La valutazione attuale del mercato fornisce un’interessante opportunità di ingresso per gli investitori….
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Dopo un anno di sottoperformance registrate dai titoli azionari cinesi al confronto con i peer regionali, gli esperti di investimenti asiatici di Invesco sono convinti che le attuali valutazioni di mercato offrano agli investitori un’opportunità interessante per partecipare a un periodo di crescita sostenuta. Secondo Joseph Tang, Investment Director di Invesco Asia-Pacific, l’esperienza di crescita strutturale della Cina è sostenuta da un cambiamento nelle priorità del governo, la cui attenzione si è spostata da un impegno per generare una forte crescita alla volontà di raggiungere una crescita più equilibrata.
«Il 2011 rappresenterà un anno importante per lo sviluppo della Cina come nazione, anche in vista del lancio del 12° Piano quinquennale all’insegna del ‘riequilibrio’», ha affermato Tang nell’ultimo numero della pubblicazione Invesco Dragon Code. Sulla base delle iniziative e degli obiettivi economici specifici che il governo cinese ha fissato per il periodo 2011-2015, l’attenzione si concentrerà su 1) ribilanciamento della domanda stimolando i consumi collegati alle esportazioni e agli investimenti; 2) modifica della struttura dell’offerta migliorando la posizione dei settori tradizionali, sviluppando nuovi ambiti strategici e promuovendo il settore dei servizi; e 3) equilibrio dello sviluppo regionale nell’intero paese. In questo contesto – continua Tang – il governo cinese si sta impegnando per raggiungere una combinazione più equilibrata di motori della crescita, sostenendo al contempo la stabilità e la pacifica convivenza sociale e riducendo il divario tra ricchi e poveri.
Dal punto di vista degli investimenti, il 12° Piano quinquennale offre nuove opportunità in sette diversi comparti industriali, identificati come nuovi settori strategici: risparmio energetico e tutela ambientale, biotecnologia, IT di nuova generazione, macchinari e attrezzature d’avanguardia, energie rinnovabili, nuovi materiali e veicoli alimentati a energie rinnovabili. «Questi settori trarranno beneficio dagli impulsi delle nuove politiche governative e questo aspetto è fondamentale quando si parla di investimenti in Cina.»
afferma Tang. «Guardando al futuro si potrebbero individuare ulteriori misure di sostegno che fungano da catalizzatori per eventuali rivalutazioni di questi settori, come ad esempio sussidi o trattamenti fiscali privilegiati.» Secondo le stime, gli obiettivi del 12° Piano quinquennale si tradurranno in un tasso di crescita annuale composta, relativa a questi settori, pari a circa il 35% per i prossimi cinque anni e al 29% per il prossimo decennio.
Gli esperti di investimenti asiatici di Invesco sono ottimisti anche per quanto riguarda i titoli azionari cinesi dal punto di vista delle valutazioni. L’MSCI China viene trattato attualmente a un lieve sconto rispetto alla regione e a un livello leggermente inferiore alla sua media storica. Si prevede che la crescita degli utili supererà il 25% nel 2010, cedendo poi il posto a prospettive di crescita degli utili nella media per il 2011. Il livello di valutazione delle azioni interne di Classe A è ancora più sorprendente, con previsioni di crescita degli utili per azione (EPS) di quasi il 30% nel 2010 e di circa il 20% nel 2011.
Fonte: ETFWorld – Invesco Ltd







