haydn davies

Il Regno Unito – Haydn Davies, Chief Economist di Barclays Global Investors

  • Home
  • Analisi ETF
  • Il Regno Unito – Haydn Davies, Chief Economist di Barclays Global Investors

Iscriviti ai Nostri canali


LA PAROLA AGLI EMITTENTI

——————————————–

15 Novembre 2007

NEL REGNO UNITO SI ACCENTUA IL RALLENTAMENTO

DEL MERCATO DELL’EDILIZIA RESIDENZIALE

 In Regno Unito, nel mercato dell’edilizia residenziale prosegue la fase di rallentamento che tuttavia ha avuto, finora, scarso impatto sull’economia

parla

Haydn Davies

Chief Economist di

Barclays Global Investors

In autunno, Bank of England si è trovata in difficoltà a causa della sua gestione della turbolenza del mercato finanziario emersa durante il periodo estivo ma anche in seguito ai problemi di Northern Rock, la banca attiva nel settore dei mutui ipotecari, oltre che per il suo rifiuto di procedere a un taglio dei tassi di interesse.

In gran parte come conseguenza della diminuzione del costo del gas per le famiglie, l’inflazione è scesa al di sotto dell’obiettivo centrale del 2% fissato da Bank of England, la quale prevede che per il prossimo futuro tale costo resterà sugli attuali livelli. Al contempo, dall’inizio dell’anno le nuove concessioni di mutui sono diminuite e il sondaggio condotto fra gli agenti immobiliari dal Royal Institute for Chartered Surveyors rivela che i prezzi delle case sono in calo.

La tendenza a esagerare da parte degli agenti immobiliari significa, in pratica, che la recessione rilevata dal sondaggio RICS indica con probabilità che l’inflazione sui prezzi delle abitazioni ha semplicemente rallentato fino a toccare un tasso annuo del 5%. Anche così, il netto rallentamento rilevato dal sondaggio RICS sembrerebbe far presagire una significativa decelerazione della spesa per consumi.

Finora, tuttavia, la spesa delle famiglie non è rallentata come previsto (semmai, dopo il forte calo estivo ha subito
un’accelerazione) e, in termini di volumi, le vendite al dettaglio sono aumentate di un buon 5,0% rispetto allo scorso anno. Per sostenere le vendite i dettaglianti sono però dovuti ricorrere a una politica di sconti selvaggi. Se non si tiene conto del calo del 2,5% ei prezzi al dettaglio registrato nel corso dello scorso anno, in ermini di valore le vendite hanno senz’altro iniziato a rallentare.

Si osservano anche segnali di un iniziale raffreddamento degli rdinativi alla produzione: il sondaggio della CBI (Confederation of British Industry) sull’andamento del settore industriale mostra un arretramento rispetto ai dati di agosto, quando si era toccato il massimo degli ultimi 12 anni.

E’ tuttavia probabile che i politici accolgano favorevolmente un contenuto rallentamento dell’economia, considerato che negli ultimi 12 mesi è cresciuta a un ritmo annuo del 3,0%, leggermente al di sopra del tasso tendenziale (compreso fra il 2,5% e il 2,75%) registrato nel Regno Unito. Un taglio dei tassi di interesse non appare quindi imminente, sebbene i titoli di stato sembrino essere ancora caratterizzati da valutazioni migliori rispetto a quelle di altri mercati.

Inoltre, la fase di rallentamento a livello mondiale dovrebbe continuare a far diminuire i rendimenti.

Sebbene con l’accentuarsi del rallentamento del mercato dell’edilizia residenziale anche l’attività economica sembri destinata a decelerare nei prossimi mesi, per ora appare più vivace che altrove e i titoli azionari del Regno Unito dovrebbero sovraperformare.

Il mercato mostra inoltre valutazioni migliori rispetto a quelle dei mercati di atri paesi ed è migliorata la fiducia degli investitori esteri nei confronti dei titoli azionari del Regno Unito. Attualmente il clima economico evidenzia una certa capacità di recupero e dovrebbe inoltre essere di beneficio per la sterlina, sebbene le prospettive sui tassi di interesse siano meno favorevoli ora che Bank of England ha accantonato eventuali progetti di nuovi aumenti dei tassi di interesse.

ETFWorld

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.