15 GIAPPONE

Tokyo ora vuole gas naturale


Iscriviti ai Nostri canali


Secondo alcuni analisti la domanda giapponese aumenterà per sopperire alla carenza di energia dovuta allo stop delle centrali nucleari nel Paese…


Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.

Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Se il terremoto in Giappone ha provocato una correzione dei prezzi del petrolio, commodity di cui il Paese era il terzo consumatore mondiale, al contempo ha innescato un rialzo delle quotazioni del gas naturale. «I danni ai reattori e il conseguente incremento di energia elettrica da fonti alternative al nucleare – ha affermato Peter Voser, ceo di Shell – sta facendo aumentare in maniera esponenziale la domanda nazionale di Lng (liquefied naturai gas), tanto da impattare sull’offerta europea e americana».

Nel dettaglio, secondo le stime di Thierry Bros, analista di Société Generale, quest’anno la richiesta nipponica crescerà di 5 miliardi di metri cubi. Neil Beveridge, strategist di Bernstein, si spinge poi più in là nel tempo prevedendo entro il 2020 un aumento del 13% della domanda mondiale di gas in scia al dibattito, e ai probabili suoi esiti, sulle centrali termonucleari.

Nel frattempo questo scenario ha già spinto al rialzo il future all’Ice di New York, riportando i corsi al di sopra della soglia tecnica e psicologica di 4 dollari per milione di britìsh thermal unit (mmbru). E secondo gli analisti di Finance Mansion, il fatto che il gas naturale sia l’unica commodity dell’indice Crb che ancora segna una performance negativa da inizio anno (-5% circa) non fa altro che rafforzare il sentiment «bullish» degli investitori.

Attenzione però: a frenare una potenziale ascesa dei prezzi ci sono le scorte Usa che, almeno per ora, restano dell’1,3% superiori alla media degli ultimi cinque anni. Comunque, per sfruttare possibili ulteriori rialzi, oltre che al future trattato all’Ice, a Piazza Affari sono disponibili tre Etc: il Naturai Gas (Isin GBOOB15KY104) e il Leveraged Naturai Gas (JEOOB2NFTQ41) di Etf Securities, e il Naturai Gas Booster Euro Hedged di Deutsche Bank (DEOOOA1ED2KO).

Autore: Gianluigi Raimondi

Fonte: Borsa e Finanza del 19 marzo 2011

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.