Crude Oil: La peggiore stagione degli uragani dal 2005, secondo US National Oceanic and Atmospheric Amnistration ( NOOA), passerà dal Golfo del Messico specchiandosi in un passato caratterizzato da rialzi dei prezzi del petrolio più o meno duraturi a seconda del trend di fondo del mercato. L’impatto inciderà dalla produzione ai….
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Claudia Segre – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP
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processi di raffinamento, ma l’entità della correzione che porterà il WTI verso quota 80 sino a tutto Settembre dipenderà dai dati sulle scorte e dalla solidità dei supporti tecnici di mercato. Le posizioni speculative long che si erano ridotte di 19k da oltre 55k la scorsa settimana potrebbero riprendere vigore. La Cina resta al centro delle previsioni sulla domanda globale dopo che il dato di fine Giugno rappresenta un +25% rispetto a Maggio e +30% rispetto all’anno passato.Con una crescita in via di stabilizzazione occorrerà valutare i prossimi dati anche alla luce di una situazione dell’offerta genericamente tranquilla sul lato OPEC e con gli stocks nei tanker ormai ridottisi a 17 ml brl rispetto al record toccato un anno fa a 100 ml brl e causato dal crollo dei costi di carico sui tanker e dall’irripidimento della curva forward , quest’ultima ha invece offerto recentemente un confortevole appiattimento.

Natural Gas: Settimana fortemente negativa per il Natural Gas che chiude con -5.54% ed un’escursione del prezzo pari al 11.45%. Peggiora quindi le performance e sale la volatilità dalla settimana precedente.
Minimo a 4.33$, non si vedeva dall’inizio di Giugno, massimo a 4.9$, inferiore al massimo toccato settimana scorsa. Sembra trovare conferma il delinearsi di un nuovo trading range compreso tra i 4.35 $ e i 4.8$, con forte punto di supporto e resistenza sul minimo ed il massimo della settimana passata. Punto in cui gli ultimi scambi stanno avendo luogo, che rappresenta anche il maggior livello scambiato, è rappresentato dai 4.40$ con un aumento della deviazione standard e dei volumi. Dai primi scambi della settimana in corso trova conferma il supporto indicato con oltre il 60% degli scambi avvenuti intorno ai 4.4 $, delineandosi in tal modo come media di una gaussiana con skewness negativa. Il nuovo trading range segnalato trova conferma nel movimento della curva, calo registrato dal front end con aspettative di apprezzamento per scadenze più protratte nel tempo. Le motivazioni che riscontriamo per tale livello di pressione sulla commodity le troviamo nelle notizie che arrivano da Cina e USA, in contrasto con UK, Germania e Giappone. Il governo cinese vuole aumentare, duplicare, la vendita di gas ed inoltre pensa ad una nuova tassazione sul bene. Dagli USA arrivano dati relativi ad un aumento della produzione ed un aumento dell’offerta a cui seguono un moderato aumento delle scorte.

Soft Commodities & Metals: Torna il segno più sull’indice di commodity Rogers International. Perfomance settimanale pari al +3.35% ed escursione del 4.20%. Trova conferma il trading range segnalato settimana scorsa ad eccezione del limite superiore che supera la soglia fisiologica dei 3.000 punti, massimo, infatti, ai 3.011 punti. Rimane quindi all’interno del movimento della settimana precedente, non mostrando in tal modo una chiara indicazione per il movimento della settimana in corso. Riportiamo come le performance negative dei single names sull’indice abbiano registrato una perdita media del 2.31% ed un peso del 8.5%. Dal punto di vista grafico segnaliamo come le prossime settimane siano decisive a delineare il futuro movimento dopo un punto di chiusura del flag a cui si avvicina l’indice. Da uno studio del prezzo in base ai volumi riportiamo un aumento della deviazione standard ed un calo del numero dei trades, con i prezzi maggiormente scambiati compresi tra 2.930 e 2.940 punti in accumulazione. Ponendo elevata attenzione a quello che sarà il movimento degli Energetici, con un forte peso sull’indice, Crude ad esempio ha il peso maggiore pari al 21%, segnaliamo un nuovo trading range compreso tra i 2.950-3.025 punti, secondo supporto a 2.920, seconda resistenza a 3.023. Best performers gli Alimentari: Soybeans (+6.82%), Zucchero (+5.62%), Avena (+5.07%), prima commodity non Alimentare è il Palladio (+3.32%). Worst performers: Succo d’Arancia (-7.50%), Natural Gas (-6.04%), Gomma (-2.98%).

Claudia Segre – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP
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