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21Shares : La rivoluzione silenziosa di Ordinals e token BRC-20

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21Shares : Da inizio 2023, la narrativa che si è sviluppata attorno al Bitcoin ha toccato principalmente due temi: la performance positiva che ha fatto registrare da inizio 2023, dopo un 2022 molto duro, e i contenziosi aperti con le autorità statunitensi, SEC in primis, che stanno rendendo sempre più difficile fare trading di criptovalute negli USA.

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A cura del Research Team di 21Shares


Sebbene questi siano temi importanti, che meritano di essere portati all’attenzione degli investitori, noi di 21Shares riteniamo che si corra il rischio di non vedere altre dinamiche più sommerse, ma che avranno un impatto di lungo periodo molto maggiore delle prime. Per fare un esempio, è passata in sordina la forte crescita registrata dalle iscrizioni a Ordinals, il protocollo implementato su Bitcoin che consente di aggiungere gli NFT (e non solo) alle transazioni, che ad oggi hanno toccato quota 4,5 milioni e che sono state corresponsabili delle recenti congestioni sul network. Queste congestioni hanno portato alla performance negativa della scorsa settimana (-1,5%) e al picco delle commissioni sulle transazioni, che hanno superato i 6,25 BTC per la seconda volta nella storia.

Tuttavia, riteniamo che la maggiore novità passata sotto silenzio, e che si ricollega direttamente alla congestione di cui accennato in precedenza, sia quella riguardante i token BRC-20. BRC-20 è il nominativo che Domo, un analista anonimo della blockchain del Bitcoin, ha dato a un protocollo sperimentale di sua creazione. Lo scopo di questo protocollo, lanciato ufficialmente lo scorso 8 marzo, è quello di consentire agli utenti del network di creare e scambiare token sulla blockchain del Bitcoin e che vengono denominati, appunto “token BRC-20”. Ad oggi, l’asset digitale più importante di quelli appartenenti a questa categoria è $ORDI, lanciato dallo stesso Domo, che vanta una capitalizzazione di 73 milioni di dollari.

Ordinals e token BRC-20 rappresentano una novità molto importante perché la loro introduzione rende il Bitcoin una piattaforma in grado di essere utilizzata per molteplici scopi, che le permetterebbero di uscire dalla sua funzione di sistema di pagamento e riserva di valore e diventare un player a tutto tondo nel mercato degli asset digitali. In particolare, il primo potrebbe profondamente modificare la percezione che gli utenti hanno di questa criptovaluta, che non sarebbe più vista come una blockchain stagnante, e attrarrebbe nuovi talenti e innovazioni, con grandi benefici a livello di capitalizzazione del mercato. I secondi, invece, potrebbero scatenare il corrispettivo per Bitcoin del caso CrypyoKitties, che tra il 2017 e il 2018 fu la scintilla che portò allo sviluppo delle soluzioni di scalabilità e della finanza decentralizzata in generale su Ethereum. Sebbene oggi la stragrande maggioranza dei token BRC-20 siano “meme-coin” che possono anche nascondere dei tentativi di truffa (motivo per cui invitiamo chi vuole approcciarvisi a farlo con la massima cautela), è solo questione di tempo prima che delle applicazioni più solide e strutturate facciano il loro ingresso sul mercato. A dimostrazione di ciò, si segnala che sulla blockchain del BTC è già stata sviluppata una diramazione di Uniswap V2, che permette a chiunque di fare trading di criptovalute scambiabili su questo network 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Inoltre, i BRC-20 possono fare da apripista per altre blockchain, nate come un “semplice” sistema di pagamenti, che attraverso lo sviluppo di standard simili potrebbero aprirsi a un maggior numero di attività sui loro network. Litecoin, per esempio, ha già sviluppato la sua versione dei BRC-20, denominata LTC20. Infine, il fatto che questo sia un protocollo sperimentale significa che negli anni vedrà degli aggiornamenti, uno dei quali prende il nome di BRC-21 e che, secondo i suoi sviluppatori, sarebbe in grado di creare e rendere disponibili per il trading perfino delle stablecoin ancorate al dollaro.

Un’ulteriore considerazione da fare riguarda cosa queste due novità ci comunicano a livello di dinamiche di mercato. A nostro avviso, i due item di cui si è discusso, insieme ad altri come Stacks, RSK, Liquid e Rollkit, testimoniano quanto sia forte la domanda per nuove soluzioni di scalabilità da parte degli utenti, in quanto essenziali per massimizzare la loro esperienza sul mercato senza dover pagare commissioni elevate sulle transazioni. Riteniamo che questi nuovi arrivi possano anche infondere nuovo entusiasmo tra gli sviluppatori e spingerli ad apportare migliorie che vadano a risolvere anche altre criticità ancora presenti sul network del Bitcoin.

Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano

Fonte: ETFWorld.it

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