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21Shares: La rivoluzione dei protocolli “fee-switch”

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21Shares : Negli ultimi mesi è stato possibile osservare come molti protocolli all’interno del mondo della finanza decentralizzata (DeFi), abbiano iniziato a rivedere e a ristrutturare i modelli economici su cui si basano, al fine di incrementare la centralità dei token digitali che hanno lanciato.

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A cura di Adrian Fritz, Head of Research di 21Shares


Tra questi, il caso più particolare e interessante è quello rappresentato da Aave, il protocollo sui mercati monetari con la maggiore capitalizzazione di mercato al mondo, in quanto raccoglie un ammontare di masse gestite di 12 miliardi di dollari. Il player fondato da Marc Zeller è in procinto di pubblicare una proposta definita come “fee-switch” e lo stesso Zeller ha annunciato che un primo prospetto sarà disponibile entro una settimana rispetto al momento in cui si scrive, così da avere una prima idea di come la comunità cripto potrebbe accogliere questa novità.

Ma in cosa consiste questa strategia? In parole povere, una parte degli introiti che la società registra attraverso le commissioni verrebbero redistribuiti a quei player che detengono il token nativo o che hanno un certo ammontare di risorse in staking. Questa mossa appare particolarmente sensata da parte di un player come Aave, dato che si sta parlando di un protocollo che registra profitti annui medi di 60 milioni di dollari, a fronte di spese che si attestano tra i 12 e i 15 milioni nello stesso arco temporale.

Se questa manovra dovesse avere successo, ci troveremmo davanti a un nuovo e intrigante approccio di business volto ad incentivare gli utenti (vecchi e nuovi) a supportare il protocollo e, allo stesso tempo, a ridisegnare completamente le funzioni di governance che i token nativi digitali hanno svolto fino a oggi. In ogni caso, che una strategia simile potrebbe rappresentare un punto di svolta non è stato notato solo da Aave, dato che ci sono anche altri protocolli DeFi che hanno intrapreso delle attività che li porteranno a seguire lo stesso percorso. Per fare un esempio, Frax Finance ha attivato un protocollo fee-switch appena una settimana fa. Chi ha installato questo meccanismo ha già redistribuito circa 400mila dollari agli staker e ai detentori di token e si prevede che la redistribuzione annua media arriverà a 20,8 milioni.

Nel complesso, noi di 21Shares riteniamo che questa iniziativa sarà con ogni probabilità un catalizzatore fondamentale, che spingerà numerosi altri protocolli DeFi esistenti a riconsiderare il loro approccio al ruolo dei loro token. È necessario però ricordare che l’inquadramento normativo di questi deve ancora essere pienamente definito e compreso, in quanto potrebbero sembrano funzionare in modo simile alle security ed essere inseriti nella stessa categoria.

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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