Tra i minimi e i massimi dell’anno dell’indice MSCI Japan ci sono quasi 20 punti percentuali che il paniere giapponese ha percorso al rialzo in poco più di cinque mesi. Una strada che ha portato a segnare un massimo pluriennale a 827,47 punti lo scorso 25 settembre, con la rottura al rialzo della resistenza dinamica che unisce i massimi del 23 maggio 2013 e dell’8 gennaio 2014….
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Articolo tratto da X-press Trends – Deutsche Asset & Wealth Management – del 2 ottobre 2014
Successivamente, tuttavia, l’MSCI Japan non è riuscito a confermarsi sopra l’ostacolo tornando in area 810 punti. Nonostante questo arretramento, che ha interessato l’ultima settimana, il quadro grafi co rimane impostato positivamente e lo rimarrà anche nel caso in cui la correzione si estenderà in direzione di quota 800 punti. In tal caso lo scenario del paniere asiatico tornerebbe neutrale nel medio termine. Sul fronte opposto, nuovi rialzi verrebbero innescati in seguito a chiusure di seduta superiori a 827,5 punti con sostegno volumetrico. Gli obiettivi dell’indice diventerebbero in tal caso 850 punti e 900 punti.
Scenario rialzista: long su discese fino a 800 punti con target prima a 830 punti e poi a 850 punti. Chiusura posizione a 789 punti.
Scenario ribassista: short possibile da area 815 punti con primo target a 800 punti e secondo a 790 punti. Chiusura a 821 punti.
Fonte: ETFWorld.it






