce software di business intelligence e servizi basati su cloud, è uno dei più grandi detentori di Bitcoin quotato in borsa al mondo. L’azienda ha iniziato ad acquistare aggressivamente l’asset digitale nell’agosto 2020. Ha speso circa 4,68 miliardi di dollari in Bitcoin con un prezzo medio di acquisto di 29.582 dollari per moneta digitale. Data l’entità delle partecipazioni in Bitcoin di MicroStrategy, il suo titolo tende a fungere da leva per il Bitcoin. Il prezzo delle azioni di MicroStrategy ha infatti superato quello del Bitcoin quest’anno, con una crescita del 225% rispetto al 110% del Bitcoin e i catalizzatori imminenti, come la potenziale approvazione di ETF sul Bitcoin negli Stati Uniti, hanno spinto il prezzo del Bitcoin e le azioni di MicroStrategy, il cui valore è in gran parte legato ad esso.
Le valutazioni appaiono oggi quindi relativamente convenienti, al di sotto del 50% del percentile storico, il che potrebbe essere interpretato come un segno di sopravvalutazione del Bitcoin in questo momento e vista questa “esuberanza” del suo valore e una correzione tattica dei prezzi nel breve termine sembra essere probabile. Detto questo, le previsioni per il prossimo futuro sulla prima e più nota criptovaluta restano interessanti per via di diversi avvenimenti attesi nella prima metà del 2024. Non solo la già citata e probabile approvazione di ETF sul Bitcoin negli Stati Uniti, ma anche la probabile recessione negli USA con la conseguente svolta definitiva nella politica monetaria statunitense potrebbero portare a un aumento significativo della domanda di Bitcoin. Allo stesso tempo, l’imminente dimezzamento del Bitcoin nell’aprile 2024 potrebbe portare a una diminuzione del 50% dell’emissione della sua offerta. Pertanto, ci sono ottime probabilità che un aumento significativo della domanda coincida con una diminuzione considerevole dell’offerta, il che non potrebbe che essere positivo per il valore di Bitcoin.”
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Fonte: ETFWorld.it









