DIFFERENZA CERTIFICATES/ETF
Nella tabella sottostante sono evidenziate le principali differenze fra i Certificates e gli ETF…
INDEX CERTIFICATES | ETF | |
COSA SONO | Strumenti Finanziari che replicano passivamente l’andamento di un’attività sottostante, generalmente un indice. | Strumenti Finanziari che replicano passivamente l’andamento di un’attività sottostante, in genere un indice. |
DOVE SONO QUOTATI | In Italia sono quotati in Borsa Italiana nel mercato dei Securitized Derivatives (SEDEX). | In Italia sono quotati in Borsa Italiana nel mercato MTF (Mercato Telematico dei Fondi), dove vengono negoziati anche Fondi Mobiliari e Fondi Chiusi. |
COME VENGONO NEGOZIATI | I Certificates sono negoziati come le azioni. Gli Istituzionali talvolta preferiscono operare OTC. | I Certificates sono negoziati come le azioni. Gli Istituzionali talvolta preferiscono operare OTC. |
COMMISSIONI DI ENTRATA | I Certificates non prevedono commissioni d’ingresso. | Gli Etf non prevedono commissioni d’ingresso. |
COMMISSIONI DI GESTIONE | Gli Index Certificates non prevedono commissioni di gestione. | Hanno delle commissioni di gestione annue, seppur molto contenute, sono infatti comprese fra lo 0,12% e lo 0,75% del patrimonio del Fondo. |
COMMISSIONI DI NEGOZIAZIONE | L’intermediario applica le stesse commissioni applicate per la negoziazione di azioni italiane. | L’intermediario applica le stesse commissioni applicate per la negoziazione di azioni italiane per gli ETF quotati in Italia; mentre applica commissioni equivalenti a quelle applicate sulla negoziazione . |
SCADENZA | Hanno una scadenza generalmente pari a 3 anni. | Non hanno scadenza. |
REDDITI GENERATI | Non è prevista la distribuzione di dividendi. Per questa ragione i Certificates generano solo redditi diversi , dati dalla differenza fra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita. | Gli Etf generano due tipologie di redditi; Redditi da capitale: i dividendi distribuiti dal fondo e i redditi derivanti dalla variazione del NAV. Redditi diversi: redditi derivanti dalla differenza fra i prezzi di vendita e di acquisto, al netto della variazione del NAV. |
DIVIDENDI | I Certificates non staccano dividendi; tuttavia i dividendi relativi all’indice sottostante vengono scontati dal prezzo del Certificato. | L’emittente può decidere se distribuire o reinvestire i dividendi che l’ETF incassa a fronte delle azioni detenute nel proprio patrimonio. |
DIFF. BID-ASK | La differenza fra il prezzo di acquisto e quello di vendita viene calcolato seguendo le regole della Borsa Italiana; generalmente si aggira tra lo 0,2% e lo0,5%. | La differenza fra il prezzo di acquisto e quello di vendita viene calcolato seguendo le regole della Borsa Italiana; generalmente si aggira tra lo 0,2% e lo0,5%; maggiore è la liquidità dello strumento, minore è lo spread. |
ARMONIZZATI | Per i Certificates non ha senso parlare di “armonizzati”. | Tutti gli ETF attualmente quotati sul Mercato Italiano sono armonizzati. Non sono invece armonizzati quelli quotati sull’Amex (QQQ, SPY, SPDR), il cui reddito da capitale deve essere dichiarato nel modello unico al fine di determinare l’imposta da versare. |
FISCALITA’ | L’intermediario fa da sostituto d’imposta e può compensare l’imposta sostitutiva dovuta (12,5% del redd. diverso) con le minusvalenze precedentemente accumulate. | La fiscalità varia a seconda che un ETF è o non è armonizzato. Per gli ETF armonizzati l’intermediario applica una ritenuta a titolo d’imposta (12,5% sui redd. Da capitale) e un imposta sostitutiva (12,5% sui redd. Diversi) al netto delle minusvalenze precedentemente accumulate. Per gli ETF non armonizzati i redditi da capitale devono essere assoggettati alla tassazione progressiva IRPEF. L’intermediario incaricato del collocamento in Italia applica a tali redditi una ritenuta del 12,5% a titolo di acconto. I redd. Divesri vengono invece assoggettati ad imposta sostitutiva del 12,5% dall’intermediario che gestisce il dossier titoli. |
RISCHIO DI CREDITO | Il rischio di credito è legato alla banca che emette lo strumento. | Non c’è rischio di credito legato alla Società che emette l’Etf . |
RISCHI DI MERCATO | L’investitore che acquista Certificates rischia il deprezzamento di mercato dell’indice sottostante. Inoltre, anche se sono quotati in Euro, il loro prezzo può variare anche in relazione al tasso di cambio quando gli indici sottostanti sono ad esempio, indici americani, inglesi o asiatici. | L’investitore che acquista Etf rischia il deprezzamento di mercato dell’indice sottostante. Inoltre, anche se sono quotati in Euro, il loro prezzo può variare anche in relazione al tasso di cambio quando gli indici sottostanti sono ad esempio, indici americani, inglesi o asiatici. |
LIQUIDITA’ | Elevata e continua; | Elevata e continua; |
TAGLIO MINIMO | Inferiore a 500 euro; | Inferiore a 500 Euro; |






