SOIA

Analisi Energy Commodities: Crude Oil – Natural Gas – Soft Commodities & Metals


Iscriviti ai Nostri canali


Energy Commodities
Crude Oil: Nel corso delle passate settimane gli eventi che hanno colpito BP hanno in qualche modo spostato l’attenzione da una situazione di protratta debolezza dei Futures sul dollaro che è fortemente condizionata dall’andamento dell’EUR/USD. Il protratto indebolimento dei listini e soprattutto….

Questo materiale è destinato unicamente ad Investitori Professionali

Michele Romano – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP


Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.

Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


l’abbattimento della fiducia dei consumatori stanno potrebbero pesare fortemente sulla propensione a prende rischi nel corso delle prossime settimane.

Restano anche dubbi sulla effettiva entità della ripresa dell’ecnomia reaale e quindi della domanda di commodities. Riteniamo dunque possibile che i futures a prima scadenza si riportino sui livelli della scorsa settimana. Suggeriamo dunque di andare Corti fino a 65.5 USD/Mbtu con possibilità di una one touch a 67.5 USd/ Mbtu. Le sedute di questa settimana potrebbero essere caratterizzate da una forte volatilità che potrebbe derivare anche da dichiarazioni di policy provenienti dagli USA.

01062010 1

Natural Gas: Anche il Natural Gas ha beneficiato del positivo andamento delle commodities energetiche nella parte centrale della passata settimana, riuscendo a consolidare nella giornata di venerdì i rialzi messi a segno nei due giorni precedenti. Il trend dei nuovi pozzi resta sostanzialmente laterale dopo i picchi fatti registrare a metà aprile mentre la crescita delle scorte è stata superiore alle attese, segnale di una potenziale contrazione della domanda. Sicuramente, da un punto di vista strategico, i problemi riscontrati da BP nel golfo del Messico stanno spingendo gli operatori alla cautela nello sviluppo di nuovi giacimenti (un giro di vite alla regolamentazione in materia di sicurezza potrebbe costringere a ben più costosi stop). D’altro canto sempre le nuove regole potrebbero mettere “fuori gioco” gran parte dei piccoli produttori dando nuovo impeto alla crescita dei prezzi. Sul piano della domanda proprio la revisione (e la potenziale limitazione) allo sfruttamento dei giacimenti sottomarini potrebbero portare ad una politica di incentivo all’utilizzo del natura gas soprattutto per usi quali riscaldamento ed autotrazione civile e privata, campi nei quali gli stati uniti hanno fino ad ora investito in maniera limitata. Si fa sempre più chiaro il caso per un potenziale rialzo dei prezzi: la parte a tre mesi della curva futures resta relativamente flat mentre i prezzi hanno toccato i 4.4 USD/Mbtu nella giornata di venerdì prima di ritracciare. Siamo insomma all’interno del trading range visto negli ultimi mesi e che, nonostante la debolezza riscontrata alla riapertura di Londra il primo giugno, potrebbe portarci già questa settimana ad una one touch a 4.5 USD/Mbtu. Una rottura di questo livello è subordinata alternativamente ad un sostanziale flattening dei mercati di rischio (ma non in caso di rimbalzo) o a notizie inerenti limitazioni alle esplorazioni petrolifere: questo potrebbe innescare un aumento della volatilità che porterebbe i prezzi nuovamente sui 5.1 USD/Mbtu. Una ripresa dei mercati di rischio o un trend prolungatamente bearish degli stessi potrebbero favorire l’attuale trend laterale dei mercati ponendo come obbiettivo verosimile 4.1 USD/ Mbtu nel primo caso e 3.9 USD/Mbtu nel secondo.

01062010 2

Soft Commodities & Metals: Parziale ritraccuamento per le commodity che traggono giovamento dalla pausa in quello che sembrava un irrefrenabile indebolimento del dollaro e dal rinnovato brio sui listini europei.
L’indice Rogers International registra due sedute consecutive in netto territorio positivo (mercoledì e Giovedì) che gli consentono di rientrare sui livelli di apertura della settimana precedente prima di ritracciare sui 2.950 punti. La prossima settimana metterà a dura prova il rebound al quale abbiamo assistito, considerando soprattutto l’effetto fortemente negativo sortito anche sulle quotazioni delle commodity del downgrade spagnolo. Le peggiori performance settimanali sono registrate sul fronte delle commodities alimentari, con Zucchero e riso in fondo al paniere con performance rispettivamente pari a –9.33% e –4.63%. Performance sostanzialmente piatta per i metalli industriali (migliore lo zinco a +2.38%) mentre positivo l’andamento di energetici e soprattutto dei metalli preziosi, guidati dalla performance del Palladio (+6.11%) e dell’Argento (+5.27%). Bene anche l’aoro a +3.37%.

01062010 3


Michele Romano – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP


DISCLAIMER
Il presente materiale informativo non è destinato a clienti al dettaglio o potenziali clienti al dettaglio, ma è rivolto unicamente a investitori professionali quali: 1) banche; 2) imprese di investimento; 3) imprese d’assicurazione; 4) società di gestione collettiva del risparmio. In nessun caso il presente materiale informativo potrà essere distribuito a soggetti diversi da quelli sopra indicati.
Il presente materiale informativo è il prodotto di un desk di vendita/trading e non del dipartimento ricerca. Le opinioni espresse possono differire da quelle di altre divisioni di AbaxBank, incluso il dipartimento ricerca. AbaxBank può effettuare operazioni di trading su qualsiasi dei nominativi menzionati nel documento e potrebbe avere accumulato posizioni lunghe o corte negli strumenti stessi o in strumenti derivati.

Abaxbank pertanto non assume alcuna responsabilità nel caso in cui tale documento sia in qualunque modo messo a disposizione di un soggetto diverso da quelli sopra indicati. Le notizie di cui al presente documento hanno una finalità puramente informativa e non si propongono in alcun modo di sostituire l’autonomo giudizio degli investitori professionali cui le notizie medesime sono destinate. In particolare, tali notizie non costituiscono una proposta di contratto, né,
tantomeno, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Eventuali generiche indicazioni circa l’andamento dei tassi di cambio e/o di altri indicatori finanziari oggetto di analisi, benché siano fornite in buona fede sulla base dei dati disponibili, non costituiscono in alcun modo quotazioni operative ai fini della conclusione di operazioni su strumenti finanziari.
Il presente materiale informativo non costituisce, altresì, prestazione di attività di consulenza da parte di Abaxbank. L’opinione e le indicazioni espresse da Abaxbank nel presente documento potrebbero, infatti, variare nel tempo, senza necessità di comunicazione da parte di Abaxbank. Abaxbank non fornisce, dunque, alcuna garanzia sul risultato di eventuali investimenti negli strumenti finanziari/tassi di cambio che sono oggetto dell’analisi.

Pertanto né Abaxbank, né alcuno dei suoi rappresentanti, amministratori e dipendenti potrà essere ritenuto in alcun modo responsabile per le perdite o i danni a chiunque derivanti in conseguenza dell’uso, a qualsivoglia titolo, delle notizie contenute nel presente documento.

Fixed Income Area & OFP

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.