Il settore degli Exchange Traded Funds (ETF) ha raggiunto un nuovo traguardo storico: a fine settembre 2025, gli asset globali investiti in ETF hanno toccato i 18.810 miliardi di dollari, secondo i dati diffusi da ETFGI, autorevole società indipendente di ricerca e consulenza specializzata nel settore.
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By Deborah Fuhr, Managing Partner at ETFGI
Gli ETF globali volano a quota 18.810 miliardi di dollari: record assoluto a settembre 2025
Si tratta di un nuovo massimo assoluto, che supera il precedente record di 17.850 miliardi registrato ad agosto.
Il mese di settembre ha visto afflussi netti per 267,66 miliardi di dollari, portando gli afflussi complessivi da inizio anno a un livello mai visto: 1.540 miliardi di dollari, ben oltre i 1.240 miliardi del 2024 e i 923 miliardi del 2021. È il 76° mese consecutivo di afflussi netti, un segnale inequivocabile della fiducia crescente degli investitori in questo strumento finanziario.
Performance di mercato e commento di Deborah Fuhr
A spingere gli investimenti sono state anche le performance positive dei mercati azionari. Deborah Fuhr, managing partner, fondatrice e proprietaria di ETFGI, ha commentato così l’andamento dei mercati a settembre:
“L’S&P 500 è salito del 3,65% in settembre, portando il guadagno da inizio anno al 14,83%. I mercati sviluppati esclusi gli Stati Uniti sono cresciuti del 2,50% nel mese e del 27,67% nel 2025. I Paesi Bassi e la Corea hanno guidato i rialzi tra i mercati sviluppati, con incrementi rispettivamente del 13,27% e del 9,04%. I mercati emergenti hanno avanzato del 5,49% a settembre e del 22,41% da inizio anno, con Perù (+12,80%) e Sudafrica (+9,47%) in testa alle performance mensili.”
La leadership dei grandi gestori
Il mercato globale degli ETF rimane fortemente concentrato: su un totale di 915 provider, i primi tre controllano quasi il 60% degli asset. iShares si conferma leader indiscusso con 5.280 miliardi di dollari di asset in gestione (28,3% del mercato), seguito da Vanguard con 4.010 miliardi (21,5%) e SPDR ETFs con 1.890 miliardi (10,1%). Insieme, questi tre colossi detengono il 59,8% del patrimonio globale degli ETF.
Complessivamente, il settore conta 15.125 prodotti, con 29.677 quotazioni su 81 borse in 63 Paesi.
Dove vanno i soldi: azionario, obbligazionario, materie prime e fondi attivi
Settembre ha visto una netta preferenza per gli ETF azionari, che hanno raccolto 124,32 miliardi di dollari, portando gli afflussi YTD a 677,37 miliardi. Gli ETF obbligazionari hanno registrato afflussi mensili per 49,36 miliardi (314,23 miliardi YTD), superando già il totale dello stesso periodo del 2024.
Particolarmente significativo è il balzo degli ETF sulle materie prime, con 20,50 miliardi di afflussi solo a settembre e 73,14 miliardi da inizio anno, contro appena 1,07 miliardi nello stesso periodo del 2024. Segno evidente di un rinnovato interesse per l’oro, l’argento e altre commodity.
Ancora più impressionante è la crescita degli ETF attivi, che hanno raccolto 70,59 miliardi a settembre e 447,72 miliardi da inizio anno, quasi il doppio rispetto ai 239,15 miliardi dello stesso periodo del 2024. Questo trend conferma la crescente accettazione da parte degli investitori di strategie attive all’interno del formato ETF.
I fondi più richiesti
A trainare gli afflussi sono stati i 20 ETF più popolari, che da soli hanno raccolto 77,05 miliardi a settembre. In testa, l’iShares Core S&P 500 ETF (IVV US) con 18,67 miliardi di nuovi asset. Seguono il SPDR Bloomberg 1-5 Year U.S. Corporate Bond UCITS ETF (+4,98 miliardi) e il Vanguard S&P 500 ETF (VOO US) (+4,69 miliardi).
Tra gli ETP (Exchange Traded Products), spicca l’iShares Physical Gold ETC (SGLN LN), che ha raccolto 1,44 miliardi a settembre, seguito da altri prodotti legati all’oro fisico e alle criptovalute, come WisdomTree Physical Solana (+479,8 milioni).
Conclusioni
Il 2025 si conferma un anno storico per l’industria ETF, con un ritmo di crescita senza precedenti. Dietro questo successo ci sono non solo le performance positive dei mercati, ma anche l’evoluzione strutturale del settore: maggiore diversificazione, innovazione nei temi d’investimento (dall’intelligenza artificiale alle criptovalute), e una crescente integrazione tra strategie passive e attive.
Come ha sottolineato Deborah Fuhr, il contesto macroeconomico e di mercato continua a favorire gli investimenti in ETF, strumenti che offrono trasparenza, liquidità e flessibilità. E con oltre 2.180 miliardi di afflussi negli ultimi 12 mesi, il trend sembra destinato a proseguire.
ETFGI is a leading independent research and consultancy firm covering trends in the global ETF/ETP ecosystem, based in London, England. Deborah Fuhr, Managing Partner, Founder, ETFGI website www.etfgi.com.
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFGI, dati aggiornati ad aprile 2025.







