Atene ha visto ieri la revisione che ha peggiorato i numeri sul deficit da parte di Eurostat e subito la bocciatura del rating da parte di Moody’s, ….
che ha portato il proprio giudizio ad ‘A3’ prefigurando un nuovo possibile declassamento. Sulla curva dei benchmark greci, che ha accentuato l’inversione, il rendimento dei titoli a due anni ha superato la soglia di 11% mentre il differenziale tra il tasso del decennale rispetto alla controparte Bund ha toccato 6%, record da febbraio 1998.
E forti vendite hanno contagiato il debito su tutto il segmento dei paesi periferici, mentre si è fatta strada l’ipotesi di un prestito ponte ad Atene da parte dei partner europei in attesa dell’attivazione del piano di aiuti finanziari Ue-Fmi: sviluppi attesi oggi anche su questo fronte.
Sulla spinta di vendite speculative, il dossier greco è stato responsabile della caduta della valuta unica ai minimi da quasi un anno contro dollaro: l’euro ha sfondato il supporto a 1.3256 toccando un minimo a 1.3202.
Contro yen sembra invece reggere per il momento il supporto a 123.41: la valuta giapponese fatica a recuperare anche contro dollaro USA, bloccata dal supporto a 93.36, mentre è da segnalare la sua performance contro franco svizzero, con lo yen che testa più volte il supporto a 86.16 senza tuttavia riuscire a sfondarlo.
Le borse europee hanno ieri chiuso in profondo rosso, mentre Wall Street ha recuperato le perdite iniziali andando a chiudere in leggero rialzo grazie a una lunga serie di trimestrali migliori delle attese: Dow Jones +0,08%, S&P500 +0,22%, Nasdaq +0,57%. L’S&P500 dai minimi intraday è rimbalzato di oltre l’1,5%, mentre il Nasdaq è andato a segnare i nuovi massimi dal giugno 2008.
L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso in calo dello 0,32%, segnando la terza seduta negativa consecutiva, ma le borse europee figurano positive in apertura, sulla scia della buona performance della borsa di New York.
A Washington oggi ci sarà la riunione del G20 finanziario: nell’agenda del meeting la ripresa economica e la necessità di uno sforzo comune dei Venti per ridurre gli squilibri macroeconomici globali e per procedere con le riforme del sistema finanziario.
I ministri potrebbero discutere anche del riequilibrio del valore dello yuan cinese, ma non si attende un riferimento esplicito nel comunicato del G20.
In arrivo oggi alcuni importanti dati economici, a cominciare, in Europa, dall’Ifo tedesco. L’indice di fiducia delle imprese di marzo è previsto a 98,6 punti, in rialzo rispetto ai 98,1 di febbraio. Fuori dalla zona euro focus sul pil della Gran Bretagna: il dato preliminare sul primo trimestre dovrebbe mostrare una crescita dello 0,4% su trimestre e una contrazione dello 0,1% su anno (da +0,4% e -3,10% rispettivamente nel quarto trimestre 2009).
Negli Usa sono attesi i dati di marzo sugli ordini di beni durevoli (stimato un +0,3% su mese dal +0,9% di febbraio) e sulle vendite di nuove case (previste 330.000 transazioni contro le 308.000 del mese precedente).
Dal Calendario
Ora | Naz | Dato | Prev. | Prec. | Importanza |
00:45:00 | NZD Visitor Arrivals (MAR) | -1.9% | ![]() | ||
06:30:00 | JPY All Industry Activity Index (MoM) (FEB) | -1.5% | 3.8% | ![]() | |
10:00:00 | EUR German IFO – Expectations (APR) | 102.1 | 101.9 | ![]() | |
10:00:00 | EUR German IFO – Business Climate (APR) | 98.7 98.1 | ![]() | ||
10:00:00 | EUR German IFO – Current Assessment (APR) | 95.3 94.4 | ![]() | ||
10:30:00 | GBP Gross Domestic Product (QoQ) (1Q A) | -1.5% | 0.4% | ![]() | |
11:00:00 | EUR Euro-Zone Industrial New Orders s.a. (MoM) (FEB) | 0.8% | -1.6% (R+) | ![]() | |
13:00:00 | CAD Consumer Price Index (YoY) (MAR) | 1.6% | 1.6% | ![]() | |
14:30:00 | CAD Retail Sales (MoM) (FEB) | 0.0% | 0.7% | ![]() | |
14:30:00 | USD Durable Goods Orders (MAR) | 0.1% | 0.9% (R+) | ![]() | |
16:00:00 | USD New Home Sales (MAR) | 322K | 308K | ![]() | |
L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Analisi a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com











