Da inizio anno l’indice FTSE Mib ha registrato un rialzo a doppia cifra che sfiora il 15 per cento. L’impostazione grafica è rialzista, accompagnata al momento dalla linea di tendenza che dai minimi del 4 febbraio e del 3 marzo transita in area 21.310 punti….
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Articolo tratto da X-press Trends del 11 aprile 2014
Non è quindi un problema se, dopo essere tornato sui livelli del maggio 2011, l’indice si è preso una pausa sotto i 22.000 punti.
La struttura rialzista di medio termine, infatti, entrerebbe in diffi coltà solo con una violazione al ribasso di 20.625 punti e si tratterebbe di un segnale di allarme. Un test della quota indicata sarebbe comunque preceduto dalla caduta di area 21.200 punti. Non siamo ancora arrivati a questo punto in quanto il FTSE Mib è alle prese con la media mobile a 14
giorni che si trova in area 21.500 punti. Sebbene il rilancio del cammino rialzista possa avvenire solo in seguito a una stabilizzazione sopra la soglia dei 22.000 punti, arretramenti sulle soglie indicate appaiono al momento come possibilità di ingresso al rialzo.
Scenario rialzista: long possibili da 21.400 punti con obiettivi a 22.000 punti e 22.500 punti. Stop su caduta dei 21.175 punti.
Scenario ribassista: short da 21.175 punti avrebbe target a 20.625 punti e 20.200 punti. Chiusura posizione a 21.520 punti.
Fonte: ETFWorld – Deutsche Asset & Wealth Management






