Ripresa debole ma costante


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La Federal reserve non ha toccato il costo del denaro. Il presidente Ben Bernanke ha annunciato che i tassi rimarranno straordinariamente bassi ancora a lungo. La decisione era…


ampiamente scontata.

Gli esperti si attendono la prima mossa da parte della Banca centrale americana in estate verso l’obiettivo compreso tra 1 e 1,25% per fine 2010.

Tuttavia la ripresa dell’economia a stelle e strisce, con un tasso di disoccupazione ancora vicino al 10%, e un andamento dei consumi debole, non permette l’exit strategy tanto attesa dai mercati, così, per adesso, Bernanke mantiene il costo del denaro compreso tra lo 0 e lo 0,25 per cento.

Il Fomc sottolinea che i dati di gennaio indicano un rafforzamento dell’economia e che il mercato del lavoro si sta stabilizzando. I consumi delle famiglie crescono moderatamente, sebbene siano ancora schiacciati dalla mancanza di lavoro, dall’incremento modesto dei salari e dalla stretta del credito. Sul fronte del mercato immobiliare, al fine di sostenere i prestiti ipotecari e il comparto stesso, la Federal Reserve sta realizzando un piano di acquisiti, tra le altre cose, da 1,25 trilioni di dollari in mortgage-backed security.

Questo programma è sul punto di essere concluso. Così Wall Street ha chiuso in rialzo ai massimi da 17 mesi spinta al rialzo dalla decisione della Fed di mantenere ancora bassi i tassi di interesse. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,41% chiudendo 10.685,98 punti. Il Nasdaq avanza dello 0,7% e lo S&P 500 guadagna lo 0,8% con rialzi in tutti i settori. Il comparto delle materie prime segna un +1,5% grazie al rally delle commodity. L’oro avanza ai massimi delle ultime due settimane, ma indebolisce il dollaro: il Dollar Index arretra delo 0,6%, con il biglietto verde che perde terreno nei confronti di 14 delle 16 principali valute. Ad influenzare positivamente la seduta anche la Grecia, che ha evitato il dowgrade: Standard & Poor’s rimuove dal creditwatch il rating della Grecia, per la quale le prospettive restano negative. Hanno chiuso in rialzo anche le Borse europee.

Bene banche e auto. Il Ftse All Share è salito dell’1% e il FTSE Mib dell’1,1%. Dopo la frenata di ieri i mercati hanno ripreso a correre, anche se la volatilità ha dominato sovrana nell’attesa della Fed, che ha lasciato invariato i tassi. Non ha invece provocato scossoni l’annuncio dell’indice tedesco Zew, che misura la fiducia per l’economia da parte degli esperti finanziari.

Complice il fatto che, nonostante sia calato a marzo a 44,5 punti dai 45,1 punti di febbraio, e’ risultato al di sopra delle attese. Sempre nell’Eurozona, e’ emerso che l’inflazione ha rallentato il passo a febbraio attestandosi allo 0,9%, dopo il picco dell’1% di gennaio. Negli Usa, invece, i prezzi alle importazioni in febbraio sono calati su base mensile dello 0,3% (+1,3% in gennaio, rivisto da +1,4%), mentre sempre nello stesso mese i nuovi cantieri sono diminuiti del 5,9%, andando peggio delle attese degli analisti. Intanto nella notte la Banca del Giappone ha allentato ulteriormente la politica monetaria rispondendo alle pressioni del governo per sostenere l’economia sebbene la decisione non sia stata presa all’unanimità e sia vista avere un impatto economico limitato.

La Boj ha lasciato invariato il tasso di riferimento allo 0,1% ma ha raddoppiato a 20.000 miliardi di yen i fondi a disposizione delle banche per prestiti a tre mesi, dicendo che la misura è volta a portare a un calo dei tassi di interesse a lunga. Entrambe le decisioni erano attese. L’agenda macro di oggi prevede la situazione del mercato del lavoro in UK con il tasso di disoccupazione e i jobless claims.

Sempre dall’UK atteso il meeting minutes con i verbali della riunione di politica monetaria d’inizio marzo. Dagli USA attesa per l’indice dei prezzi alla produzione.

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Importanza

01:00:00

JPY Bank of Japan Interest Rate Decision

0.10%

3  Stars

10:30:00

GBP Bank of England Meeting Minutes

3  Stars

10:30:00

GBP Jobless Claims Change (FEB)

6.0K

23.5K

3  Stars

10:30:00

GBP Claimant Count Rate (FEB)

5.0%

5.0%

3  Stars

10:30:00

GBP ILO Unemployment Rate (3M) (JAN)

7.9%

7.8%

2  Stars

10:30:00

GBP Average Weekly Earnings inc. Bonus (3MoY) (JAN)

1.7%

0.8%

2  Stars

13:30:00

USD Producer Price Index (MoM) (FEB)

-0.2%

1.4%

2  Stars

13:30:00

USD Producer Price Index Ex Food & Energy (MoM) (FEB)

0.1%

0.3%

2  Stars


L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Analisi Weekly

a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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