ZUCCHERO 3

Analisi Energy Commodities: Crude Oil – Natural Gas – Soft Commodities & Metals


Iscriviti ai Nostri canali




Crude Oil: Il sorpasso della produzione dei Paesi non OPEC si conferma con forza grazie anche agli investimenti effettuati e trova subito riscontro nel rinnovo delle previsioni sulla domanda 2010 che si confermerà in…

Questo materiale è destinato unicamente ad Investitori Professionali

Michele Romano – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP


Se vuoi ricevere le principali notizie riguardanti gli ETF e gli ETC iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.

Clicca qui per iscriverti gratuitamente.

crescita rispetto ai cali del biennio precedente ( 2008 -400kbd e 20-09 -1.2 Mbd). Sul prezzo del WTI, le attese restano rialziste nel range 75- 80 per il prossimo trimestre. L’OPEC dichiara una oversupply di 460kbd mentre l’americana IEA resta la più ottimistica delle Agenzie specializzate con una previsione di un aumento della domanda a 1.7Mbd per il 201- 0. Il maggiore acquirente di petrolio si riconferma la Cina con circa 18 Mbd importati in Maggio, secondo le Dogane cinesi, +18.4% in calo rispetto ad Aprile, ma dall’inizio dell’anno i 98 Mbd totali fanno segnare un incremento totale del 29.3% rispetto all’anno scorso. Dall’altra parte dell’Oceano la prima tempesta di stagione , detta “Alex”, si avvicina al Golfo del Messico, ed il Governo del Paese ha già iniziato a chiudere i porti per proteggerli e che però rappresentano la via di transito dell’80% della produzione messicana. Pare evidente che al di a’ dei problemi sulla produzione preoccupi molto di più l’aggravarsi dell’emergenza ambientale e quindi delle difficoltà nel contenere la marea nera che sta distruggendo le economie degli stati del Golfo. La decisione poi dell’India di implementare i prezzi di riferimento ufficiali/ regolamentati all’interno per contenere le spinte del deficit fiscale dovrebbe portare ad un impatto calmieratore sul lungo termine come era già avvenuto per il caso similare in Cina, ma certamente non mancherà un impatto politico nel Paese dove la decisione ha avuto molte critiche dal Congresso. Si eviterebbe così lo sfondamento di quota 80 , ma la prudenza e’ d’obbligo perché la stagione degli uragani e’ all’inizio , esattamente come la driving season Usa che entra nella fase più calda

29062010 3

Natural Gas: Termina il momento positivo del Natural Gas che chiude la settimana in deciso campo negativo segnando -4.12% ed un ritorno violento alla volatilità con un escursione di prezzo pari al 9.48%. In un clima di incertezza generalizzato, hanno avuto luogo le prese di guadagno, segnalate in questa sede settimana scorsa, intorno ad area 5.15$ portando il prezzo della commodity a toccare un massimo di 5.18$, toccato nella prima seduta della settimana. Minimo a 4.6$. Confermata anche il livello che nelle ultime sedute ha segnato il limite tra movimenti up e movimenti down, i 4.8$/Mbtu, livello che rappresenta la media attorno alla quale sono avvenuti gli scambi. Dall’analisi dei volumi in base al prezzo, non emerge una direzione o un indicazione valida rispecchiando la sostanziale incertezza, confermata anche contrastanti dati e notizie. Dati che tendono ad indicare un netto contrasto tra i paesi occidentali, caratterizzati da un certo grado di saturazione, e i paesi emergenti, in cui la domanda continua a crescere. E’ possibile, comunque, affermare che le maggiori movimentazioni sono avvenute al di sopra i 4,8$. Per la settimana in corso segnaliamo un movimento al rialzo all’interno del trading range 4.65 e 5.10$. Movimento confermato dalla configurazione grafica e dalla prevalenza di notizie in questo senso. Tra le più importanti segnaliamo: gli aumenti delle stime sul fabbisogno cinese di gas; i forti investimenti annunciati dall’India per espandere il mkt del natural gas a fronte di una domanda in decisa crescita; gli US dichiarano un aumento nella dipendenza dalla commodity; il forte calo del prezzo di stoccaggio e trasporto che potrebbe spingere all’accumulazione. Importanti anche le notizie che porterebbero una diminuzione del prezzo, tra cui le differenti condizioni climatiche, la scoperta di nuovi giacimenti da parte di Petrobras, scoperta giacimenti nel sud della Cina e un aumento dei pozzi attivi US. Tendenza ad un calo dei prezzi emerge dal movimento del front end della curva.

29062010 4

Soft Commodities & Metals: Si esaurisce la forte spinta al rialzo dell’indice Rogers Int., che dopo aver registrato nelle precedenti 2 settimane un apprezzamento complessivo pari al 7.36% chiude con segno negativo.
L’indice chiude con -1.35%, con un ritorno ad un importante livello di volatilità manifestata da un’escursione del prezzo pari al 3.54%. Minimo toccato a 2.963 con un apertura a 3.069 ed un massimo a 3.071, chiusura a 3.027. Dal punto di vista grafico notiamo come l’effettivo cambio nel trading range sia avvenuto, ma la posizione del minimo, prossimo all’apertura della settimana precedente, ci lascia pensare alla configurazione di una performance settimanale positiva che non dovrebbe però superare il massimo toccato in questa settimana. Dall’analisi dei volumi in base al prezzo segnaliamo forti movimentazioni su due ordine di prezzo: il primo lo troviamo in area 2.980, il secondo in area 3.012 con sostenuti movimenti fino a1 3.025 punti. La settimana in corso, in apertura a 3.023, mostra con forti accumulazioni sui 3.019. Dal quadro emerso segnaliamo il forte supporto a 3.000. Ritenendo che il prezzo non dovrebbe superare il massimo della settimana precedente poniamo la prima resistenza ai 3.069 punti. Con un peso totale nell’indice del 6.90% ed una performance media del -5.25%, worst performer continuano ad essere gli Alimentari, nello specifico: Azuki beans (- 8.18%), Riso (-5.52%), Grano (-4.93%), Legname (-4.01%), Avena (-3.59%). Best performer: Zucchero (+13.10%), Zinco (+8.27%), Caffè (+7.28%), Rame (+5.21%).

29062010 5


Michele Romano – Abax Bank – Fixed Income Area & OFP


DISCLAIMER
Il presente materiale informativo non è destinato a clienti al dettaglio o potenziali clienti al dettaglio, ma è rivolto unicamente a investitori professionali quali: 1) banche; 2) imprese di investimento; 3) imprese d’assicurazione; 4) società di gestione collettiva del risparmio. In nessun caso il presente materiale informativo potrà essere distribuito a soggetti diversi da quelli sopra indicati.
Il presente materiale informativo è il prodotto di un desk di vendita/trading e non del dipartimento ricerca. Le opinioni espresse possono differire da quelle di altre divisioni di AbaxBank, incluso il dipartimento ricerca. AbaxBank può effettuare operazioni di trading su qualsiasi dei nominativi menzionati nel documento e potrebbe avere accumulato posizioni lunghe o corte negli strumenti stessi o in strumenti derivati.

Abaxbank pertanto non assume alcuna responsabilità nel caso in cui tale documento sia in qualunque modo messo a disposizione di un soggetto diverso da quelli sopra indicati. Le notizie di cui al presente documento hanno una finalità puramente informativa e non si propongono in alcun modo di sostituire l’autonomo giudizio degli investitori professionali cui le notizie medesime sono destinate. In particolare, tali notizie non costituiscono una proposta di contratto, né,
tantomeno, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Eventuali generiche indicazioni circa l’andamento dei tassi di cambio e/o di altri indicatori finanziari oggetto di analisi, benché siano fornite in buona fede sulla base dei dati disponibili, non costituiscono in alcun modo quotazioni operative ai fini della conclusione di operazioni su strumenti finanziari.
Il presente materiale informativo non costituisce, altresì, prestazione di attività di consulenza da parte di Abaxbank. L’opinione e le indicazioni espresse da Abaxbank nel presente documento potrebbero, infatti, variare nel tempo, senza necessità di comunicazione da parte di Abaxbank. Abaxbank non fornisce, dunque, alcuna garanzia sul risultato di eventuali investimenti negli strumenti finanziari/tassi di cambio che sono oggetto dell’analisi.

Pertanto né Abaxbank, né alcuno dei suoi rappresentanti, amministratori e dipendenti potrà essere ritenuto in alcun modo responsabile per le perdite o i danni a chiunque derivanti in conseguenza dell’uso, a qualsivoglia titolo, delle notizie contenute nel presente documento.

Fixed Income Area & OFP

Investment World

Iscriviti alla Newsletter di ETFWorld.it

Ho letto l'informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.