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Intervista a Michael John Lytle, direttore marketing di Source….
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Buongiorno Sig. Lytle. Source ha delle peculiarità che la contraddistinguono da altri emittenti, ad esempio un gruppo di azionisti composito. Può fornire ai nostri lettori maggiori informazioni sulle caratteristiche distintive della società e sui suoi prodotti?
Source è un fornitore paneuropeo di ETP (Exchange Traded Products, prodotti negoziati in borsa) che interagisce con più controparti. Nonostante l’affollamento del mercato europeo degli ETF, vi è spazio per importanti sviluppi.
La crisi del 2008 ha evidenziato l’esigenza di una migliore gestione del rischio delle controparti. Source offre ETF che sono strutturati per detenere titoli liquidi e coprire l’esposizione al mercato grazie ad un gruppo diversificato di fornitori di swap (BofA Merrill Lynch, Credit Suisse, Goldman Sachs, JP Morgan, Morgan Stanley e Nomura).
Inoltre, la liquidità delle contrattazioni in Europa è sensibilmente inferiore a quella statunitense. Con i nostri 21 partner commerciali, la quotazione in un’unica borsa e la focalizzazione su prodotti ottimizzati, i prodotti di Source stanno raggiungendo ineguagliati livelli di negoziazione. Ad esempio, gli ETF settoriali di Source stanno registrando un volume delle contrattazioni sul mercato secondario superiore al 20% del patrimonio gestito quotidianamente in circolazione, nettamente superiore all’1-3% in media raggiunto dal resto del mercato europeo degli ETF.
Dal punto di vista di Source, innovare il mercato degli ETF europeo significa indurlo a garantire la trasparenza strutturale, una liquidità realizzata e un limitato rischio delle controparti.
Attualmente la vostra gamma di prodotti comprende 48 ETF e 28 ETC. Tuttavia, quando siete entrati nel mercato la vostra attenzione era focalizzata sugli ETC. La vostra strategia è cambiata da allora oppure la presente offerta di prodotti rappresenta un’evoluzione del vostro piano iniziale?
Source è stata lanciata nell’aprile 2009 con 13 ETF e 22 ETC, che offrivano un’ampia esposizione alle azioni e alle materie prime. Ci siamo sempre impegnati a fornire un’interessante esposizione diversificata a più classi di strumenti e continueremo ad ampliare la nostra offerta al fine di soddisfare la domanda di importanti gruppi di investitori.
La decisione di quotare i vostri prodotti sui mercati inglese e tedesco è stata presa per creare un pool a maggior liquidità per i vostri ETF. D’altro canto, questo approccio può limitare la quotazione in altri mercati. Intende confermare questa direzione o prevede un ripensamento per il futuro?
Siamo fermamente convinti che le quotazioni in un’unica borsa concentrino la liquidità e migliorino l’operatività delle contrattazioni degli investitori. Il mercato europeo degli ETF è principalmente riservato agli operatori istituzionali, che non danno molta importanza alla borsa europea in cui vengono negoziati questi strumenti finanziari. Source non ritiene che la London Stock Exchange e la Deutsche Börse servano esclusivamente i mercati britannico e tedesco. La loro collocazione fisica è relativamente irrilevante per gli attualì investitori istituzionali purché i mercati siano liquidi in profondità con numerose proposte di denaro/lettera.
Recentemente avete lanciato un ETF sull’S&P500. Perché quotare un ETF basato su indici sottostanti che sono già presenti nei prodotti di altri emittenti? Cosa contraddistingue il vostro ETF dagli altri?
Esistono oltre 15 fornitori di EuroSTOXX, ma il nostro EuroSTOXX 50 ETF ha riscosse un ampio successo tra gli investitori persino in un mercato affollato. Ha toccato quasi 1 miliardo di euro di patrimonio gestito, diventando così uno dei principali fondi EuroSTOXX 50 in Europa. Questa crescita si basa sulla qualità di costruzione del nostro prodotto, sul valore del limitato rischio delle controparti e sull’apprezzamento della liquidità delle contrattazioni realizzata dai nostri partner. Riteniamo che, grazie a queste qualità, il nostro S&P500 ETF rappresenterà la scelta ideale per gli investitori alla ricerca di un’esposizione ottimale.
Il vostro patrimonio gestito in ETC ha superato il traguardo dei 500 milioni di euro. Si tratta di un risultato molto positivo. Come lo manterrete e migliorerete considerando l’ingresso di nuovi soggetti nel mercato degli ETC?
Riteniamo che la nostra offerta di prodotti sia molto solida poiché comprende prodotti costruiti con attenzione, con un ridotto rischio delle controparti, che replicano benchmark importanti e si avvalgono di più market maker. Il nostro S&P GSCI Crude Oil Enhanced T-ETC replica il WTI meglio rispetto agli strumenti finanziari basati sui prodotti petroliferi e a replicazione mensile della concorrenza. Il nostro P-ETC sull’oro fisico fornisce l’esposizione più efficiente del mercato all’oro fisico.
Attualmente proponete 76 prodotti ETF e ETC. Cosa può anticiparci sul vostro futuro? Quando prevedete di fornire nuovi strumenti e che tipo di prodotti saranno?
Continueremo a lanciare nuovi prodotti per i quali esista una significativa domanda potenziale da parte degli investitori. I mercati emergenti, la volatilità e il reddito fisso sono aree in cui intravediamo una domanda degli investitori latente e non adeguatamente sfruttata.
Fonte: ETFWorld.co.uk
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