Sprott AM : Commento di John Ciampaglia, manager dell’ETF U3O8 dopo la decisione del Parlamento Europeo sul gas e sull’energia nucleare
John Ciampaglia, manager del Sprott Global Uranium Miners UCITS ETF
Commento di John Ciampaglia, manager del Sprott Global Uranium Miners UCITS ETF (ticker: U3O8), che ha lanciato questo ETF sul mercato europeo con il supporto di HANetf, prima piattaforma white label di ETF UCITS. Le considerazioni di John seguono gli avvenimenti di ieri relativi al sì da parte del Parlamento Europeo di etichettare l’energia nucleare e il gas come energie sostenibili.
“Ci rallegriamo che l’Unione Europea abbia finalmente deciso di includere l’energia nucleare nella propria tassonomia. La scienza e i dati a supporto ne fanno una scelta giusta per affrontare le due importanti sfide a cui stiamo assistendo in questo momento: la sicurezza energetica e la decarbonizzazione per centrare gli obiettivi di cambiamento climatico. Noi crediamo che l’energia nucleare sia una soluzione giusta, considerando la sua bassa impronta di carbonio e la produzione di energia necessaria per far fronte ad una quota di fabbisogno. Gli investitori istituzionali in Europa sono stati spettatori in attesa di tale decisione. Ora ci aspettiamo che tale inclusione apra la strada ad investimenti più ingenti nel settore dell’energia nucleare, ovvero nella società che operano nel settore dell’uranio e della relativa estrazione.
La decisione del Parlamento Europeo aiuta a consolidare il ruolo dell’energia nucleare tra gli obiettivi globali di decarbonizzazione. Gli obiettivi relativi al clima posti in essere dagli accordi di Parigi mirano a limitare il surriscaldamento globale ad un aumento compreso tra 1.5 e 2 gradi Celsius. Gli scienziati stimano che il mondo abbia bisogno di ridurre la produzione annuale di combustibile fossile del 6% ogni anno per raggiungere i target prefissati. La realtà, invece, è che la produzione di carburante fossile si prevede aumenti del 2%.
Per fare progressi significativi, i Paesi devono investire in infrastrutture che possano sostituire le fonti di energia prodotte con il carbone con fonti di energia carbon free. I cambi marginali non saranno sufficienti. Piccoli aumenti di fonti di energia rinnovabile e passi progressivi verso i veicoli elettrici sono considerati aggiustamenti a basso impatto che a malapena muoveranno l’ago della bilancia.
Al contrario, l’energia nucleare ha il potenziale per fornire un cambio di passo ad alto impatto che può significativamente muovere gli equilibri. Dato che l’energia nucleare può fornire una soluzione attraente, il sentiment negli ultimi anni è diventato molto positivo.”
Se vuoi saperne di più : ETF cosa sono e come funzionano
Fonte: ETFWorld.it








