Negli ultimi giorni ci sono stati nuovi sviluppi riguardanti l’Europa e penso sia opportuno commentare su quanto accaduto e sulle possibili conseguenze per i mercati finanziari.
Per quanto riguarda gli ultimi sviluppi, si sono verificati tre eventi degni di nota….
Commento a cura di Bill McQuaker, Deputy Head of equities di Henderson Global Investors
Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
In primo luogo, diverse banche centrali a livello globale hanno immesso nel sistema bancario europeo liquidità in dollari e questo ha aumentato la fiducia nei confronti delle banche.
In aggiunta a questo, si sono verificati sviluppi sul fronte della politica, con particolare riferimento alla Grecia.
Voci sempre più chiare hanno dichiarato che è impossibile per l’Unione Europea considerare la Grecia come effettivamente al di fuori dell’area euro. Non escludendo la possibilità di un fallimento, penso sia possibile rassicurare in qualche modo i mercati che la Grecia potrebbe contenere il default senza l’uscita dall’area euro, evitando così il disordine che ne deriverebbe
E infine, più in generale, credo che i vertici politici ed economici abbiamo mostrato un po’ più di unità nel raggiungimento di un obiettivo comune. E anche questo ha contribuito ad un maggior vigore dei mercati finanziari.
Come risultato, abbiamo assistito ad un discreto rialzo. Probabilmente in parte si è trattato di operazioni di short covering, in particolare nel settore finanziario, ma in ogni caso questo ha portato un po’ di sollievo alle tensioni delle ultime settimane.
In merito alle prospettive future, credo che questi sviluppi debbano essere analizzati in un contesto più ampio, che include ancora sfide molto chiare per l’Europa e per il mondo. La prima sfida è rappresentata dall’economia reale e da quanto la crisi finanziaria abbia effettivamente indebolito l’attività economica e continui a farlo. Su questo fronte abbiamo bisogno di maggiore chiarezza.
E poi c’è la Grecia e la possibilità ancora aperta di un default, con le conseguenze che ciò comporterebbe per i mercati finanziari e nel mondo reale in termini di immissione, o potenziale immissione, di capitali freschi nel sistema bancario europeo, come ha previsto il FMI. Pertanto, anche se la situazione dei mercati è leggermente migliorata, penso che esistano ancora importanti sfide da affrontare.
Come detto, ci sono ancora rischi considerevoli, ma forse una parte del rischio di coda è stato eliminato e di questo beneficeranno alcuni segmenti del mercato azionario europeo.
Esistono infatti società relativamente sicure, che non risentono in maniera significativa del ciclo economico e non sono esposte ai settori finanziari e che recentemente hanno registrato performance leggermente migliori, e ci sono buoni motivi per credere che questo trend possa continuare nel futuro.
Per concludere, si tratta di un quadro composito, ma con possibili sviluppi positivi che porteranno a un cambiamento rispetto all’incertezza che ha caratterizzato la maggior parte delle ultime sei settimane.
Fonte: ETFWorld – Henderson Global Investors







