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CS: Tema d’investimento – I principali rischi per il nostro scenario macro


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– Il nostro scenario economico principale è piuttosto favorevole; tuttavia, è opportuno valutare attentamente i rischi

– Il contagio del debito in Europa resta il rischio maggiore, seguito dalla possibilità di una crisi fiscale negli Stati Uniti e di un surriscaldamento dei ME…….


Global Research Monthly- Orizzonte d’investimento: 6–12+ mesi (6 giugno 2011) – Credit Suisse


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Il nostro scenario economico principale è piuttosto favorevole (v. pag. 7), ma pendono notevoli incertezze. Per questo motivo, è opportuno valutare i principali rischi.
Contagio del debito europeo o peggio
La debolezza economica che caratterizza le economie periferiche di Eurolandia, in particolar modo la Grecia, unitamente all’attuale incapacità di raggiungere un accordo per risolvere il problema dell’eccesso di debito, continuano a rappresentare un forte rischio. Un default incontrollato della Grecia appare piuttosto improbabile, mentre sarà quasi certamente approvato un ulteriore prestito congiunto da parte dell’UE e dell’FMI per il 2012 (v. pag. 15). Ma anche così, in assenza di un consolidamento fiscale, l’incertezza potrebbe propagarsi ad altri mercati, soprattutto alla Spagna.
Il rischio maggiore è quello di una destabilizzazione delle banche, sia all’interno sia al di fuori di Eurolandia, anche se il rischio di uno sfaldamento dell’euro, o la sola uscita di uno o più paesi dalla moneta unica, appare remoto, dati gli effetti ampiamente negativi che ciò provocherebbe sul
progetto UE e sulla stabilità finanziaria.
06062011 11Crisi fiscale statunitense
Il debito pubblico statunitense è più elevato rispetto a quello di Eurolandia, e ciò desta alcuni timori di un possibile contagio oltreoceano. Tuttavia, tale scenario appare piuttosto improbabile, poiché il governo USA può accedere molto più facilmente ai mercati obbligazionari globali, contrae prestiti nella propria valuta e, infine, poiché il dollaro è ancora la valuta di riserva globale predominante, la domanda «naturale» di attivi denominati in USD è forte. A breve termine, la data critica è il 2 agosto, quando il limite del debito dovrà essere innalzato. Il rischio a più lungo termine è che i due partiti politici non riescano a raggiungere un accordo per una riforma fiscale significativa prima che il nervosismo dovuto ai deficit elevati e all’aumento del debito si diffonda sui mercati. Un «attacco speculativo» sulle obbligazioni statunitensi produrrebbeeffetti molto negativi sui titoli globali.

Fonte: ETFWorld – Credit Suisse


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I riferimenti al Credit Suisse contenuti nella presente relazione includono le succursali e le affiliate. Per maggiori informazioni sulla nostra struttura, si prega di usare il seguente link: https://www.credit-suisse.com/who_we_are/it/ . Le informazioni e le opinioni espresse in questa relazione sono state prodotte dal settore Global Research della divisione Private Banking del Credit Suisse al momento della pubblicazione e sono suscettibili di modifiche in ogni momento. Le opinioni espresse in merito ad un particolare titolo in questa relazione possono differire o non corrispondere alle osservazioni e opinioni del settore Research della divisione Investment Banking del Credit Suisse, a causa delle differenze nei criteri di valutazione. Il documento è stato redatto unicamente a scopo informativo e non rappresenta pertanto né un’offerta né un invito, da parte o per conto del Credit Suisse, ad acquistare o vendere un determinato titolo o strumenti finanziari collegati, o a partecipare ad eventuali strategie di trading in un determinato ordinamento giuridico. La presente relazione è stata redatta senza prendere in considerazione gli obiettivi, la situazione finanziaria o le esigenze di determinati investitori. Sebbene le informazioni sono state raccolte e hanno preso spunto da fonti ritenute attendibili, Credit Suisse non rilascia alcuna garanzia sulla loro accuratezza o completezza. Il Credit Suisse declina ogni responsabilità per eventuali perdite derivanti dal loro uso. Il prezzo e il valore degli investimenti citati e di qualsivoglia rendimento che può eventualmente maturare sono soggetti a oscillazioni e possono registrare un ribasso o un rialzo. Il documento non contiene alcuna raccomandazione di natura legale, contabile, fiscale o d’investimento. Inoltre, non costituisce in nessun modo una dichiarazione d’investimento o di strategia personalizzata o adeguata alle condizioni individuali del cliente, né qualsiasi altra raccomandazione personale rivolta a determinati investitori. Qualsiasi riferimento a performance passate non costituisce necessariamente un’indicazione per i risultati futuri. Il prezzo e il valore degli investimenti citati in questo documento e di qualsivoglia rendimento che può eventualmente maturare sono soggetti a oscillazioni dei tassi di cambio. Gli investimenti alternativi, i prodotti derivati o strutturati sono strumenti complessi che per loro caratteristica implicano un elevato grado di rischio. Per tale ragione sono rivolti soltanto a investitori in grado di comprenderne e assumerne tutti i rischi. Gli investimenti sui mercati emergenti hanno carattere speculativo e sono notevolmente più volatili di quelli sui mercati consolidati. I rischi includono ma non sono necessariamente limitati a rischi di natura politica, economica, di credito, di valuta e di mercato. Prima di effettuare qualsiasi transazione, l’investitore è tenuto a valutare l’adeguatezza della stessa in rapporto alla propria situazione personale e ai propri obiettivi. In giurisdizioni in cui il Credit Suisse non è ancora registrato o non ha ancora ottenuto la licenza a negoziare in titoli, le transazioni possono essere effettuate solo in conformità con la vigente legislazione sui titoli, che varia da una giurisdizione all’altra e può richiedere che l’operazione sia svolta nel rispetto delle esenzioni dai requisiti di registrazione ed autorizzazione vigenti. Il Credit Suisse raccomanda all’investitore di esaminare in proprio (eventualmente con l’ausilio di consulenti professionisti) gli specifici rischi finanziari, come pure le conseguenze legali, normative, creditizie, fiscali e contabili. Una società del Credit Suisse potrebbe, entro i limiti concessi dalla legge, partecipare o investire in altre transazioni finanziarie con l’emittente dei titoli qui contemplati, prestare servizi o acquisire operazioni da tali emittenti e/o detenere una posizione o effettuare transazioni nell’ambito dei titoli o delle rispettive opzioni.

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