A partire dal 27 marzo 2026, l’emittente statunitense Defiance ha avviato la negoziazione su Borsa Italiana del Defiance AI & Power Infrastructure UCITS ETF (ticker: AIPO). Si tratta della prima incursione del gruppo nel mercato europeo degli ETF, realizzata in partnership con HANetf .
Articolo creato dalla Redazione di ETFWorld.it
Il fondo replica l’indice MarketVector™ – Defiance US Listed AI and Power Infrastructure Index (MVDAIPO) . L’indice misura la performance di società statunitensi che operano all’intersezione tra intelligenza artificiale e infrastrutture energetiche critiche, incluse la generazione di energia elettrica, i servizi di pubblica utilità, i data center e l’hardware per l’AI.
Strategia di investimento e costruzione dell’indice
Il Defiance AI & Power Infrastructure UCITS ETF adotta una gestione passiva con strategia di replica. L’obiettivo è replicare la performance dell’indice di riferimento al lordo di commissioni e spese .
L’indice seleziona società quotate negli Stati Uniti con una capitalizzazione di mercato superiore a 300 milioni di dollari e un volume minimo di scambi giornaliero medio di 1 milione di dollari negli ultimi tre mesi. Per essere ammesse, le aziende devono generare almeno il 50 per cento dei ricavi da uno dei quattro sottotemi definiti dalla metodologia :
- Generazione di energia e apparecchiature per la rete elettrica: include produttori di apparecchiature per la generazione e trasmissione elettrica, tecnologie nucleari, batterie industriali e soluzioni di storage.
- Costruzione e ingegneria: comprende servizi per la realizzazione di reti elettriche, data center e infrastrutture tecnologiche.
- Servizi di pubblica utilità e produttori di energia elettrica: società attive nella generazione da fonte nucleare e produttori indipendenti di energia.
- Data center e hardware per l’intelligenza artificiale: proprietari o operatori di data center e produttori di componenti hardware dedicati all’AI.
La ponderazione dei quattro livelli all’interno dell’indice è definita: 50 per cento per la generazione di energia e apparecchiature di rete, 15 per cento per costruzione e ingegneria, 15 per cento per le utilities elettriche e i produttori di energia, 20 per cento per data center e hardware AI .
All’interno di ciascun sottotema, i titoli sono ponderati per capitalizzazione di mercato flottante. Il peso massimo per singolo titolo è limitato all’8 per cento, con un limite del 4 per cento per le società appartenenti al segmento data center e hardware AI . L’indice viene ricostituito e ribilanciato con cadenza trimestrale a marzo, giugno, settembre e dicembre.
Composizione del portafoglio
Al 23 marzo 2026, il fondo gestiva un patrimonio di 243,7 milioni di dollari. Il numero di partecipazioni è pari a 57. Le prime dieci posizioni in portafoglio rappresentano circa il 50 per cento del totale.
Dal punto di vista settoriale, l’indice è esposto prevalentemente al comparto industriale (59,33 per cento), seguito da utilities (14,26 per cento) e tecnologia dell’informazione (13,99 per cento). La ripartizione geografica vede gli Stati Uniti all’80,39 per cento, seguiti da Irlanda (9,65 per cento), Canada (7,22 per cento) e Paesi Bassi (1,20 per cento) .
Dati operativi e performance
L’ETF ha un rapporto di spesa (Total Expense Ratio) dello 0,69 per cento . La data di lancio della versione statunitense risale al 24 luglio 2025 . Da inizio anno, la performance cumulata al 20 marzo 2026 è stata del 18,51 per cento sul valore netto patrimoniale . La volatilità annualizzata dal lancio si attesta al 32,8 per cento .
Il fondo è classificato come “non diversificato” ai sensi della normativa statunitense del 1940 e presenta una concentrazione significativa nel settore industriale e in quello delle apparecchiature elettriche .
Prospettive di mercato
Secondo le stime di Goldman Sachs, l’Agenzia Internazionale dell’Energia e il Dipartimento dell’Energia statunitense, il fabbisogno di capitale per le infrastrutture legate all’intelligenza artificiale supererà i 2.000 miliardi di dollari entro il 2030 . Tale cifra comprende investimenti in generazione elettrica, ammodernamento delle reti, costruzione di data center e hardware per l’AI.
Il consumo energetico dei data center è destinato a più che raddoppiare entro il 2030, raggiungendo circa 1.000 terawattora annui . Le spese per la modernizzazione delle reti elettriche negli Stati Uniti sono stimate in 820 miliardi di dollari entro il 2035 . Nel settore nucleare, sono stati annunciati o sono in fase di sviluppo nuovi impianti per un valore superiore a 500 miliardi di dollari entro il 2040 .
| Nome | Defiance AI & Power Infrastructure UCITS ETF |
| ISIN | IE000WUTBLT5 |
| Valuta denominazione | USD |
| Valuta negoziazione | EUR |
| Dividendi | Capitalizzati |
| TER | 0,69% |
| Benchmark | MarketVector™ – Defiance US Listed AI and Power Infrastructure Index |
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it









