La settimana è stata ancora caratterizzata dal tema del debito greco e dai relativi attacchi speculativi, con gli occhi del mercato …
spesso orientati al monetario con lo spread tra i bond decennali ellenici e benchmark tedesco del bund a fare da termometro della crisi.
Domenica sera le valute a maggior rendimento come euro e sterlina aprivano in gap down zavorrate ancora dallo shock dell’indagine per frode su Goldman Sachs di venerdì sera, con i mercati intimoriti da un inasprimento della normativa di vigilanza.
Venerdì mattina la richiesta del premier greco George Papandreou di attivazione del piano di aiuti Ue-Fmi., in concomitanza di ottimi dati oltre le attese dell’ifo tedesco e degli ordini industriali dell’eurozona, ha ridato fiato alla valuta unica e le ha permesso di rimbalzare dai minimi contro dollaro USA e di chiudere la settimana sopra soglia 1.33, facendo rientrare almeno in parte le tensioni scatenate sui tassi dei bond ellenici.
Buona la performance del dollaro Canadese, che dopo aver confermato i tassi ha dato forti segnali di rialzo degli stessi a breve (probabilmente già entro questo trimestre, verosimilmente in giugno).
Solo nel finire di settimana ritraccia dai massimi segnati contro dollaro USA dopo un CPI di marzo debole e vendite al dettaglio di febbraio non all’altezza delle attese.
Principali tassi di cambio:
| Euro – Dollaro | ||||||||||||||||||||||
Settimana di forti vendite sull’euro quella appena conclusa con il cross EURUSD che si porta sui minimi annuali a 1.3200. Il trend rimane impostato ribassista anche se il movimento di recupero iniziato venerdi scorso potrebbe riportare l’euro a testare le forti resistenze poste in area 1.3380 prima e 1.3520 successivamente. Un ritorno verso i minimi di area 1.3200 aprirebbe la strada per un nuovo movimento ribassista con obiettivo i supporti in area 1.3020 e 1.2900. | ||||||||||||||||||||||
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| Euro – Yen | ||||||||||||||||||||||
Prosegue il rialzo del cross EURJPY dopo il forte rialzo della settimana passata. La valuta Europea approfittando delle forti vendite di Yen riesce a mantenere il supporto di area 123.40 per poi iniziare un movimento rialzista di breve tutt’ora in essere. Obiettivi del movimento l’area 126.30 prima e e 127.50 successivamente, livello dal quale potrebbero riprendere le vendite. Da monitorare il supporto di area 125.40 che se violato al ribasso aprirebbe la strada per un nuovo test del supporto in ra 124.20 prima e 123.40 successivamente. | ||||||||||||||||||||||
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| Sterlina – Dollaro | |||||||||||||||||||||
Prova a reagire la Sterlina Inglese dopo le vendite subite settimana scorse contro il Dollaro Americano. Il trend di breve è moderatamente rialzista con le quotazioni sostenuta da una trend line rialzista con base i minimi del 25 marzo che sta spingendo il cross verso la forte resistenza posta in area 1.5480. Solo sopra questo livello si potra assistere ad una prima accelerazione rialzista con obiettivo prima i massimi relativi a 1.5520 e successivamente l’area a 1.5700. La rottura ribassista del supporto dinamico e successivamente di quello statico posto a 1.5290 spingera il Cable a testare l’area di supporto a 1.5200 prima e 1.5130 successivamente. | |||||||||||||||||||||
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L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Analisi a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com














