A meno di un anno e mezzo dal lancio, l’ETF di Scalable Capital raggiunge un traguardo significativo in un contesto di mercato difficile.
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Alessandro Saldutti, Country Manager di Scalable Capital Italia
A meno di un anno e mezzo dal lancio, l’ETF di Scalable Capital raggiunge un traguardo significativo in un contesto di mercato difficile. La sovraperformance accumulata dall’avvio rafforza la tesi alla base di uno strumento concepito per generare efficienza strutturale nel lungo periodo.
Il traguardo
L’ETF Scalable MSCI AC World Xtrackers UCITS ETF (ISIN: LU2903252349, Bloomberg: SCWX GY) ha superato i 500 milioni di euro di masse in gestione. Il dato, confermato da Scalable Capital in data 20 aprile 2026, arriva a poco più di sedici mesi dal lancio avvenuto l’11 dicembre 2024, e in un contesto di mercato segnato da elevata volatilità e incertezza geopolitica diffusa.
Il fondo, domiciliato in Lussemburgo e con una dimensione attuale di circa 515 milioni di euro, è a capitalizzazione: i dividendi non vengono distribuiti ma reinvestiti nel fondo alla data di stacco.
La struttura: cos’è la replica ibrida
Lo Scalable MSCI AC World Xtrackers è il primo ETF al mondo a utilizzare un approccio di replica ibrida in modo sistematico e integrato. La struttura combina replica fisica e sintetica in funzione delle caratteristiche di ciascun mercato: la replica fisica viene utilizzata per gli indici azionari europei, mentre la replica sintetica, basata su swap, viene impiegata per i mercati emergenti e per gli Stati Uniti. Questa architettura consente un’esposizione più fedele, liquida ed efficiente in mercati complessi come gli USA, che rappresentano circa il 60% dell’indice di riferimento.
Il razionale è strettamente fiscale e operativo. La replica sintetica per il segmento statunitense permette di evitare la ritenuta alla fonte sui dividendi che si applica anche agli ETF ad accumulazione, ottenendo così la massima efficienza fiscale per ogni paese. Per i mercati emergenti, invece, gli ETF sintetici possono offrire una replica più economica e precisa rispetto alla replica fisica, a vantaggio degli investitori finali.
L’ETF offre diversificazione globale con una copertura di mercato di quasi il 90% su 23 mercati sviluppati e 24 mercati emergenti, senza richiedere portafogli complessi o ribilanciamenti periodici.
La performance: i numeri dal lancio al 31 marzo 2026
Dal lancio al 31 marzo 2026, l’ETF ha registrato un rendimento del 6,88%, superando l’indice MSCI ACWI Net Total Return di +0,34 punti percentuali e l’indice MSCI World (rendimento del 4,97%). I dati sono al netto delle commissioni dell’ETF. Fonte: Bloomberg. Periodo di riferimento: 20 dicembre 2024 – 31 marzo 2026.
Il dato si inserisce in una sequenza di performance positive già rilevata nei mesi precedenti. Nel solo anno solare 2025, l’ETF Scalable AC World ha ottenuto un rendimento dell’8,17%, segnando una sovraperformance relativa dello 0,31% rispetto all’indice MSCI ACWI, che nello stesso periodo aveva chiuso al 7,86%.
Va precisato, come correttamente rilevato da analisti indipendenti, che sedici mesi di storia non sono sufficienti per trarre conclusioni definitive sulla bontà strutturale di un approccio. La direzione dei dati, tuttavia, è coerente con la tesi di partenza.
Alessandro Saldutti, Country Manager Italia di Scalable Capital, ha inquadrato il risultato nel contesto attuale: “L’attuale contesto geopolitico rende sempre più complesso investire sui mercati globali. In questo scenario, costruire portafogli ben diversificati è una priorità, ma servono anche strumenti in grado di garantire efficienza e coerenza nel tempo. Il risultato raggiunto dall’ETF evidenzia una crescente fiducia degli investitori verso questa tipologia di strumenti e una maggiore attenzione verso soluzioni efficienti, trasparenti e orientate al lungo periodo. È qui che approcci evoluti come la replica ibrida possono offrire un contributo concreto. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione degli investitori strumenti solidi, che li accompagnino nella costruzione di strategie di lungo periodo.”
I costi: TER azzerato fino a giugno 2026
Sul fronte dei costi, l’ETF mantiene fino all’11 giugno 2026 un TER pari a zero. La commissione totale annua ordinaria è dello 0,17% annuo e tornerà ad applicarsi dopo tale data. Si tratta, a TER pieno, di uno dei livelli di costo più bassi disponibili per un ETF sull’MSCI ACWI, e di fatto il più conveniente nella sua categoria durante il periodo promozionale. La promozione, inizialmente prevista per un anno dal lancio, è stata estesa da Xtrackers e Scalable Capital per ulteriori sei mesi.
Chi c’è dietro: Scalable Capital e DWS Xtrackers
L’ETF è il risultato di una collaborazione tra Scalable Capital e DWS, il gruppo di asset management tedesco che distribuisce i propri ETF sotto il brand Xtrackers. DWS è uno dei maggiori emittenti di ETF al mondo, con una comprovata esperienza nella strutturazione delle garanzie per gli investitori e nella gestione dei rischi legati alla replica sintetica.
Scalable Capital, nata a Monaco di Baviera nel 2014 da ex banchieri di Goldman Sachs, è oggi uno dei principali neobroker europei. Nel settembre 2025, la società ha ottenuto dalla Banca Centrale Europea l’autorizzazione a condurre attività di deposito e prestito, diventando a tutti gli effetti un ente creditizio CRR, supervisionato dalla BaFin e dalla Deutsche Bundesbank. Dal 2021, Scalable Capital è attiva anche in Italia con interfaccia in italiano, supporto clienti dedicato e un ufficio fisico aperto a Milano nel 2025.
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Fonte: ETFWorld.it








