KraneShares ETF: Alibaba, i conti sono positivi, ma vero valore verrà da ristrutturazione
A cura degli analisti di KraneShares
Alibaba Group ha pubblicato i risultati del secondo trimestre e sono stati ampiamente positivi, con il management che ha fatto un buon lavoro per mantenere i costi stabili rispetto all’anno precedente. La cloud intelligence è stata un punto di forza, in quanto l’EBITDA del segmento è cresciuto di oltre il 100% rispetto all’anno precedente (YoY). Anche l’e-commerce internazionale ha avuto risultati brillanti, con un aumento dei ricavi del +41% su base annua. Buone notizie anche per Cainiao, società di logistica del gruppo, che ha raggiunto la redditività.
Durante la call con gli analisti, l’amministratore delegato uscente Daniel Zhang ha commentato che questa era la sua trentesima e ultima call sui risultati trimestrali come amministratore delegato del gruppo e che era entusiasta di iniziare a concentrarsi sulla divisione cloud. Zhang ha inoltre sottolineato che, nonostante la debolezza dei dati macro provenienti dalla Cina, i risultati dell’azienda testimoniano una costante ripresa dei consumi in Cina e che la maggiore attenzione dell’azienda alla competitività dei prezzi si sta rivelando fruttuosa. Il Ceo ha inoltre affermato che le sei divisioni dell’azienda hanno già iniziato a operare in modo separato, ciascuna ripartendo con rinnovata energia e concentrazione sui propri punti di forza e sulle proprie sfide.
Alibaba ha fatto parlare di sé ultimamente. In primo luogo, a marzo di quest’anno, per la sua ristrutturazione in una holding composta da sei divisioni distinte, cinque delle quali avranno la possibilità di raccogliere fondi autonomamente e perseguire le proprie IPO. Poi, a giugno, i media finanziari hanno parlato della nomina di un nuovo amministratore delegato (CEO) e di un nuovo presidente, oltre che di altri cambiamenti nella leadership.
La ristrutturazione offre la possibilità di vedere cinque o più nuove IPO di società internet cinesi, negli Stati Uniti, a Hong Kong o nella Cina continentale. Sebbene gli investitori siano ansiosi di partecipare alle potenziali nuove IPO, l’azienda si sta muovendo con grande attenzione e considerazione nel valutare le scelte finanziarie per queste promettenti linee di business. Riteniamo che Cainiao Logistics possa procedere a un’IPO nei prossimi 12-18 mesi. Anche le altre unità potrebbero procedere a quotazioni individuali con una tempistica simile, anche se alcune potrebbero richiedere più tempo.
L’e-commerce cinese, per il quale l’azienda è famosa, rappresenta ancora oltre due terzi del fatturato totale. Il cloud è ora saldamente al secondo posto, seguito dall’e-commerce globale, da Cainiao e dai servizi locali.
Riteniamo che la recente ristrutturazione di Alibaba possa giovare agli azionisti, incoraggiando un’analisi più approfondita dei fondamentali di ogni singola attività e consentendo al gruppo di essere più agile nel suo complesso e conferma al mercato un approccio più morbido da parte delle autorità di regolamentazione del mercato cinese. Inoltre l’esempio di Alibaba potrebbe stimolare nuove IPO attraverso spinoff in vari mercati: JD ha già presentato una proposta di scorporo della sua attività real estate da quotare alla Borsa di Hong Kong. Infine, i recenti cambi di leadership sottolineano l’attenzione dell’azienda verso i servizi cloud come motore di crescita e la sopravvivenza del suo spirito imprenditoriale anche dopo l’enorme crescita e le sfide altrettanto rilevanti degli ultimi anni.
Riteniamo che questi importanti sviluppi in una delle più importanti società internet cinesi siano vantaggiosi per gli azionisti del gigante dell’e-commerce e rappresentino un segnale positivo per il settore internet cinese nel suo complesso.
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it









