Apertura debole per l’euro, e prevedibilmente per le borse in generale, zavorrate ancora dallo shock dell’indagine per frode su Goldman Sachs ….
di venerdì sera, con i fantasmi della crisi legata ai mutui che tornano ad affacciarsi sui mercati:secondo la Sec la banca d’affari Statunitense avrebbe commesso una frode attraverso i derivati legati ai mutui subprime.
La notizia dell’accusa a Goldman Sachs sta facendo tremare anche le Borse asiatiche, già penalizzate dalla decisione del governo cinese di varare misure contro la speculazione edilizia: a Tokio l’indice Nikkei perde l’1,74%, il mercato coreano l’1,5%, Taiwan -3,2%, Shangai -2,7% e Hong Kong l’1,6%.
Soprattutto il settore bancario sotto pressione: dopo le accuse della Sec si teme un inasprimento della normativa di vigilanza. Il clima di incertezza si riflette sulle monete a rendimento più elevato. Apertura in gap down per euro e sterlina contro quasi tutte le altre principali valute (euro contro dollaro sotto 1.35, con un tentativo di colmare il gap già in apertura subito respinto), e yen in deciso recupero dai massimi da un mese a questa parte, supportato anche dai buoni dati macro diffusi in nottata: la fiducia dei consumatori giapponesi mostra a marzo un miglioramento a 40,9 dal 39,8 di febbraio (l’indice si mantiene comunque al di sotto di 50 punti, a segnale di come prevalga ancora un clima di pessimismo).
Risalta l’apertura in deciso gap per il cable, con un esito sempre più incerto per l’appuntamento elettorale di maggio in Gran Bretagna a gravare sulla sterlina: il cross ha aperto oltre 70 pips sotto la chiusura di venerdì sera, e si muove debole sotto la soglia di ipervenduto (grafico orario) con la media mobile a breve andata a incrociare a ribasso quella a lungo periodo.
Giornata povera di dati economici: si segnala solo il leading indicator, l’indicatore previsivo dell’attività futura dell’economia Usa, previsto in aumento dell’1% in marzo, contro il +0,1% di febbraio.
Anche i colloqui ufficiali previsti oggi ad Atene tra autorità europee e l’Fmi per chiarire i dettagli del piano di salvataggio della Grecia sono stati rinviati a mercoledì per via dei problemi di viabilità aerea in Europa.
La Grecia deciderà comunque entro le prossime settimane se attivare il pacchetto di aiuti della zona euro, secondo quanto dice il primo ministro George Papandreou.
Il sentiment è che Atene sfrutterà la possibilità di attivare gli aiuti soprattutto dopo che il tentativo dei leader europei di dare i dettagli del piano per tranquillizzare i mercati non è riuscito a innescare una risalita dei prezzi dei bond greci, il cui calo sta complicando il problema del deficit e parallelamente la risalita dell’euro sul mercato valutario.
Dal Calendario
Ora | Naz | Dato | Prev. | Prec. | Importanza |
11:00:00 | EUR Euro-Zone Construction Output s.a. (MoM) (FEB) | -2.2% | ![]() | ||
16:00:00 | USD Leading Indicators (MAR) | 1.0% | 0.1% | ![]() | |
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Analisi a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com










