GRANO

Analisi Energy Commodities: Crude Oil – Natural Gas – Soft Commodities & Metals


Iscriviti ai Nostri canali


Crude Oil. Petrolio in moderato rialzo nell’ultima settimana, con il barile che ha chiuso la seduta di lunedì 11 ottobre a 82,21 dollari, registrando un aumento di poco superiore all’1% rispetto al lunedì precedente. Il prezzo è stato sostenuto dalle attese di una QE2 da parte delle banche centrali, in….

Questo materiale è destinato unicamente ad Investitori Professionali

Claudia Segre – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP


Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.

Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


particolare della Fed. Tanto che il dato comunicato dalla Energy Information Administration statunitense, che mostra scorte in aumento dello 0,86%, non ha influito sul prezzo del greggio. Nemmeno il dato Usa relativo all’occupazione, peggiore delle attese, ha portato al ribasso il greggio. Anzi, ha reso più probabile l’intervento della Fed. Intanto aumenta il fabbisogno di petrolio da parte di Taiwan. Il Paese asiatico ha comunicato che nel mese di settembre ha importato petrolio l’11,5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e, considerando che per Taiwan il 99% del fabbisogno viene soddisfatto mediante l’importazione della commodity, si tratta di un aumento concreto e non dovuto a carenze relative all’estrazione domestica. L’outlook per la commodity è positivo, con Goldman Sachs che prevede un prezzo compreso in un range tra gli 85 e i 95 dollari per fine anno, grazie alla riduzione delle scorte negli Stati Uniti. È previsto a novembre un aumento del 15% delle esportazioni dal Mare del Nord.
12102010 a com
Natural Gas. Continua la discesa del prezzo del gas naturale che ha chiuso lunedì 11 ottobre a 3,6 dollari al barile, in ribasso dello 0,97% rispetti al lunedì precedente. Performance che va così ad aggiungersi alla quella negativa del 4,48% registrata la settimana scorsa. Ancora una volta è il dato Usa della Energy Information Administration a pesare negativamente sul prezzo della commodity il 7 ottobre: le scorte sono in aumento del 2,49%, in linea con il +2,22% della settimana precedente. Lo stesso hanno fatto gli inventari canadesi con un aumento del 2,39%. Sul fronte societario, da segnalare l’accordo stipulato da GDF Suez con la CNOOC (China National Offshore Oil Corp.) per la fornitura di gas naturale dal 2013. Il contratto ha un controvalore di 1 miliardo di dollari e ha una durata di 4 anni. Secondo Woodside Petroleum, seconda compagnia petrolifera australiana, in futuro il prezzo del Natural Gas dovrebbe essere supportato dai Paesi asiatici in via di sviluppo. La Corea già dal prossimo inverno prevede un aumento della domanda domestica dell’11%.
12102010 b com
Soft Commodities & Metals. L’indice RICI ha guadagnato nell’ultima settimana il 4,44%, grazie soprattutto alle elevate performance del mais (+21,3%), dello zucchero (17,2%) e del grano (+12,5%). Per le ultime due si tratta di un vero e proprio recupero dopo che la settimana scorsa avevano perso rispettivamente il 14,1% e il 9,6%. La peggior performance per quanto riguarda le commodity agricole l’ha registrata il cacao, comunque in rialzo del 3,3%. Il dipartimento dell’Agricoltura statunitense ha pubblicato le nuove stime in merito ai cereali che vedono, nel caso del grano una diminuzione sia della produzione che delle scorte. Hanno fatto meno danni del previsto invece le temperature più basse della media in Canada. La produzione di grano è stata superiore di 2 milioni di tonnellate rispetto alle previsioni. Sul fronte dei metalli preziosi si segnala l’elevata performance dell’argento (+7,4%), del palladio (+6,7%) e dell’oro (3,8%). Per quanto riguarda invece i metalli industriali, il migliore è lo stagno che ha guadagnato il 9,3% e si conferma la migliore commodity del comparto da inizio anno, con un rialzo del 56%.
12102010 c com

Claudia Segre – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP


DISCLAIMER
Il presente materiale informativo non è destinato a clienti al dettaglio o potenziali clienti al dettaglio, ma è rivolto unicamente a investitori professionali quali: 1) banche; 2) imprese di investimento; 3) imprese d’assicurazione; 4) società di gestione collettiva del risparmio. In nessun caso il presente materiale informativo potrà essere distribuito a soggetti diversi da quelli sopra indicati.
Il presente materiale informativo è il prodotto di un desk di vendita/trading e non del dipartimento ricerca. Le opinioni espresse possono differire da quelle di altre divisioni di AbaxBank, incluso il dipartimento ricerca. AbaxBank può effettuare operazioni di trading su qualsiasi dei nominativi menzionati nel documento e potrebbe avere accumulato posizioni lunghe o corte negli strumenti stessi o in strumenti derivati.

Abaxbank pertanto non assume alcuna responsabilità nel caso in cui tale documento sia in qualunque modo messo a disposizione di un soggetto diverso da quelli sopra indicati. Le notizie di cui al presente documento hanno una finalità puramente informativa e non si propongono in alcun modo di sostituire l’autonomo giudizio degli investitori professionali cui le notizie medesime sono destinate. In particolare, tali notizie non costituiscono una proposta di contratto, né,
tantomeno, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Eventuali generiche indicazioni circa l’andamento dei tassi di cambio e/o di altri indicatori finanziari oggetto di analisi, benché siano fornite in buona fede sulla base dei dati disponibili, non costituiscono in alcun modo quotazioni operative ai fini della conclusione di operazioni su strumenti finanziari.
Il presente materiale informativo non costituisce, altresì, prestazione di attività di consulenza da parte di Abaxbank. L’opinione e le indicazioni espresse da Abaxbank nel presente documento potrebbero, infatti, variare nel tempo, senza necessità di comunicazione da parte di Abaxbank. Abaxbank non fornisce, dunque, alcuna garanzia sul risultato di eventuali investimenti negli strumenti finanziari/tassi di cambio che sono oggetto dell’analisi.

Pertanto né Abaxbank, né alcuno dei suoi rappresentanti, amministratori e dipendenti potrà essere ritenuto in alcun modo responsabile per le perdite o i danni a chiunque derivanti in conseguenza dell’uso, a qualsivoglia titolo, delle notizie contenute nel presente documento.

Fixed Income Area & OFP

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.