GIORNALE 10

I trader si tuffano sullo stagno


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II metallo continua ad allungare il passo in scia alla riduzione mondiale di offerta e al rialzo dei target price. E si conferma top performer all’Lme…


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Prosegue senza freni la corsa dello stagno, sul podio tra i metalli industriali quotati all’Lme con una performance da inizio anno e a tre mesi prossimo al 40%. A spingere i corsi hanno contribuito in modo particolare le piogge torrenziali che negli ultimi mesi hanno colpito le miniere in Indonesia, maggiore produttore mondiale di questa materia prima, tanto che il governo di Jakarta ha avvertito in settimana che quest’anno l’output complessivo potrebbe accusare un calo fino al 20% per un totale di 85mila tonnellate. Ad acuire le tensioni sul lato dell’offerta si è poi aggiunto un calo dell’estrazione in Perù presso gli impianti di Minsur, quarto produttore globale. Una serie di riduzioni che secondo gli analisti di Standard Bank potrebbe portare il deficit globale a Gmila tonnellate entro dicembre, per poi arrivare nei primi mesi dell’anno prossimo fino a quota 13mila. Nel frattempo le scorte ufficiali stoccate nei magazzini della Borsa di Londra sono scese segnando il minimo da maggio del 2008 al di sotto della soglia delle 14mila tonnellate, quasi il 50% in meno rispetto a inìzio gennaio. Il quantitativo, secondo i calcoli di Standard Bank, sarebbe sufficiente a soddisfare le richieste solo per poco più di cinque settimane. Sul fronte della domanda, inoltre, Macquarie stima che quest’anno il fabbisogno possa crescere a livello globale del 15% a 345.500 tonnellate. Uno scenario che, secondo gli esperti dell’istituto australiano, potrebbe spingere ulteriormente le quotazioni del future del 12% rispetto al valore attuale di 22.650 dollari per tonnellata, già massimo da fine luglio del 2008. In scia al rally è poi balzata anche Timah, leader indonesiano e mondiale nell’estrazione dello stagno quotata al listino di Jakarta e a Wall Street come adr.

Autore: Gianluigi Riamondi

Fonte: Borsa e Finanza del 19 settembre 2010

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