La settimana apre sulla scia dei movimenti visti nelle ultime sedute: euro e sterlina in recupero, dollaro in lieve flessione, yen in deprezzamento. L’eurodollaro aggiorna massimi a 1.3485 e si prepara ad…
Il fattore Grecia continua a tenere sotto scacco i mercati e soprattutto l’Euro che sta diventando, ovviamente, la prima vittima degli investitori a causa dell’eventuale effetto domino che né può scaturire se dovessero emergere situazioni simili a quella ellenica in altri paesi dell’EU (Portogallo, Spagna in primis). Settimana in avvio con i titoli di Stato della Grecia sotto pressione, in una seduta di generalizzato affanno sull’obbligazionario dell’area euro al ritorno dalle ferie pasquali. Sui destini della tenuta finanziaria della penisola ellenica si sono aggiunte nelle ultime ore indiscrezioni di stampa su tentativi di modificare i termini dell’eventuale intervento di aiuto dell’Ue.
La questione ha spinto Atene a una smentita formale, ma intanto ciò che ne è scaturito ha innescato nuovi aumenti dei rendimenti dei bond, che si muovono in maniera speculare al prezzo: se il prezzo cala il rendimento sale. In mattinata i rendimenti sui bond greci a 10 anni di scadenza sono saliti al 6,639 per cento, contro il 6,529 registrato venerdì scorso. Nel pomeriggio lo spread che i bond emessi dal governo di Atene accusano rispetto agli equivalenti della Germania è schizzato a 406 punti base, o 4,06 punti percentuali, dai 360 punti base di stamattina. Pesante anche la Borsa di Atene, che ha chiuso in calo di quasi il tre per cento.
Della situazione paga le conseguenze nella giornata di ieri anche la valuta unica: l’euro ha terminato le contrattazioni in Europa sotto la soglia di 1,34 dollari spinto in basso dai timori per la delicata situazione in Grecia (1,3377 dollari) La valuta del Vecchio Continente è inoltre scambiata a 125,69 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a quota 93,91. L’euro è inoltre scambiato a 0,8804 sterline e a 1,4319 franchi svizzeri. Intanto, come largamente atteso dal mercato, nella nottata appena trascorsa il comitato di politica monetaria della Banca del Giappone ha deciso all’unanimità di lasciare invariato, allo 0,1 per cento, il suo tasso di riferimento. Lo ha annunciato lo stesso istituto di credito, la cui decisione era largamente attesa.
L’economia giapponese deve infatti fronteggiare da un anno una deflazione profonda che rende impensabile ogni aumento del costo del denaro a breve termine. Il tasso guida della Banca centrale non è mai cambiato dal dicembre 2008. La Banca del Giappone ha ritenuto che la domanda interna in Giappone, per il momento sostenuta dai piani di rilancio governativi, rimanga fragile in ragione in particolare del tasso di disoccupazione ancora elevato (4,9 per cento a febbraio). Ha inoltre sottolineato che i prezzi al consumo continuano a scendere, anche se il ritmo del ribasso tende ad attenuarsi da alcuni mesi.
Spunti Operativi | |||||||||
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| EUR-USD | |||||||
| Supporti | |||||||||
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| Resistenze | |||||||||
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Ora | Naz | Dato | Prev. | Prec. | Importanza |
01:01:00 |
| GBP Nationwide Consumer Confidence (MAR) | 81 | 80 |
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01:30:00 |
| AUD AiG Performance of Service Index (MAR) | 48.3 |
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01:50:00 |
| JPY Current Account Total (Yen) (FEB) | 1248.7B | 1712.8B |
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08:30:00 |
| CHF Retail Sales (Real) (YoY) (FEB) | 3.7% |
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09:55:00 |
| EUR German Purchasing Manager Index Services (MAR F) | 54.7 | 54.7 |
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10:00:00 |
| EUR Euro-Zone Purchasing Manager Index Services (MAR F) | 53.7 | 53.7 |
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11:00:00 |
| EUR Euro-Zone Gross Domestic Product s.a. (QoQ) (4Q F) | 0.1% | 0.1% |
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11:00:00 |
| EUR Euro-Zone Gross Fixed Capital (QoQ) (4Q F) | -0.8% | -0.8% |
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11:00:00 |
| EUR Euro-Zone Household Consumption (QoQ) (4Q F) | 0.0% | 0.0% |
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14:30:00 |
| CAD Building Permits (MoM) (FEB) | 2.0% | -4.9% |
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16:00:00 |
| CAD Ivey Purchasing Managers Index (MAR) | 55.0 | 51.9 |
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n.a. |
| JPY Bank of Japan Interest Rate Decision | 0.10% | 0.10% |
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L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.
Analisi a cura di: Cfx Intermediazioni
Fonte: Cfx Intermediazioni.com












