Solfanelli Matteo Investlinx ETF

Investlinx ETF – Q1 2023 Earnings Insight


Iscriviti ai Nostri canali


Investlinx ETF – Nel primo trimestre dell’anno gli utili delle società americane hanno sorpreso positivamente le attese del mercato pur facendo registrare un andamento negativo del 2.7% rispetto all’anno precedente a causa dell’inflazione e del rialzo dei tassi di interesse.

Se vuoi ricevere le principali notizie di ETFWorld.it iscriviti alle Nostre Newsletters gratuite. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


A cura di Matteo Solfanelli, CEO di Investlinx


Ci si aspetta che anche nel prossimo trimestre si avrà un declino degli utili, con una ripresa a partire dalla seconda parte dell’anno.

Guardando al portafoglio azionario dei fondi di Investlinx, l’andamento aggregato degli utili è stato migliore rispetto a quello dell’indice americano S&P500 (positivo del 2.9% per Investlinx rispetto al    -2.7% dell’indice S&P 500) grazie al contributo di settori come quello dei beni di consumo discrezionali (19% del nostro portafoglio) e della tecnologia (24%) e all’assenza di investimenti in settori che hanno riportato risultati deludenti come le utilities e l’immobiliare. Il buon andamento dei fondamentali si è riflesso anche nell’andamento dei fondi Investlinx, con il fondo azionario globale Investlinx Capital Appreciation ETF che ha fatto registrare un +6.1% dalla quotazione di fine Febbraio al 31 Maggio 2023, ed il fondo Investlinx Balanced Income ETF un +3.1%.

I risultati trimestrali delle società sono sempre un momento interessante per avere una rassegna sullo stato dell’economia. Nel primo trimestre sono emersi i seguenti temi:

  • Incertezza economica nel breve periodo. Il top management delle società non ha una visione univoca sull’andamento dell’economica. Se da una parte il direttore finanziario di Google parla di rallentamento nella crescita dei consumi e clienti che vogliono ottimizzare i costi, quello di Amazon dichiara che le pressioni inflazionistiche stanno rallentando grazie al diminuire dei costi di trasporto e i minori costi dei carburanti. Abbiamo scelto di proteggere il capitale dei nostri investitori in ETF dalle attuali incertezze investendo in società con liquidità in eccesso e poco indebitate. La leva finanziaria del nostro portafoglio azionario è 0,4x (debito netto/EBITDA ’23E), il che rende i nostri ETF più resilienti all’aumento dei costi di finanziamento e alle attuali sfide economiche.
  • Prospettive incerte nel settore dei consumi. Anche sull’andamento dei consumi non c’è consensus: Visa e Mastercard, due tra i principali investimenti del nostro portafoglio, hanno un tono ottimista sulla spesa dei consumatori e la maggior parte delle società nel settore dei beni di consumo ha riportato utili superiori al consenso. Ci sono stati però anche segnali di rallentamento nel settore come dimostrato dai risultati deludenti di alcune società come Foot Locker e dai toni cauti di giganti come Walmart che hanno parlato di moderazione nella spesa dei consumatori nel primo trimestre. L’obiettivo degli ETF Investlinx è selezionare società nel settore dei consumi in grado di mostrare una crescita resiliente degli utili e una capacità di difendere i margini in contesti difficili. I retailers americani Autozone e Lowe’s sono buoni esempi di aziende che, nonostante ricavi inferiori alle attese, sono state in grado di fornire utili superiori al consenso grazie anche all’incremento dei margini, evidenziando la solidità dei loro modelli di business.
  • Segnali contrastanti dalla Cina: la riapertura dell’economia cinese dopo i lockdown ha visto società come Louis Vuitton segnare una crescita dei ricavi a doppia cifra nella regione e Apple battere i record di vendita nella divisione servizi in Cina. Segnali negativi invece da L’Oreal che ha avuto una crescita dei ricavi solamente del 2% e Alibaba in declino in alcune delle sue divisioni. Riteniamo la Cina, con un’appropriata strategia di selezione dei titoli e una solida gestione del rischio, dovrebbe essere inclusa nei portafogli degli investitori in quanto è un mercato che presenta elevati tassi di crescita e buona redditività in settori quali i beni di consumo e la tecnologia. Preferiamo avere esposizione alla Cina negli ETF Investlinx principalmente attraverso società domiciliate negli Stati Uniti o in Europa che vendono nei mercati asiatici, in quanto queste società godono di maggiori standard di corporate governance e trasparenza rispetto a quelle dei paesi emergenti. Le uniche società del nostro portafoglio azionario domiciliate in Cina sono Alibaba e Tencent, data la loro esposizione unica e diversificata ai settori dei consumi e della tecnologia.
  • Backlog di ordini. Due settori che riteniamo abbiano forti barriere all’ingresso per via dei forti investimenti richiesti sono la progettazione di aeromobili e la produzione di semiconduttori. Investiamo in questi segmenti attraverso Airbus, uno dei principali produttori di aeromobili, e ASML, leader nella produzione di macchinari utilizzati per la creazione di semiconduttori. Entrambe le società hanno dovuto affrontare interruzioni della fornitura durante la pandemia di COVID-19 e ora hanno notevoli ordini arretrati. Airbus ha richieste fino al 2029, ASML ha circa 39 miliardi di euro di ordinativi, quasi il doppio delle vendite di quest’anno. I ricavi futuri garantiti di queste società potrebbero fornire stabilità agli utili delle società presenti nei nostri ETF anche in un contesto incertezza economica.
  • Crescita del business Cloud e sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI): Amazon, Microsoft e Alphabet hanno registrato una crescita a doppia cifra dei ricavi nel business Cloud (rispettivamente del 16%, 22% e 28%). Il CEO di Amazon ha commentato che le potenzialità di crescita sono ancora elevate dato che più del 90% della spesa IT mondiale avviene per tecnologie al di fuori del Cloud. Tutte e tre le società riconoscono il potenziale innovativo che l’intelligenza artificiale porterà alla loro offerta sul Cloud. Gli ETF di Investlinx hanno un’esposizione alle tecnologie di AI principalmente attraverso i fornitori di servizi cloud e attraverso società di semiconduttori come ASML e TSMC, società che trarranno vantaggio dall’aumento della domanda di semiconduttori di ultima generazione necessari per lo sviluppo dell’AI, ma che riteniamo meno rischiose perché esposte anche ad altri trend di crescita. Al momento non riteniamo opportuno avere esposizione diretta a società il cui business si basa esclusivamente sull’intelligenza artificiale, visto che questa tecnologia è ancora in uno stadio preliminare.

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.